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martedì 23 agosto 2016

AxTO: 44 azioni per la rinascita delle periferie torinesi

94 aree e 5 assi guida sono alla base di AxTO, il piano triennale 2017-2019 con cui il Comune intende guidare una profonda trasformazione del territorio cittadino, lavorando non solo sul degrado urbano, ma anche sulle emergenze sociali.

AxTO AxTO

Alla base di AxTO c'è lo studio degli uffici comunali, che coordinati dall'architetto Valter Cavallaro, ha identificato le fragilità della città e individuato 44 azioni, suddivise in cinque assi principali: spazio pubblico, casa, lavoro e commercio, scuola e cultura, comunità e partecipazione. Il comunicato stampa diffuso dal Comune di Torino così spiega i lavori previsti nei cinque assi, che daranno particolare attenzione a Mirafiori Sud e Barriera di Milano, i due quartieri con maggiori emergenze, e che offriranno anche una nuova interpretazione del Parco Dora (oltre che, vogliano gli dèi, portare a termine la sua realizzazione):

"Il primo asse è dedicato al suolo pubblico e comprende 21 azioni. Tra questi, un grande intervento per risanare 35 strutture scolastiche: recupero funzionale e messa in sicurezza, bonifiche, riordino spazi esterni e nuovi accessi con un impegno complessivo di circa 3 milioni di euro. Due milioni vanno alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi; e poi i mercati rionali e coperti (mercato del pesce di Porta Palazzo e mercato di via Negarville), Palazzetto dello Sport, piscine, Mausoleo della Bela Rosin, strutture per l'assistenza e i servizi sociali, giochi bimbi, alberate e bike sharing – 200mila euro per 8 nuove stazioni - e manutenzione del Parco Dora – lotto Valdocco, che prevede un impegno di 4,7 milioni di euro per completare l’accesso al parco dalla Spina centrale.

Il secondo asse comprende la manutenzione straordinaria di case Atc (circa 2,7 milioni complessivi, beneficiari soprattutto gli alloggi in zona Vallette-Lucento), il completamento del P.R.U. Grosseto e l'acquisizione di circa 40 alloggi dal demanio da destinare a edilizia popolare.

Il terzo asse, lavoro e commercio, propone tre azioni orientate all'innovazione: avvio del centro per l'innovazione ex Incet, 14 milioni esclusivamente da fondi privati, innovazione e start up in zone periferiche: fondi per la formazione e l’avvio al lavoro in imprese del territorio, e interventi di innovazione sociale. Altri fondi al Centro Lavoro Torino di via Carlo del Prete e ai Programmi di riqualificazione commerciale.

Il quarto asse, scuola e cultura, prevede il finanziamento di azioni di inclusione sociale e sostegno all'attività didattica come, ad esempio, Provaci ancora Sam, Plurilinguismo e La scuola dei compiti, lo stimolo del protagonismo giovanile e l'uso pubblico dei cortili scolastici. Ma ci sono anche 300mila euro per il progetto Bibliobus, ovvero la creazione di una biblioteca itinerante che porti il servizio anche in zone non servite dalle biblioteche. Infine, la realizzazione di un percorso tematico sulle lavorazioni dei metalli nel Parco Dora, per sottolineare la sua valenza di parco industriale (la Valle del Ferro).

Infine, il quinto asse, comunità e partecipazione. Si tratta di progetti di costruzione della cittadinanza attraverso la condivisione e soluzione di piccoli problemi del territorio, un percorso partecipato e sostenuto da nuclei attivi nel confronto con i cittadini che diventano attori del cambiamento, anche attraverso l'utilizzo di strumenti on line: Assistenza tecnica e accompagnamento sociale, MiraMap, WeGovNow, Case del Quartiere e Progetto Porta Palazzo, Cura dei beni comuni, Info… always on!"

Il budget previsto per AxTO è di 41 milioni di euro, 18 dei quali dovrebbero arrivare dal Governo, per la rinascita delle periferie. Le azioni previste, culturali e urbanistiche, sembrano interessanti e Rotta su Torino le seguirà con attenzione, tornando a parlarne, mano a mano che partiranno i lavori di realizzazione.


Il passo selvatico, le passeggiate a piedi di Torino Spiritualità

L'autunno torinese inizierà con Torino Spiritualità, che dal 22 settembre al 2 ottobre 2016 proporrà incontri e riflessioni sul tema D'istinti animali. Se ne tornerà a parlare in prossimità degli eventi, oggi vorrei segnalarvi Il Passo Selvatico, un progetto della Compagnia di San Paolo, con la collaborazione di Dislivelli e Torino e le Alpi: nei due weekend che precederanno la manifestazione, ci saranno otto Camminate Spirituali, percorsi a piedi tra paesaggi alpini non tanto per osservare la bellezza paesaggistica quanto per sentire (o scoprire) il richiamo selvatico a cui non siamo mai indifferenti, come esseri umani. Questa è un'anteprima di argomenti e di date, tutte le info al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), tel biglietteria 334 1809224, dal 7 settembre 2016.

17 settembre 2016
Sotto le stelle della Val di Susa ad ascoltare i cervi
con Carlo Grande, scrittore e Marco Pozzi, divulgatore naturalistico
Riscoprire l'essenza naturale del passo fino al Battistero di Settimo Vittone
con Andrea Bianchi, camminatore a piedi scalzi

18 settembre 2016
Sulle tracce dell'Urciat, il leggendario uomo selvatico della Valchiusella
con Tiziano Fratus, cercatore d’alberi
Conoscere il lupo nel Parco naturale delle Alpi Marittime
con Davide Sapienza, esploratore

24 settembre 2016
Lo stambecco, il re del Parco Nazionale del Gran Paradiso
con Leonardo Bizzaro, alpinista.
Walden.Vita nei boschi dell'Alevè in Val Varaita
con Leonardo Caffo, filosofo e Orlando Manfredi, attore

25 settembre 2016
Con il fauno nel bosco che balla, le Terre Ballerine
con Simone Campa, musicista e Paola Raho, danzatrice
Il mondo di Mario Rigoni Stern
con Enrico Camanni, alpinista e Alessandra Masino, guida naturalistica


lunedì 22 agosto 2016

Attraverso Festival: la magia di musica, teatro e cibo in Langhe Roero e Monferrato

Inizierà il 24 agosto 2016, tra due giorni, insomma, una bella manifestazione che intende valorizzare Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, e che si profila un po' come un interessante esperimento cultural-turistico. Attraverso Festival proporrà fino al 4 settembre 2016 musica e teatro, giustamente conditi di cibo e vino, dato che siamo nelle terre di alcuni dei migliori vini del nostro pianeta e di una delle enogastronomie più apprezzate del nostro Paese. I Comuni coinvolti sono 19 e tra loro ci sono cittadine note e apprezzate come Alba, Novi Ligure, Casale e Nizza Monferrato, Canelli, Pollenzo e altre meno conosciute e tutte da scoprire come Ovada, La Morra, Monforte e Serralunga d'Alba. I Comuni mettono a disposizione di questo Festival diffuso location splendide e inaspettate: abbazie, castelli, cortili, piazze, angoli che permettono di scoprire storie antiche e patrimoni sconosciuti, in territori che sono spesso a pochi km da casa e che aspettano solo l'occasione per farsi conoscere.

Attraverso Festival 2016

Attraverso Festival debutta il 24 agosto e lo fa alle ore 18.30 nell'Ecomuseo Cascina Moglioni di Bosio (AL), con un concerto acustico di Sergio Berardo e Dino Tron; prima ancora, alle ore 14, c'è un trekking nel Parco dell'Appennino Piemontese, in cui si trova l'Ecomuseo, alla scoperta dei laghi del Gorzente. L'Ecomuseo di Bosio è protagonista anche di diversi eventi, giochi ed esperienze pensate soprattutto per i più giovani. La Festa d'inaugurazione, il 25 agosto alle ore 21, è affidata ai Mau Mau nel Cortile del Castello di Grinzane Cavour (CN); prima del concerto, Bandakadabra e stand vari di degustazione.

E poi, spulciando nel programma, si trovano appuntamenti sparsi in tutte le Langhe Roero e Monferrato: il 26 agosto una conferenza spettacolo di Steve Della Casa ed Efisio Mulas nell'Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure sarà preceduta da una passeggiata nei boschi per scoprire le erbe di campo usate nella cucina tradizionale (ore 17) e da una degustazione a cura della Pro Loco di Parodi Ligure (ore 19.30). Il 1 settembre, alle ore 21, nell'Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, Narratori del vino farà conoscere i vini locali. Tra i grandi nomi che parteciperanno alla manifestazione, Giuseppe Cederna (Castelnuovo Calcea, AT, 31 agosto e Serralunga d'Alba, CN, 1 settembre), Paolo Rossi (Nizza Monferrato, AT, 31 agosto), Guido Catalano (Alba, CN, 30 agosto e Novi Ligure, AL, 2 settembre), Carmen Consoli ad Alba per l'unica data in Piemonte, il 3 settembre.

La festa di chiusura, nel centro storico di Barbaresco, sarà il 4 settembre, dalle ore 18, con, di nuovo, incontri e degustazioni fino a Bella Ciao, festa partigiana e folk revival.

Incontri, concerti e spettacoli sono quasi sempre a ingresso gratuito, ma conviene controllare nel bel sito web della manifestazione, dove trovate il programma completo e dove ogni evento è dotato di scheda informativa, con orari e prezzi dei biglietti d'ingresso.


venerdì 19 agosto 2016

Gran Tour d'autunno: scrittori e poeti raccontano Torino e il Piemonte

L'ultimo scorcio d'estate e il primo autunno possono iniziare con i begli itinerari proposti dal Gran Tour dell'Associazione Torino Città Capitale Europea, che per questa stagione leggono Torino e il Piemonte attraverso lo sguardo degli scrittori e degli intellettuali che li hanno vissuti e raccontati. Un punto di vista interessante, che fa scoprire o riscoprire luoghi noti e meno noti anche attraverso la letteratura e il cinema, offrendo anche spunti di approfondimento (la Torino di Gobetti, le Langhe di Pavese o la Novara di Vassalli non potrebbero spingere a leggere o rileggere i libri di questi autori?).

Gran Tour Piemonte

E lo sguardo di poeti, registi e scrittori sul territorio porta a Vercelli, tra centro storico e cascine, sulle orme delle mondine, ispirati da Riso Amaro (4 settembre 2016) o nella Valle Maira, al seguito delle poesie e dei paesaggi occitani (2 settembre 2016), nel Biellese, per scoprire il buen retiro di tanti letterati italiani del primo Novecento (25 settembre 2016) o nella Granda, tra Saluzzo e Savigliano, per conoscere da vicino il Casato Tapparelli D'Azeglio, uno dei più importanti del Piemonte sabaudo, il cui membro più famoso è Massimo (2 ottobre 2016). Torino è città di scrittori, non è cosa ignota, e il Grand Tour dedica spazio ai più amati, approfondendo le loro caratteristiche: gli itinerari ad hoc invitato a conoscere così la città di Gobetti (27 agosto e 24 settembre 2016), di Gramsci (11 settembre e 6 ottobre 2016), dei caffè storici in cui intellettuali e politici si incontravano (2 settembre e 13 ottobre 2016), dei teatri che furono e sono centro della vita culturale cittadina (15 e 28 ottobre 2016); ampio spazio anche per la città del Novecento, con il cinema, la Resistenza, la laicità, La Stampa. Una Torino vivace, aperta, attenta, che dimostra ancora una volta come, secondo le celebri parole di Umberto Eco, "senza l'Italia sarebbe stata più o meno la stessa" (ma l'Italia senza Torino non sarebbe la stessa!).

Le schede degli itinerari del Gran Tour si trovano nel sito di Abbonamento Musei e forniscono informazioni anche su orari e tariffe (il prezzo medio per le passeggiate torinesi è 7 euro, per i tour in Piemonte, compreso l'autobus, è intorno ai 25 euro); a questo link trovate la brochure con il calendario completo delle passeggiate, in pdf. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata online (sotto ogni scheda c'è il link per la prenotazione, con pagamento immediato), al numero verde 800 329 329 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 o all'Infopiemonte-Torino Cultura di via Garibaldi angolo piazza Castello, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18; le prenotazioni sono considerate effettive solo dopo i pagamenti delle quote. Tutte le informazioni al link già indicato.


giovedì 18 agosto 2016

Al MAO la festa per i 150 anni di amicizia tra Italia e Giappone

L'ultimo weekend di agosto è tutto giapponese al Museo d'Arte Orientale di Torino. Il 25 agosto 1866 il giovanissimo Regno d'Italia e il millenario Impero del Giappone firmavano il loro primo trattato di amicizia. 150 anni dopo il MAO ricorda l'anniversario con mostre e appuntamenti speciali, dal 25 al 28 agosto 2016.

spade giapponesi

Dal 25 agosto, ci saranno due mostre imperdibili.

Le spade dei samurai
propone una nuova serie di armi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Italiana per la Spada Giapponese (INTK), e permette di apprezzare la raffinatezza delle lame forgiate. Sono state realizzate tra le fine del XIV e la metà del XIX secolo. "Partendo dal 1390 circa, possiamo notare lame di scuola Soshu e Bizen che in fase di forgiatura riproducono sulle superfici (hada) le venature lunghe tipiche del legno, oppure piccoli nodi di legno allungati, mentre sul tagliente (hamon) viene evidenziata una linea a onda lunga con particelle brillanti, oppure motivi a forma stilizzata di fiori di garofano. Le altre lame, del XVII e XIX secolo, sono rappresentative di scuole diverse: le superfici presentano venature lunghe mentre il tagliente viene evidenziato da una linea a onda lunga oppure a onda diritta con particelle brillanti. Sono anche presenti incisioni che raffigurano il drago che avvolge la ken, classica spada cinese a doppio tagliente. I foderi, quasi tutti di periodo Edo – tra XVIII e XIX secolo – sono di legno di magnolia laccato di vari colori: nero a motivo 'canna di bambù' o a motivo dentellato (kizami), oppure rosso vivo con decorazione maki-e d’argento; a volte lungo i lati, a corredo, vi sono dei coltellini e spilloni (kogatana e kogai) per gli usi quotidiani" spiega il comunicato stampa del MAO. La grande qualità di queste spade si raggiungeva grazie alle tecniche di lavorazione, spiegata ancora dal Museo di via San Domenico 11: "Il primo passo consiste nella trasformazione della sabbia ferrosa in acciaio, all'interno di una fornace di creta. Il materiale così ottenuto viene frammentato in blocchi; il maestro forgiatore seleziona quelli col più alto contenuto di carbonio e li forgia ripiegandoli ripetutamente, dalle 12 alle 14 volte. Successivamente questi blocchi (di solito da 2 a 5) vengono assemblati in modo da formare un unico panetto che viene lavorato e allungato per martellamento fino a definire la sagomatura della lama. Quando il forgiatore ottiene la forma desiderata procede con la tempra, durante la quale l’acciaio viene coperto con terre refrattarie di vari spessori, poi riscaldato a elevata temperatura e immerso in acqua fredda. Questo procedimento porta alla formazione di due stati metallici di diversa resistenza e flessibilità. Segue la fase di politura a mezzo di pietre con differenti capacità abrasive, fino a ottenere la lucidatura finale."

L'altra mostra prevista per quest'anniversario di amicizia con il Sol Levante riguarda tre kesa, i mantelli rituali buddhisti, e un grande paravento a sei ante; sono tutti oggetti appartenenti alle collezioni del Museo, che tornano nel percorso espositivo dopo un periodo di riposo, per garantire la loro conservazione. Tra i kesa è di notevole interesse uno con grandi draghi dorati, circondati da nuvole stilizzate: le spire di queste figure avvolgono tutta l'altezza del pannello. Il paravento propone scene paesaggistiche in cui l'acqua rappresenta l'elemento di continuità.

Oltre a queste mostre straordinarie, il MAO ha preparato incontri, spettacoli e approfondimenti. Il MAO è in via San Domenico 11; l'orario di apertura è da martedì a domenica ore 11-19; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per gli under 18 e i possessori della tessera Abbonamento Musei. Ulteriori info su www.maotorino.it. Il calendario degli eventi è il seguente:

Giovedì 25 agosto, ore 18
TOKEN BIJUTSU. Spada d’Arte / Arte della Spada
Il Presidente Onorario dell'INTK Alberto Roatti illustrerà l'importanza della spada nella cultura giapponese, anche come manufatto di eccezionale valore artistico.
Al termine dell'incontro il pubblico potrà accedere alla Galleria Giapponese del MAO per ammirare le lame esposte.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 17.30, max due tagliandi a persona.

Venerdì 26 agosto, ore 19
Dimostrazione di IAIDO
Arte Marziale della Spada Giapponese

La dimostrazione di questa antichissima arte marziale sarà a cura di Claudio Zanoni, che ha vinto numerosi campionati nazionali ed europei ed è responsabile della Commissione Tecnica Nazionale del CIK (Confederazione Italiana Kendo).
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 18.30, max due a persona.

Sabato 27 agosto, ore 15.30
Laboratorio sulla calligrafia giapponese con la Maestra Kazue Fukumoto e degustazione di tè giapponese
Kazue Fukumoto è ambasciatrice di pace IIPC (International Internet Preservation Consortium) e delegata speciale per le relazioni Italia-Giappone, insegnante di lingua e calligrafia giapponese. Nata nell’antica città di Nara, ha studiato a Kyoto e grazie al suo lavoro di interprete ha potuto girare tutto il Giappone, risiedendo spesso a Tokyo, potendo così approfondire la conoscenza del suo Paese e delle millenarie tradizioni.
Appuntamento in collaborazione con Associazione Sakura
Ingresso su prenotazione; 30 posti disponibili; workshop e degustazione 10 euro

Sabato 27 agosto, ore 21
Concerto di tamburi giapponesi
con il gruppo di percussioni taiko KyoShinDo

Il Taiko è musica da ascoltare, da guardare e da vivere: i tamburi vengono suonati con la dinamicità e il rigore tipici delle arti giapponesi. Il gesto e il movimento del corpo creano bellezza ed equilibrio all'interno della parte ritmica e sono parte integrante dello spettacolo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 20.30, max due a persona.

Domenica 28 agosto ogni ora, dalle 11 alle 18
Performance di danza e poesie haiku
Un limitato gruppo di visitatori alla volta potrà accedere nel buio vellutato del recente allestimento di Sala Mazzonis, dove alcuni attori della liberipensatori “Paul Valéry” reciteranno versi haiku in giapponese e in italiano. Contestualmente prenderanno vita le suggestioni create da quattro danzatori che, rifacendosi al Teatro Nero, faranno nuotare piccoli pesci, danzare delicate farfalle, volteggiare fragili foglie, volare leggeri uccelli e roteare creature ispirate ai versi delle poesie e realizzati appositamente per la performance al MAO.
Ingresso con biglietto del Museo.