martedì 20 settembre 2016

Filo lungo filo: la preziosa arte tessile al Villaggio Leumann

Filo lungo filo un nodo si farà è il titolo curioso della mostra-mercato dedicata all'arte tessile e ai tessuti, organizzata al Villaggio Leumann, in corso Francia 347 a Collegno (TO). Si terrà il 24 e 25 settembre 2016, nel lungo weekend di Terra Madre Salone del Gusto, per cui se siete a Torino per la manifestazione di Slow Food, approfittatene per visitare questo singolare esempio di villaggio operaio del primo Novecento e questo prezioso evento che ospita. Artigiani e artisti del tessile, provenienti da tutta e Italia e da vari Paesi d'Europa e del mondo, si incontrano nel Villaggio, per fare il punto della situazione dell'arte tessile e scambiare conoscenza.


In programma un convegno, L'artigianato tessile: sostenibile, tradizionale, creativo, autoprodotto, con la presenza di numerosi artigiani italiani; quindi, dalle ore 15 del 24 settembre 2016, la mostra mercato, con dimostrazioni pratiche e laboratori per i più piccoli; nel pomeriggio di domenica 25, ci sarà la sfilata dei modelli prodotti dagli espositori, che sarà conclusa dal premio Magda Cavallo, assegnato allo stand più originale.

Nella due giorni saranno aperte nel Villaggio anche alcune mostre di grande interesse: Il Cappello accessorio necessario, del Coordinamento Tessitori, propone "cappelli trasformabili, cappelli trasformisti, cappelli tromp l'oeil" perché, anche se non lo usiamo più come un tempo (ed è un peccato!) il cappello è sempre "un complemento gioioso e significativo del nostro vestire"; Il telaio della gioia racconta cosa il telaio rappresenti per Marilena Terzuolo, che dopo trent'anni "a inserire trame nei passi dell'ordito" sente che sia "come entrare in collegamento con l'umanità"; la Storia della Castellana di Vergi è rievocata in 15 pezzi unici, tessuti a mano e realizzati con il broccato che veste "le principesse e le fate dell'infanzia"; Van Gogh in patchwork mostra i quindici lavori di Ornella Marelli Gallo e delle sue allieve, per rendere omaggio al grande pittore olandese.

Alla base della manifestazione, c'è una consapevolezza: un altro modo di vivere, attento alla sostenibilità e a un rapporto più equo tra esseri umani e con la natura è possibile: lo dimostrano sia le esperienze che i produttori latinoamericani e del Vietnam hanno portato a Filo lungo filo negli anni, sia le scelte di numerosi artigiani del tessile italiano. Seguite la pagina di Facebook dell'evento, curata dall'Associazione Amici della Scuola Leumann (volontari, mi raccomando, che l'Italia è un Paese fondato sul volontariato), troverete una miniera di informazioni su quanto l'arte tessile sia viva anche in Italia e su quanti piccoli e grandi capolavori produca, con una ricerca continua, con un equilibrio sempre attento a tradizioni e avanguardia; ogni artigiano del tessile presente alla manifestazione del Villaggio Leumann rappresenta davvero un mondo in cui immergersi e da scoprire.

Per essere sempre aggiornati sulle novità della mostra e sul suo programma, la pagina di Facebook, al link già indicato.


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