venerdì 21 ottobre 2016

Il design parla italiano: un incontro al Circolo del Design

Il filo conduttore della XVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, in corso fino al 23 ottobre 2016, è L'italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design. Così il Circolo del Design di Torino (via Giolitti 26/a) ha organizzato per domani, 22 ottobre 2016, alle ore 11.30, l'evento Il design parla italiano – Lingua italiana, Design & Società.


Qual è il legame tra lingua, società e design, analizzato nell'incontro? Il comunicato stampa lo spiega: "Punto di partenza è il pensiero che la lingua è di per sé in continuo divenire è lo è anche in relazione all'evolvere della società, sempre più veloce e aperta alla trasformazione. Al cambiare di una società mutano anche le sue esigenze e, come diretta conseguenza, si evolve anche il design, inteso nel suo vero significato di progetto. Lingua, società, design, sono quindi i capisaldi di un processo evolutivo di cui spesso manca consapevolezza". Un esempio è l'automobile, che propone sempre processi innovativi, in base alle esigenze della società, oggi orientate verso la tutela ambientale.

Il programma, preparato con la collaborazione di Euphrasie e Società Dante Alighieri, prevede, alle ore 11.30 il saluto di Paolo Maccarrone, Direttore del Circolo del Design, e di Alberto Bersani, Viceprsidente del Comitato della Società Dante Alighieri. Interverrà quindi Giovanni Barberi Squarotti, professore di Letteratura Italiana all'Università di Torino che parlerà di storia ed evoluzione dell'italiano. Gli ospiti della seconda parte dell'incontro provengono tutti dal design automobilistico: ci saranno infatti il designer Leonardo Fioravanti, che discuterà del tema L'automobile che rinasce, Ludovico Campana e Sergio Pininfarina, che parleranno di Lingua, italiana, design & società, "ovvero di come la società è il motore del cambiamento, la forza della mutazione della lingua e l'essenza del nuovo design e di come questa richieda mobilità, velocità ed efficacia: elementi che influenzano il cambiamento delle abitudini umane, della lingua italiana e del design"; il designer coreano Seunghun Jeong sarà una specie di sintesi del rapporto tra la lingua e il design italiani, perché racconterà come, attraverso lo studio della lingua e della cultura del nostro Paese, che gli ha permesso di decifrare i codici del nostro design, sia diventato designer in Italia, realizzando un sogno.

Al temine della manifestazione una degustazione di vini di Cascina Gilli, che presenta la nuova bottiglia Chardonnay Rafè 2015. la cui etichetta ha vinto il premio Etichetta d'Oro, per la capacità di unire la cultura italiana vitivinicola al design. Ci sarà anche un aperitivo, offerto da Simply.


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