mercoledì 28 novembre 2018

TAV: IN/Arch Piemonte propone un Centro di Documentazione pubblico a Torino

Rotta su Torino è un blog SÌ TAV, come ho già avuto modo di spiegare. E conseguente, nel piccolo del blog e dei suoi social, lo spazio alle iniziative di chi sostiene la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione, sotto le Alpi. Quello che mi sta piacendo è che il NO del Consiglio Comunale alla TAV ha messo in moto un processo che unisce le forze produttive della città, le associazioni di categoria, gli imprenditori, gli ordini professionali, cittadini comuni che lavorano e che vogliono un futuro di progresso per la città. Torinesi che non hanno le stesse idee politiche, ma che hanno trovato nel SÌ alla TAV un territorio comune, su cui lavorare per dare alla città e al suo territorio una speranza di sviluppo internazionale e di rapporto con l'Europa. In questi tempi complicati, si possono mettere da parte le differenze e lavorare insieme alla ricerca di un mondo migliore. Sta arrivando un bel messaggio dalla Torino che ha detto basta ai troppi NO dell'attuale Giunta Comunale, un messaggio che, ancora una volta, potrebbe avere valenza nazionale.

Centro di documentazione TAV

Tra le tante proposte che Torino sta avanzando, mi è piaciuta questa di IN/Arch Piemonte, che vorrebbe realizzare "un centro di documentazione pubblico, visitabile e consultabile da chiunque voglia approfondire in autonomia il tema della Torino /Lione". Gli architetti sono stati tra le prime categorie professionali a reagire con forza all'ennesimo NO di Chiara Appendino e dei suoi e anche adesso stanno promuovendo incontri e iniziative (seguite, oltre a IN/Arch Piemonte, anche la Fondazione per l'Architettura e l'Ordine degli Architetti). E l'idea di uno spazio in cui raccogliere informazioni e documentazioni sulla TAV, affinché i cittadini possano essere consapevoli e formarsi una propria opinione, è condivisibile, ripresa da un analogo polo della documentazione realizzato in Francia, a Modane. Il Centro potrebbe essere ospitato nell'ex Ghia, in corso Bramante.

Valle di Susa

Ma in attesa di un via libera (IN/Arch Piemonte ha lanciato l'idea da la Repubblica e ha mandato una lettera al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e alla Sindaca di Torino Chiara Appendino), IN/Arch sta usando il proprio sito web e la propria newsletter, per fornire le ragioni del No e del Sì, perché, spiega il Segretario Giorgio Giani nel suo intervento, "IN/Arch Piemonte esprime al proprio interno posizioni differenti, ma la discussione non è conflittuale e dunque capace di trovare sintesi interessanti questo può essere garanzia di imparzialità nella raccolta e gestione dei dati".

Tra gli altri interventi da leggere, mi è sembrato molto chiaro quello del Segretario Generale di Confindustria Piemonte Paolo Balisteri, che spiega cosa sia la Torino-Lione ("una linea ferroviaria per merci e passeggeri che si trova nel cuore del Corridoio mediterraneo, uno dei 9 collegamenti della rete TEN-T, la rete transeuropea del trasporto ferroviario. Si estende per circa 270 km, di cui il 70% in Francia e il 30% in Italia. La parte fondamentale è la sezione transfrontaliera che, 150 anni dopo l’inaugurazione del tunnel del Frejus, trasforma l’attuale linea di montagna in una linea di pianura grazie alla realizzazione del tunnel di base del Moncenisio") e che sottolinea come la Torino-Lione sia "l'anello centrale, nel cuore del corridoio 3 Mediterraneo, di una rete di 17.500 chilometri di ferrovia ad alta velocità": "Le Regioni servite da questo collegamento rappresentano il 18% della popolazione europea e il 17% del PIL comunitario". Senza dimenticare che "rappresenta il collegamento mancante tra i Paesi del Sud-Europa con quelli centrali e dell'est. Senza questa connessione ferroviaria ad alta capacità il trasporto merci e passeggeri sarebbe messo in discussione, soprattutto tra la Spagna, la Francia e l'Est- Europa. Inoltre la rete TEN-T intende bilanciare attraverso il corridoio Mediterraneo quelli Reno-Danubio e le direttrici est-ovest più a nord (Olanda, Germania, Polonia)".

Su inarchpiemonte.it/, le informazioni sul Centro di Documentazione e gli interventi a favore e contro la Torino-Lione.


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