Eventi    Luoghi   Made in TO   Progetti   Storie   In viaggio               Chi sono  Contatti

lunedì 19 settembre 2016

Terra Madre Salone del Gusto: il programma, le piazze, gli eventi

Di Terra Madre Salone del Gusto si parla ormai da giorni, segnalando gli eventi collaterali e adesso è ora di parlare di lui. Sappiamo già che la XX edizione, dal 22 al 26 settembre 2016, sarà completamente diversa dalle altre: Terra Madre e Salone del Gusto si fondono sin dal nome, dando a Terra Madre una certa priorità, come a sottolineare che dalla cura della terra nasce la cultura del cibo (del resto il tema del 2016 è Voler bene alla terra). Per la prima volta la manifestazione di Slow Food esce dal Lingotto Fiere e si prende l'intera città, offrendo una kermesse diffusa sul territorio cittadino. E Torino risponde con la passione e l'entusiasmo di sempre davanti ai grandi eventi di qualità organizzando numerosi appuntamenti collaterali.


Il centro del nuovo Terra Madre Salone del Gusto è il Parco del Valentino, in cui si troveranno il grande Mercato e i Presidi internazionali di Slow Food, con prodotti, artigiani e storie provenienti da ogni parte del mondo. Nei vicini Castello del Valentino e Torino Esposizioni ci saranno i Forum di Terra Madre (il calendario e le prenotazioni su salonedelgusto.com), mentre al Borgo Medievale saranno ospitate le attività per le scuole e per le famiglie, con laboratori, percorsi sensoriali, mostre (il calendario per le prenotazioni è su salonedelgusto.com).

Nel centro storico, piazze e palazzi storici parteciperanno al Salone del Gusto: in piazzale Valdo Fusi ci saranno i Maestri del Gusto con le eccellenze enogastronomiche di Torino e Provincia (il calendario di tutti gli appuntamenti con i Maestri e i loro laboratori, con partecipazione gratuita e iscrizione obbligatoria, su to.camco.it); in piazza San Carlo e in via Roma, fino a piazza Castello, gli stand dei Presidi italiani di Slow Food, che conducono ai Food Truck di piazzetta Reale; nel cortile di Palazzo Reale ci sarà l'Enoteca, via Po sarà una sorta di via del Gelato, grazie ad Alberto Marchetti e alla Compagnia dei Gelatieri e del miele (per gli apicoltori ci sarà uno spazio ad hoc nel Rettorato dell'Università di Torino. Le conferenze saranno ospitate al Teatro Carignano (qui il calendario, con l'acquisto dei biglietti), ai Murazzi del Po ci saranno le migliori birre artigianali.

Anche i Laboratori del Gusto, che hanno sempre caratterizzato la manifestazione, saranno diffusi nella città e saranno divisi in varie sedi prestigiose a seconda dei temi. A Palazzo Reale, nell'Appartamento della Regina Elena, i protagonisti saranno i vini; al Circolo dei Lettori, i laboratori saranno dedicati ai prodotti di territori vicini e lontani (la lista la trovate anche sul sito del Circolo dei Lettori); nelle sale di Aste Bolaffi, ci saranno i laboratori di Mixology, che proporranno rink a base di fiori, radici e cortecce, abbinati ad aceti e frutta.

Eataly Torino Lingotto e il Grattacielo Intesa Sanpaolo ospiteranno gli eventi legati alla cucina, ai grandi chef, alla sperimentazione. Nel primo la Scuola di Cucina inviterà a provare in prima persona le preparazioni di alcuni piatti: "Lasciatevi affascinare dai molteplici usi della canapa in cucina e dai piatti proposti dai cuochi messicani della rete di Terra Madre a base di agave, che non serve solo a preparare la tequila! Oltre ai legumi, gli oli e i grani antichi della nostra penisola, non manca la possibilità di affinare le tecniche di conservazione sott'olio, sott'aceto e sciroppo, per dare nuova vita alle verdure. E dopo aver assaggiato i piatti tradizionali della cucina ugandese, in cui sono le banane a dettare le regole, pronti per le storie di cibo giusto assaporando pani, salumi e birre prodotti nelle terre sottratte alle organizzazioni criminali". Storie di Cuochi e di Cucina offrirà le lezioni di grandi chef, che racconteranno la propria storia e la propria filosofia, presentando piatti significativi per entrambe: gli chef invitati sono Ugo Alciati, Claudio Vicina, Davide Scabin, che immagina la cucina del 2036, Juri Chiotti, dal rifugio montano piemontese Meira Garneri, Martina Caruso, la giovane stellata che non lascia l'isola di Salina; e poi il catalano Xavier Pellicer e i fratelli russi Sergej e Ivan Berezutskiy, alfieri della cucina pre-sovietica. Ancora da Eataly Torino Lingotto, gli Appuntamenti a Tavola, con le cene preparate dai grandi chef, a partire da Xavier Pellicer ai fratelli Berezutskiy. Al Grattacielo di Intesa San Paolo, appuntamento con l'Alta Cucina di Ivan Milan.

Riassumere eventi, laboratori, location è ovviamente impossibile, vi segnalo il sito ufficiale, salonedelgusto.com, in cui troverete tutti gli aggiornamenti, e vi ricordo alcuni degli eventi di cui si è già parlato su Rotta su Torino: Enjoy San Salvario, che coinvolge l'intero quartiere di San Salvario, davanti al Parco del Valentino (il San Salvario Emporium e il Festival del Bagnet Verd, tra gli appuntamenti imperdibili), la presentazione delle Vie Artigianali del Piemonte, nella Sala Stampa della Regione Piemonte, gli aperitivi e le merende alla Palazzina diCaccia di Stupinigi, le visite, le mostre e gli incontri al Museo Egizio.


Nessun commento:

Posta un commento