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sabato 22 ottobre 2016

Pensare il cibo: filosofia e alimentazione (con aperitivo)

L'unico Festival italiano dedicato alla filosofia applicata al cibo è a Torino (verrebbe da dire, dove altrimenti, dato che questa è la città più creativa d'Italia?). Si chiama Pensare il Cibo, è arrivato alla sua terza edizione e si terrà il 25, 27 e 28 ottobre 2016 al Circolo della Stampa di Palazzo Ceriana Mayneri (corso Stati Uniti 27). Il filo conduttore di quest'anno è il rapporto del cibo con religione ed economia, un rapporto di grande attualità: può essere il cibo essere solo un oggetto economico e fonte di profitto? Può la religione stabilire cosa dobbiamo mangiare e come adeguarsi a queste esigenze?

Gli incontri con esperti come Marc Augè, Ermis Segatti e Federico Francesco Ferrero, saranno accompagnati da una presenza musicale, quest'anno affidata a due giovani orchestre, Trio Kaleidos e Quartetto Arturo Marquez, legate al progetto per la pace Pequeñas Huellas. Al termine di ogni incontro ci sarà un aperitivo a cura di Sara Casiraghi di Pentolapvessione.it e legato al tema discusso durante la serata; il 27 ottobre ci sarà la partecipazione di Alida Grotta, finalista di Masterchef 2015, mentre il 28 ottobre sarà cucinato dagli allievi dell'Istituto professionale Colombatto di Torino, guidati dallo chef Renato Crivello, e sarà offerto da NovaCoop – Fiorfood. L'ingresso alle serate di Pensare il Cibo è gratuito fino a esaurimento posti.

Il programma è il seguente:

25 ottobre 2016, dalle ore 18
Proibito da Dio: la precettistica alimentare religiosa di fronte alle società secolarizzate
Ermis Segatti, teologo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Yahya Pallavicini, di Coreis (Comunità Religiosa Islamica italiana) e Paolo Biancone, economista e docente all'Università degli Studi di Torino, si confronteranno su un tema di estrema attualità. Le precettistiche religiose in campo alimentare, come per esempio il cibo halal per il mondo musulmano, si devono misurare con una società sempre più secolarizzata. Se, da una parte, la dottrina islamica ha rafforzato il proprio spirito identitario anche in questo specifico ambito, dall'altra i precetti cristiani sembrano essersi persi nel corso del tempo. Di contro, il mondo economico si trova oggi di fronte a un dubbio amletico: continuare a seguire la logica del profitto o cominciare a dare la giusta importanza agli aspetti etici e spirituali. Moderatore, Carlo De Blasio, caporedattore di TGR Rai Piemonte e grande appassionato di filosofia. A conclusione del dibattito, l'aperitivo conviviale sul tema del cibo halal ed etico-religioso.

27 ottobre 2016, dalle ore 18
La Passione del cibo. Nutrire il corpo tra creazione e distruzione di sé
Federico Francesco Ferrero, critico gastronomico e medico nutrizionista, Antonella Ramassotto, psicoterapeuta e psicoanalista, vicepresidente di TeCo e Franco Riva, filosofo e docente all'Università Cattolica di Milano, indagheranno sulle ragioni profonde che determinano i disturbi alimentari. Un tema estremamente delicato che riguarda patologie ormai conosciute come l’anoressia e la bulimia, e altre più 'contemporanee', come l'ortoressia, cioè l'ossessione di un’alimentazione sana. Filosofia e scienza dialogheranno sul nostro rapporto nei confronti di quello che mangiamo e su come, spesso, i disturbi alimentari nascano da una passione quasi morbosa nei confronti del cibo stesso. A moderare l’incontro il giornalista di Food 24-Il Sole 24 Ore, Augusto Grandi. A conclusione del dibattito, il consueto aperitivo conviviale a tema, legato alla gioia del cibo e ai colori, con la finalista di Masterchef 2015, Alida Gotta, che proporrà alcune delle sue specialità.

28 ottobre 2016, dalle ore 18
Il cibo amico o nemico della bellezza? Le culture del cibo e l’accettazione di noi stessi
Protagonisti dell'ultima serata di Pensare il Cibo saranno Marc Augè, antropologo francese di fama mondiale, e Gianluca Garelli, filosofo italiano e docente all’Università di Firenze, autore del libro La questione della bellezza. Il tema della serata verterà sul concetto di bellezza nella nostra cultura e su come abbia influito sui comportamenti alimentari. Un concetto di bellezza che è cambiato drasticamente nel corso dei tempi e che si differenzia in modo sostanziale da quello di altri popoli e di altre culture. Un concetto di bellezza, soprattutto, che può essere la causa di vecchi e nuovi disturbi alimentari. A moderare l'incontro la giornalista de La Repubblica, Licia Granello. A conclusione del dibattito, l'aperitivo conviviale a tema territoriale sarà offerto da Nova Coop - Fiorfood e sarà cucinato dagli allievi dell'Istituto professionale Colombatto di Torino, guidati dallo chef Renato Crivello.


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