mercoledì 4 novembre 2015

Operae 2015, appuntamento con il design indipendente a Palazzo Cavour

Qui/Ora. Sotto effetto presente è il tema scelto dalla curatrice Angela Rui per la sesta edizione di Operae, dal 6 all'8 novembre 2015 a Palazzo Cavour, a Torino. Operae è stata la prima manifestazione italiana a dare spazio al design indipendente e il suo successo è stato tale che è diventata una sorta di piattaforma internazionale, che promuove progetti, ricerca e sperimentazione, per favorire il dialogo tra design, industria, artigianato e istituzioni.

Ma cosa si intende con Qui/Ora? Si esprime "la condizione di un design e di un designer che, in assenza di narrazioni storiche capaci di decifrare il passato e raccontare il futuro, appare concentrato nella reinvenzione del presente, della propria condizione esistenziale, del proprio rapporto con il contesto". Nel percorso della kermesse, dunque, bisogna aspettarsi progetti in cui l'autore studia soprattutto se stesso, in rapporto con la natura o con la prorpia identità.

 

Operae si apre con la mostra Qui/Ora – Io/Noi. Piemonte Handmade, che intende valorizzare l'artigianato piemontese: è infatti il risultato della collaborazione di dodici artigiani piemontesi con dodici designer italiani. Si potranno così ammirare e apprezzare i lavori di accoppiate curiose, come il milanese Atelier Biagetti con l'Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio 1843, la più antica d'Europa del suo settore, o come il varesotto Blumerandfriends con ECAT Campabe, una delle ultime fonderie di campane in bronzo, o come il calabrese Antonio Aricò, che lavora tra la natia Reggio Calabria e Milano, e Il vetro d'arte di Soheila, che progetta e restaura vetrate istoriate da San Nazzaro Sesia (NO). Tradizioni e innovazioni, tra artigiani e designer, che trovano nuovi spunti e un nuovo prodotto in comune.

Il programma di Operae prevede anche laboratori e incontri: ci sono dialoghi tra designer, racconti di contaminazioni possibili e anche proposte pratiche e concrete come Fare impresa creativa – Opportunità, strumenti e competenze del sistema locale (7 novembre 2015, ore 11). Per i designer espositori è stata organizzata anche una sessione di business meeting costituita da incontri faccia a faccia con alcune tra le principali aziende italiane e europee tra cui Verreum, Fambuena, Colé e Valsecchi 1918, chiamate a partecipare, per eventuali collaborazioni con i designer. Ci sono, infine, workshop per adulti e bambini, pensati per avvicinare il grande pubblico ai tempi della progettazione e della fabbricazione digitale. Nei giorni della manifestazione, sarà esposta a Palazzo Cavour una micro-architettura, Operae.cc, che intende essere occasione di riflessione sul rapporto tra le diverse scale del progetto, siano le produzioni di oggetti d'uso o la realizzazione di manufatti architettonici.


Operae è a Palazzo Cavour, in via Cavour 8, dal 6 all'8 novembre 2015. Gli orari d'apertura sono il 6 novembre ore 15-23 e il 7 e 8 novembre ore 10-20. Il biglietto d'ingresso costa 5 euro, ridotto 3 euro (per i possessori di biglietto di ingresso ad Artissima 2015); ingresso gratuito per ragazzi fino ai 18 anni, studenti universitari, designer, architetti, disabili e accompagnatori. Il sito web, per tutte le informazioni, è http://operae.biz; le foto di questo post appartengono al sito web di Operae.


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