giovedì 26 gennaio 2017

Nella Cappella dei Mercanti, splendente dopo i restauri

Se siete turisti in visita a Torino o torinesi in giro per il centro, non perdetevi, in via Garibaldi 25, la Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, più semplicemente la Cappella dei Mercanti. È stata recentemente restaurata grazie al progetto di valorizzazione che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alle chiese del centro di Torino ed è un piccolo gioiello imperdibile del barocco sabaudo.


Fu costruita a partire dalla seconda metà del Seicento, per volere della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, che non aveva un proprio luogo di culto in cui ritrovarsi. Architettonicamente è piuttosto semplice: una grande sala rettangolare coperta da una volta con lunette. A renderla davvero sorprendente e affascinante è la decorazione interna. Sulla volta c'è un grandioso affresco di Stefano Maria Legnani, il Legnanino, che ricostruisce il Paradiso, con varie figure bibliche; sulle pareti lunghe undici grandi quadri con l'Epifania come tema si alternano alle preziose statue di Giuseppe Plura; l'altare barocco, con le sue preziose pale, e la raffnata Cantoria lignea, che ospita anche l'organo settecentesco, sui lati brevi concludono l'elegante apparato decorativo.

Ed è questo apparato decorativo che è stato recentemente restaurato e che oggi ci è restituito con i suoi colori nitidi e brillanti. "La difficoltà maggiore" spiega il comunicato stampa "è stata quella di cancellare gli effetti dei due restauri dei secoli precedenti, che avevano reso opache le decorazioni e ripristinare la vivacità dei colori originali, Le decorazioni pittoriche della volta e delle pareti sono eseguite in buona parte ad affresco, rifinite con velatura a secco". In questo modo, come ha detto la Soprintendente Luisa Papotti in conferenza stampa, sono tornati a noi i colori brillanti e la nitidezza del disegno del Legnanino.


Il restauro ha ripulito dalla polvere e dalla sporcizia accumulata le cornici dei grandi quadri e le dorature. La Cantoria ha riconquistato il suo fascino con la pulitura "dalla gommalacca che le riscopriva in gran parte"; adesso la Cantoria splende nel suo contrasto tra le decorazioni dorate e le campiture azzurre, tornate al loro colore originario; anche l'organo è stato restaurato ed è tornato ai suoni e all'eleganza originari.

Ma questo lavoro di restauro, che ha coinvolto storici ell'arte, architetti e restauratori, non sarebbe apprezzabile senza la nuova illuminazione, con LED di nuova generazione, che è stata diversificata in modo da rispettare la qualità del colore ed esaltare le strutture e le opere. Il risultato è straordinariamente affascinante, per colori, luci e intrecci tra architettura e decorazioni; la Cappella dei Mercanti entra così di diritto nei percorsi barocchi del centro cittadino.

La Cappella, in via Garibaldi 25, è aperta giovedì e sabato ore 15-18, domenica ore 10-12 e martedì dalle ore 15 alle 18 su appuntamento; l'ingresso è libero.


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