mercoledì 26 luglio 2017

I Giorni Selvaggi del Salone del Libro e del Circolo dei Lettori. In autunno

Quando Salone Internazionale del Libro e Circolo dei Lettori uniscono le forze, non so se ce ne sia per gli altri, ma guardate cos'hanno combinato questi due enti culturali, nati per amore del libro e per promuovere la lettura e tutto quello che comporta. Giorni selvaggi è la loro invenzione comune: per tutto l'autunno, dieci grandi scrittori dell'ultima stagione letteraria, inaugureranno quella nuova, incontrando i torinesi. Richard Mason, Fernando Aramburu, William Finnegan, Elizabeth Strout , Yu Hua, Norman Manea, Colson Whitehead, Geoff Dyer, Patrick McGrath, Andrew Sean Greer, ovvero tre Premi Pulitzer, un National Book Award, un maestro dell'Europa orientale, un inglese supercult. Alla realizzazione di Giorni selvaggi hanno collaborato alcune delle più importanti Case editrici italiane, il Festivaletteratura di Mantova, Pordenonelegge, Il Tempo delle donne (e sarà che ho ancora nel cuore la 30° edizione del Salone del Libro, ma tutte queste collaborazioni straordinarie mi hanno fatto pensare al Superfestival).


Si inizia il 7 settembre alle ore 21 al Circolo dei Lettori (via Bogino 9) con Richard Mason, che porta Il respiro della notte; lo seguirà, l'11 settembre alle ore 18, Fernando Aramburu, con Patria, bestseller da 500mila copie, che analizza come l'ETA abbia diviso paesini, famiglie e persone, portando dolore e sospetto; con l'autore ci sarà Michela Murgia. Giorni Selvaggi, che dà il titolo alla rassegna torinese, è anche il titolo del libro con cui William Finnegan ha vinto il Premio Pulitzer: lo racconterà al Circolo dei lettori l'11 settembre alle ore 21. Il 12 settembre, alle ore 18.30, Elizabeth Strout, Premio Pulitzer 2009 con la raccolta di racconti Olive Kitteridge, diventata una serie tv della HBO, presenterà il nuovo romanzo, Tutto è possibile. Il giorno dopo, alle ore 18, alla Biblioteca Civica Centrale (via della Cittadella 5), Yu Hua parlerà de Il settimo giorno, il suo romanzo, che è una spietata critica alla società cinese e al suo capitalismo socialista. Romeno di Suceava, trapiantato negli USA, Norman Manea dialogherà con Andrea Bajani ed Edward Kanterian intorno alla sua biografia, Corriere dell'Est (16 settembre, ore 18, Circolo dei Lettori).

Tutti anglosassoni gli autori che animeranno Giorni selvaggi a ottobre e a novembre. Colson Whitehead, vincitore sia del National Book Award che del premio Pulitzer (prima di lui ci sono riusciti solo in sei, compreso William Faulkner) sarà alla Scuola Holden il 21 ottobre alle ore 21 per incontrare il pubblico. Al Circolo dei Lettori, il 21 novembre, alle ore 21, ci sarà Geoff Dyer, autore di Sabbie bianche, in cui si ritrovano le sue grandi passioni, la letteratura, la musica e la fotografia. Ancora in autunno, ma in date non ancora stabilite, la Londra cupa del dopoguerra protagonista de La costumista, thriller di Patrick McGrath, e Less, storia d'amore e satira degli americani all'estero di Andrew Sean Greer.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su www.circololettori.it e su www.salonelibro.it.


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