giovedì 29 dicembre 2016

Le visite guidate a Palazzo Cisterna

Nel 2017 riprendono le visite guidate a Palazzo Cisterna, che, in via Maria Vittoria 12, è uno dei più prestigiosi palazzi aristocratici torinesi. Il suo nome completo è Palazzo Dal Pozzo Cisterna. e attualmente è sede della Città Metropolitana di Torino, dopo esserlo stato della Provincia, ma la sua storia è plurisecolare, iniziata nel 1675. E' stato allora che i conti Ripa di Gaglione incaricarono l'architetto Antonio Valperga della costruzione della loro dimora torinese, in quella che avrebbe dovuto essere la via principale del secondo ampliamento della città (poi sappiamo che l'attuale via Po, che collegava all'unico ponte che attraversava il fiume, prese il sopravvento su tutte le altre).


Pochi anni dopo i conti permutarono l'edificio, che passò così ai principi Dal Pozzo Della Cisterna, che, dalla seconda metà del Settecento, lo ristrutturarono profondamente, ispirandosi ai principi neoclassici che iniziavano ad affermarsi all'epoca: nella facciata principale, il ritmo è stabilito dalle lesene in stile corinzio, che si fanno più serrate verso il centro, dove due colonne massicce sottolineano l'ingresso principale e sorreggono il balcone con balaustra. Dietro la facciata, vennero ristrutturati gli appartamenti, ampliate le maniche, costruite le scuderie, risistemato il giardino. Alle decorazioni interne lavorarono scultori, artisti e stuccatori di grande prestigio.

Alla fine del XIX secolo, nel 1887, il Palazzo conobbe l'ultimo momento di gloria, quando la  Rosa di Torino, la principessa Maria Vittoria, ultima discendente dei Dal Pozzo, sposò il principe Amedeo, secondogenito di re Vittorio Emanuele II, diventando la prima Duchessa d'Aosta; qualche anno dopo la bellissima e devota Maria Vittoria sarebbe stata regina di Spagna, accompagnando il marito nella breve avventura madrilena. Le nozze di Maria Vittoria permisero gli ultimi lavori nel Palazzo, con la costruzione delle ali interne. Con la prematura morte della principessa, fu il marito Amedeo a voler completare i lavori di abbellimento: venne così costruita la cancellata che ancora oggi divide il giardino da via Carlo Alberto, vennero terminate le nuove sale, dotate di soffitti a cassettoni, vetrate e tappezzerie in seta, venne progettata la ricostruzione dello Scalone d'Onore. Rimasto fino al 1940 ai Savoia-Aosta, il Palazzo venne poi venduto e dal 1945 è stato sede della Provincia di Torino.


I giardini di Palazzo Cisterna sono regolarmente aperti al pubblico e, soprattutto nella bella stagione, costituiscono un piacevole e lussureggiante angolo verde: i sentierini all'ombra, la vegetazione folta, la fontana centrale sembrano studiati per dare un'idea di fresco e di natura spontanea, secondo il gusto ottocentesco. Il Palazzo, invece, essendo sede dell'Area Metropolitana apre al pubblico soltanto in occasione delle visite guidate, che vengono effettuate il quarto sabato di ogni mese alle ore 10, esclusi luglio e agosto (a giugno e a dicembre 2017, la visita sarà anticipata al terzo sabato del mese, il 17 giugno e il 16 dicembre); sono visite guidate gratuite, che durano circa un'ora e che partono dall'androne, per raggiungere poi il primo piano e portare nelle sale auliche della residenza; sono accompagnate dalle esibizioni dei Gruppi storici, che raccontano la vita che si svolgeva nel Palazzo nei suoi secoli di splendore, e la prenotazione è obbligatoria, al numero di telefono 011 8612644 o all'email urp@cittametropolitana.torino.it. Il 28 gennaio si terrà la prima visita del 2017.

Le foto sono del sito web della Città Metropolitana di Torino, cittametropolitana.torino.it; la foto della facciata di Palazzo Cisterna è di wikipedia.


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