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lunedì 15 giugno 2015

Parte la copertura del Passante Ferroviario, in Spina 2 e Spina 3

La Spina Centrale, che collegherà la Torino meridionale (largo Orbassano) con la bretella per l'aeroporto di Caselle, a Nord, attraversando tutta la città, è uno dei grandi progetti di trasformazione di Torino. Il primo segmento, la Spina 1, da largo Orbassano a corso Vittorio Emanuele, è stata completata da tempo. La Spina 2 , da corso Vittorio Emanuele II a piazza Statuto, e la Spina 3, tra piazza Statuto e piazza Baldissera, sono prossime al completamento. Questa mattina, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, sono stati consegnati i cantieri per la copertura del Passante Ferroviario; i lavori dovrebbero essere completati per la primavera 2016. Poi si proseguirà con la Spina 4, da piazza Baldissera fino alla naturale conclusione dell'arteria, in corso Grosseto.

Il vero snodo è piazza Baldissera: su corso Principe Oddone dovrà infatti essere costruito un nuovo ponte sulla Dora e, sotto la piazza, dovrà essere costruita la Stazione Dora, che, una volta inserita nel Sistema Ferroviario Metropolitano, permetterà all'ampio bacino di residenti di usufruire dei treni del Passante. Quando verranno costruiti il ponte sulla Dora e la Stazione Ferroviaria? Non si sa ed è un'altra storia, legata ai tempi quasi geologici di completamento di quest'opera, tra crisi economica e ritardi politici.


Il progetto di copertura al lato di Porta Susa (sin) e in piazza Statuto (des)

Come saranno le due Spine, dunque, tra qualche mese, quando saranno finalmente completate? La prima cosa, che possiamo notare intuitivamente, è che finalmente la Torino orientale e la Torino occidentale, che da decenni si guardavano, senza potersi incontrare, a causa dello sbarramento della ferrovia, torneranno finalmente a essere un tessuto unito, di una sola città. Tra corso Vittorio Emanuele e piazza Statuto, ci sarà il segmento più delicato, che farà da raccordo, nel suo disegno, tra la Spina 1, già costruita, e la Spina 3, oltre piazza Statuto. Sull'area resa libera dal cantiere di Porta Susa, verrà aggiunta una carreggiata a tre corsie in direzione Piazza Statuto, con una carreggiata laterale di servizio alla stazione ferroviaria; le due carreggiate saranno definite da una banchina alberata, sulla quale troverà posto anche una pista ciclabile in doppia direzione. Piazza Statuto sarà superata da un sottopassaggio, da cui si tornerà in superficie già nel nuovo viale della Spina. Questo sarà costituito da due carreggiate a tre corsie, destinate al traffico più veloce, affiancate da carreggiate laterali, riservate al traffico locale. Le carreggiate saranno delimitate da banchine laterali alberate e da una banchina centrale con siepe. Ci saranno anche piste ciclabili, mentre gli attraversamenti trasversale del viale, saranno garantiti, con semafori, su via Don Bosco, corso Ciriè e Strada del Fortino.


Il progetto del Viale della Spinta da corso Regina Margherita a piazza Baldissera

La copertura si fermerà qui, per poi riprendere, in futuro, da piazza Baldissera fino a corso Grosseto. La rifinitura del tratto tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Baldissera costerà 25 milioni di euro e sarà la prima grande opera italiana finanziata dal decreto Sblocca Italia; la copertura dell'ultimo tratto, tra piazza Baldissera e corso Grosseto, sarà finanziata dalla Regione Piemonte. L'intera Spina dovrebbe essere coperta entro la fine del 2016, poi verrà costruito il ponte sulla Dora, che, finalmente, metterà fine a un lavoro pluridecennale e cambierà il volto e le opportunità di Torino.


Pubblicato su Progetti