giovedì 29 ottobre 2015

Le novità di Luci d'Artista 2015-16: nuove installazioni e il percorso del CitySightseeing

A Torino si capisce che Natale e le feste di fine anno sono ormai alle porte, quando inizia Luci d'Artista. Quest'anno le opere luminose d'autore saranno inaugurate con una serata speciale, il 31 ottobre 2015, dalle ore 18.30, da piazza Palazzo di Città, con la collaborazione di Torinodanza/Teatro Stabile di Torino e della Biennale de la Danse de Lyon. Sono loro ad aver creato il Défilé che porterà 120 danzatori e 35 musicisti ad attraversare le vie del centro, da piazza Palazzo di Città a piazza San Carlo, attraverso via Garibaldi, piazza Castello e via Roma.


Per la sua XVIII edizione, Luci d'Artista conta su una nuova opera, Migrazione, realizzata da Piero Gilardi in Galleria Subalpina e su due opere provenienti da Salerno, il Mosaico di Enrica Borghi, esposto tra via Montebello e via Verdi, e Il Mito di Nello Ferrigno, in via san Francesco d'Assisi. Poi ci sono le tredici illuminazioni appartenenti alla collezione: Vele di Natale di Vasco Are, in via Lagrange; Ancora una volta di Valerio Berruti, in via Accademia delle Scienze; Palle di neve di Enrica Borghi, in via Carlo Alberto; Volo su… di Francesco Casorati, in via Pietro Micca e via Cernaia; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria, in piazza San Carlo; Giardino Verticale, Giardino Barocco, Come se a Torino ci fosse il mare e La Maschera di Richi Ferrero, in via Alfieri 6-Palazzo Valperga Galleani; L'energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini, in Galleria Umberto I (Porta Palazzo); Planetario di Carmelo Giammello, in via Roma; Illuminated Benches di Jeppe Hein, in piazza Carignano; Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn, al Monte dei Cappuccini; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar, in piazza Carlo Alberto 3 (facciata Biblioteca Nazionale); Luì e l'arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi, in via Garibaldi; Il volo dei numeri di Mario Merz, sulla cupola della Mole Antonelliana; Vento solare di Luigi Nervo, alla Porta Palatina; L'amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli, in piazza Bodoni; Palomar di Giulio Paolini, in via Po; Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto, sull'Antica Tettoia dell'Orologio, a Porta Palazzo; My noon di Tobias Rehberger, in piazza Palazzo di Città (accesa per tutto il 2015 in omaggio a Torino incontra Berlino) e Luce fontana ruota di Gilberto Zorio, al Laghetto Italia '61.

In questo periodo natalizio, in città ci sono anche altre installazioni luminose, non strettamente legate a Luci d'Artista però sì alla filosofia delle opere luminose d'arte. In piazza Castello il Mattang Lucente. La luce celeste di Gaia ricostruisce un antico Mattang polinesiano, una mappa in bambù dei sistemi di onde, correnti marine e venti. Mai visti e altre storie di Arteco e Atelier dell'Errore, in piazza IV marzo, valorizza l'arte irregolare: una serie di insegne luminose bifacciali popolano la piazza di animali rari e meravigliosi. Lumen Flumen, dal 17 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016, sulla facciata del Palazzo Servizi Sociali, in lungo Dora Savona, offre guizzi di luce che sollecitano l'attenzione del passante ai luoghi e testimoniano la necessità di costruire un territorio migliore.

Per Luci d'Artista c'è anche una bella iniziativa turistica, studiata per permettere di vedere le installazioni luminose stando comodamente seduti su un autobus: dal 7 novembre 2015 al 3 gennaio 2016, compresi il 7 e 8 dicembre 2015, alle ore 17.30, il bus CitySightseeing farà un percorso tematico esclusivo dedicato alle Luci. Si partirà da piazza Castello angolo via Po e il tour durerà un'ora; il biglietto costerà 12 euro per gli adulti e 6 ero per i bambini. Prevendite su www.turismotorino.org o negli uffici di Informazione Turistica in piazza Castello/via Garibaldi e piazza Carlo Felice; tutte le info su www.turismotorino.org.


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