venerdì 2 giugno 2017

Le mostre di Erik Kessels e Stefano Cerio, nell'estate di CAMERA

Due mostre fotografiche per l'estate sono state inaugurate in questi giorni da CAMERA e rimarranno aperte fino al 30 luglio 2017.


Foto di Erik Kessels (sin) e Stefano Cerio (ds)

The Many Lives of Erik Kessels è la prima mostra retrospettiva dedicata al 51enne artista olandese Erik Kessels; per CAMERA è l'occasione per confermare "la propria attenzione nei confronti della ricerca contemporanea e dei linguaggi più diversi attraverso i quali si esprime la ricerca fotografica". Il lavoro di Kessels, artista e designer, non è quello di un fotografo vero e proprio, ma di autore della cosiddetta fotografia trovata, di cui è diventato uno dei principali punti di riferimento. "Anziché riprendere nuove immagini, per la maggior parte dei suoi progetti raccoglie fotografe preesistenti e le riutilizza come tasselli all'interno di un proprio mosaico. È un fotografo senza macchina né obiettivo: la fotografa nella sua pratica è un ready-made che viene prelevato e ricontestualizzato" spiega il comunicato stampa di CAMERA. La mostra torinese attraversa tutta la carriera dell'artista olandese, proponendo centinaia di immagini, tra quelle apparse in libri e riviste e in decine di serie. "In un percorso non lineare e senza cronologia, si ritrovano lavori monumentali, serie più intime e private, autentiche icone dell’intero universo della ‘fotografa trovata’ così come produzioni recenti e ancora inedite. Tra i lavori in mostra, per fare alcuni esempi, 24hrs of Photos invade letteralmente lo spazio espositivo con una montagna formata dalle stampe di tutte le immagini, centinaia di migliaia, caricate in un solo giorno su Internet. My Feet, maestosa installazione composta esclusivamente dalle immagini dei piedi di chi fotografa, introduce immediatamente i concetti di ripetizione e archiviazione. Valery, una donna che per tutta la vita si è fata fotografare immersa nell'acqua, Oolong, il coniglio equilibrista, e un cane troppo nero per apparire correttamente in fotografa, sono soltanto alcuni dei protagonisti di In Almost Every Picture" spiega ancora il comunicato stampa.

È una prima personale anche la seconda mostra appena inaugurata, Stefano Cerio – Night Games, che propone una selezione di scatti notturni nei parchi di divertimento, nella Project Room di CAMERA. Con questa serie di fotografie, Stefano Cerio prosegue la ricerca sui luoghi del divertimento di massa, già vista in Aqua Park (2010), Night Ski (2012) e Chinese Fun (2015). La mostra propone dodici immagini, di cui otto in grande formato, che raccontano cosa succede nei parchi di divertimento una volta spente le luci. "Stefano Cerio offre alcune risposte a tali interrogativi e suggestive testimonianze visive, esplorando il tema dell'intrattenimento, del divertimento, della distrazione e lasciando che sia la realtà da lui immortalata a parlare, a raccontarsi".

Entrambe le mostre saranno aperte fino al 30 luglio 2017, da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in via delle Rosine 18. L'orario di apertura è da mercoledì a lunedì ore 11-19 (il giovedì fino alle ore 21), chiuso martedì. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 6 euro (under 26 e over 70), gratuito under 12 e possessori delle tessere Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte. Tutte le informazioni su http://camera.to/.


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