venerdì 28 ottobre 2016

A Palazzo Madama, Terra! presenta i segreti delle porcellane

A Palazzo Madama, è stata appena inaugurata l'ultima tappa del progetto di rete La terra di mezzo. La via della ceramica tra Liguria e Piemonte, che, avendo come cuore il Museo della Ceramica di Mondovì, ha coinvolto la stessa Mondovì, le liguri Savona, Albissola Marina e Albissola Superiore, per indagare sulla loro comune identità culturale nella ceramica.


Nei secoli passati il Savonese si era specializzato nella produzione di maiolica, quindi, nell'Ottocento, ci fu un intenso scambio di manodopera, tra Mondovì e Savona che permise lo sviluppo dell'attività anche nella cittadina piemontese. I forti rapporti tra Piemonte e Liguria sono confermati anche dalla presenza di artigiani liguri a Torino, dove, nel 1725, iniziò la produzione di maiolica, con la manifattura di Giorgio Giacinto Rossetti. I legami e gli scambi culturali tra Piemonte e Liguria, con la ceramica come protagonista, sono stati indagati dal progetto La terra di mezzo, in vari Musei e Centri Culturali di Piemonte e Liguria. La mostra di Palazzo Madama chiude il ciclo e, al secondo piano del Museo, in quattro vetrine appositamente allestite, propone Terra! I segreti della porcellana. Materie prime, capolavori barocchi e forme contemporanee, che offre un sintetico ed efficace excursus nelle porcellane conservate nelle collezioni permanenti. Ci sono vasi provenienti dalle più importanti manifatture europee, da quella di Meissen a quella di Sèvres, si dimostra come le porcellane fossero prestigiosi doni diplomatici, si testimonia la continua ricerca delle terre naturali per la produzione. Una delle cose più interessanti di questa mostra, al di là dei gioielli di porcellana nelle vetrine, siano sculture, tazze o vasi, è proprio l'esposizione dei minerali per la pigmentazione e per la produzione delle ceramiche. Costituiscono il segreto della bellezza della porcellana e offrono la prova visiva di quanto la porcellana sia ricerca: ci sono anche i trattati scientifici che studiavano le porcellane cinesi, da cui tutto è partito, e ci sono le moderne interpretazioni del gruppo di giovani artisti torinesi The Bounty Killart, che rivisitano le porcellane settecentesche con il loro spirito contemporaneo.


La mostra a Palazzo Madama sarà aperta fino al 23 gennaio 2017; l'orario di apertura è mer-lun ore 10-18, martedì chiuso; l'ingresso è compreso nel biglietto del Museo, che costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per under 18 e psosessori tessera Abbonamento Musei. Tutte le info su www.palazzomadamatorino.it.

Se siete appassionati di ceramica e dintorni potete visitare ancora alcune esposizioni del progetto La terra di mezzo: fino al 21 gennaio 2017, al Museo d'Arte di Palazzo Gavotti, a Savona, Maioliche di Farmacia nel Museo di Savona (www.museodellaceramica.savona.it); fino al 21 gennaio 2017, al MuDa Centro Esposizioni e Casa Museo Asger Jorn di Albissola Marina e al Civico Museo Manlio Trucco di Albissola Superiore, Ceramica in Residenza. Processo storico e processo artistico (www.museodiffusoalbisola.it).


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