domenica 18 dicembre 2016

Sorprese del Canavese: il Ristorante Del Monte di Colleretto

Questa è una cosa bella e inaspettata successa ieri pomeriggio, che testimonia quanto la nostra provincia italiana (perché solo piemontese o torinese?) sia capace di accoglienza, intelligenza e talento.

Ieri mattina sono stata al Castello di Parella (TO), di cui tornerò a parlare nei prossimi giorni, invitata da Turismo Torino, insieme ad altri giornalisti e blogger del Torinese (Paola Forneris di Viaggi e Delizie, Irene Prandi di Stuzzichevole, Alessandra Giovanile di Ricette di Cultura, Silvia Badriotto di Nuovi Turismi). Mattinata gelidissima, ma piacevole, grazie anche alla compagnia e al progetto di rinascita del Castello, che si preannuncia davvero interessante. Come al solito, un po' tutti condividiamo impressioni e fotografie sui social, e Silvia Lanza, l'ufficio stampa di Turismo Torino, riceve un inaspettato messaggio su Facebook: è Luca Berolatti, giovane chef e proprietario del Ristorante Del Monte di Colleretto Giacosa, che, vista la nostra vicinanza, ci invita a passare a trovarlo. E, siccome causa freddo gelido siamo in anticipo sugli orari previsti, Silvia propone davvero di andare a trovare Luca.


Pochi minuti e siamo nel piccolo locale che Berolatti gestisce con sua madre. Passiamo lì circa un'oretta, di quelle sorprendenti e piacevoli. La sala da pranzo ha colori caldi e accoglienti e una stufa con il fuoco vivo e vivace riscalda l'ambiente, facendoci dimenticare le rigide temperature invernali dell'esterno. Tutt'intorno l'arredamento è natalizio, con tre originali presepi e un grande albero di Natale, tutto giocato sui toni del bianco. La padrona di casa è gentilissima: mentre il figlio prepara il dessert, ci porta i torcetti canavesani e valdostani, diversi nelle forme, ma entrambi ottimi nel gusto, e apre per noi una bottiglia di passito. Io non bevo, chi legge Rotta su Torino lo sa; non è che non reggo l'alcol, è che non mi piace il suo sapore; ma, quando mi invitano a tour enogastronomici, ne assaggio sempre un sorso, per curiosità e perché non si sa mai (ci sono vini dolci che hanno un buon sapore e riesco persino a berne un bicchiere intero!). L'ho fatto anche ieri, ma la mia preparazione enologica è limitatissima per ovvi motivi, per cui riporto il giudizio di Irene, che è molto più esperta di me, conosce le mie mancanze e mi ha detto: "Questo sì che è un passito!".


Poi è arrivato un dolcino al cioccolato preparato per noi da Luca, con una panna delicata e deliziosa ad accompagnarlo e uno sciroppo di fragola; i sapori si sono mescolati con dolcezza, insieme alle chiacchiere, alla simpatia della padrona di casa e a un paio di clienti, che si sono incuriositi per la nostra presenza. Prima di andare via abbiamo scoperto anche ai prodotti di Luca Berolatti, che vende confetture, salse e dolci realizzati nel suo laboratorio, secondo le tradizionali ricette canavesane, da lui rivisitate. C'è anche chi ha fatto acquisti e tutti abbiamo promesso di ritornare, per un pranzo e non solo per il dessert. Per curiosità, ho scorso le recensioni in vari siti web e il Ristorante Del Monte è apprezzatissimo per la sua frittura mista piemontese, per i suoi agnolotti al plin e i suoi risotti, che Luca interpreta secondo il suo gusto di giovane chef contemporaneo.


Tornando verso casa, due conti: a Colleretto Giacosa, un piccolo paesino del Canavese, arrampicato alle preAlpi e dotato di un grandioso panorama verso la pianura torinese, c'è questo ristorante, portato avanti da un giovane cuoco che crede nel suo territorio e si è creato reputazione e credibilità tra la sua gente, un piccolo gioiello che lui sa condurre con intelligenza anche sui social. Ha scritto a Silvia, siamo passati a trovarlo, e a occhio, grazie alle nostre condivisioni nei social, deve aver raggiunto oltre 30mila contatti. Non bastassero l'accoglienza cordiale e il dessert buonissimo, anche solo per l'uso intelligente dei social, Luca Berolatti meriterebbe di essere segnalato. Se siete dalle parti di Ivrea, passate al Ristorante Del Monte per un pranzo o una cena in un'atmosfera accogliente e intima, è a Colleretto Giacosa, in via Torino 7.


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