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giovedì 9 febbraio 2017

Karagöz e il Festival, al MAO c'è il Teatro delle ombre turco

L'11 febbraio 2017 arriverà al MAO il Teatro delle Ombre turco, il Karagöz, che è un'arte antichissima e che è un po' una testa di ponte tra la tradizione orientale e quella occidentale. L'occasione è offerta dalla mostra Le figure dei sogni, che presenta marionette, burattini e ombre del teatro orientale ed è un fascinosissimo excursus tra i diversi modi di intendere questi spettacoli tra Cina, Indocina e India, in terre lontanissime eppure come noi affascinate dal teatro delle figure.


Alle ore 16 e alle ore 21, il MAO ospiterà Karagöz e il Festival, evento con Suat Veral, che è uno dei più apprezzati artisti del teatro delle ombre e per questo insignito del titolo di Hayali, il riconoscimento più importante per gli artisti di questo genere di spettacolo. "Attivamente impegnato da quasi quarant'anni a preservare e promuovere quest'arte tradizionale, le cui radici risalgono al XIII-XIV secolo, ha introdotto tante e importanti idee innovative e ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per il suo impegno e lavoro nella valorizzazione e divulgazione della tradizione del teatro di ombre turco sia nel proprio Paese sia attraverso la partecipazione ai più importanti festival internazionali" spiega il comunicato stampa del MAO.

Alle ore 16 Suat Veral offrirà uno spettacolo pensato per i più piccoli mentre alle ore 21 sarà aperto a tutto il pubblico. Partendo da un breve racconto e dai suoi personaggi, Suat Veral e Merve Ilken realizzeranno dal vivo alcune sagome in pelle secondo le tecniche tradizionali e a seguire animeranno le figure create, dando vita a una breve rappresentazione del Karagöz e il Festival. L'ingresso ai due eventi è libero, ma i posti a disposizione saranno solo 50, in modo da permettere a tutti di assistere commodamente allo spettacolo. La mostra Le figure dei sogni sarà eccezionalmente aperta fino alle ore 22


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