venerdì 30 giugno 2017

Con Luoghi viventi, racconti d'autore al Museo Egizio e a Chambéry. Con il Circolo dei Lettori

Un modo nuovo e insolito di visitare tre musei delle antiche capitali dei Savoia, Torino e Chambéry: il Museo Egizio, il Musée des Beaux-arts e Les Charmettes. Luoghi viventi. Racconti d'autore per musei da vivere è un progetto del Circolo dei Lettori, che dal 7 luglio 2017 accompagnerà la visita ai tre musei con racconti inediti scritti ad hoc da grandi scrittori. Gli autori coinvolti sono Francesco Tullio Altan, Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini, Maylis De Kerangal, GauZ, Nathalie Gendrot, Carlo Lucarelli, Alice Rohrwacher e Léa Gazzurra, Roberto Saviano, che hanno immaginato storie ispirate ai Musei e alle loro collezioni.


Così la scrittrice francese Maylis De Kerangal, autrice di Riparare i viventi, ha scritto per il Museo Egizio La tomba di Kha e Merit, immaginando un carteggio tra Fabio Foglia e la sua fidanzata Bianca, alternato alle lettere di Fabio per Schiaparelli, che scopre con lui la tomba d Kha e Merit; la rivelazione del sogno di Fabio è solo per la fidanzata: "Ma, come Kha, ciò che desidero è andare a sedermi nel mio giardino, sotto gli alberi, tra i fiori, con l donna che amo. Bianca ed io, insieme per l’eternità, come Kha e Merit". Un modo nuovo, più poetico e ricco di suggestioni, per ossevare i reperti della tomba dei due coniugi. Poi c'è il racconto di Altan, pensato per i giovanissimi, con la Pimpa che incontra la Sfinge e si ritrova nel mondo degli animali e degli dei del Museo Egizio, con i tanti indovinelli ed enigmi che l'amica Sfinge ha sparso per lei. Ancora la Pimpa è protagonista di un altro racconto di Altan, pensato per il Musée des Beaux-arts di Chambéry e avendo come filo conduttore gli animali dipinti nei quadri: di quadro in quadro, il percorso immaginato da Altan è un gioco di rimandi in cui ogni quadro parla a un altro, dando ai bambini un filo conduttore in uno dei più importanti Musei francesi di Belle Arti, con una ricca collezione di pittura italiana. Di nuovo a Torino, Alice Rohrwacher e Léa Gazzurra ripensano, in Diario di una scoperta, alla tomba di Kha, ricostruendo la storia d'amore dell'architetto e della moglie, innamorati fino all'ultima giorno di visita, aggiungendo un tocco romantico alla visita dei reperti conservati dalla loro tomba; Roberto Saviano, invece, in Le ragioni dell'acqua ricostruisce uno degli scioperi più antichi di cui abbiamo notizia storica, quello di Deir-el Medina: lo scrittore napoletano si immagina in casa dell'operaio Userhat, sposato con Nefertari e padre di Hori; è ai familiari che Userhat racconta dello sciopero, delle sue ragioni e dei suoi rischi; così, tra le teche del Museo, vari millenni dopo, scopriamo che non è cambiato tanto, dall'antica civiltà del Nilo a oggi. E a Chambéry, nel Musée des Beaux-arts, un altro racconto, firmato da Carlo Lucarelli, con l'inevitabile Delitto al Museo: la vittima è stata uccisa davanti a un quadro con un solo colpo alla nuca, così l'ascoltatore-visitatore del Museo, si muove con il commissario alla ricerca di indizi nel Museo, seguendo il suo stesso cammino.

Sono tutti racconti diversi, che si muovono in generi differenti e invitano a scoprire i Musei affidandosi alla letteratura e alle sue voci narranti, quasi sempre attori noti e apprezzati, come Neri Marcorè, Chiara Francini, Vinicio Marchioni o gli stessi autori Roberto Saviano o Carlo Lucarelli. Insieme ai racconti, anche le musiche originali, composte per l'occasione da musicisti appositamente coinvolti.

Ma come ascoltare i racconti nelle sale dei tre Musei partecipanti al progetto del Circolo dei Lettori? Facile, basta andare su www.museoegizio.it/luoghi-viventi e scaricare l'app su smartphone (è disponibile dal 7 luglio 2017!). Poi, una volta nel Museo, scegliete le storie da ascoltare: trovate la sinossi e tutte le informazioni su autori e artisti partecipanti a ognuno dei nove racconti (cinque per il Museo Egizio, due a testa per i due Musei di Chambéry), al link già indicato. Luoghi Viventi. Racconti d'autore per musei da vivere è un progetto del Circolo dei Lettori, che si è aggiudicato il finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale Interreg-Alcotra, un programma di cooperazione transfrontaliera tra Francia e italia, che contribuisce alla strategia Europa 2020, per una crescita 'intelligente, sostenibile e inclusiva' ed è destinato a ricerca e innovazione.


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