giovedì 30 giugno 2016

Dal 5 luglio, VeRve raccoglie i capi di seta e li reinventa per Dreamers

Dreamers è un progetto originale, per valorizzare l'etica del riuso e del consumo sostenibile anche nella moda. Per la sua prima edizione, Dreamers ha scelto come tema la seta e la prima tappa è VeRve / 100 / seta, che si propone di dare nuova vita, attraverso l'arte, a capi di seta nuovi o già utilizzati. Per questo ha lanciato la raccolta di 100 capi di seta, vecchi e nuovi: dal 5 al 22 luglio 2016, chiunque voglia partecipare all'iniziativa, potrà lasciare il proprio capo di seta, siano cravatte, foulard, gonne, bluse, ecc, al Museo Ettore Fico (via Cigna 114, orario: mer-ven ore 14-19, sab-dom ore 11-19) e da Rezina (via Des Ambrois 6/D).

 

Cosa succederà al capo di seta? Verrà affidato alle mani dell'artista Sergio Perrero, "da oltre 20 anni sperimentatore e trasformatore di materie, antesignano del riuso ecologico-etico artistico". Il suo intervento artistico, "offrirà ai capi una seconda vita, restituendo loro un valore che avrà la suggestione del pezzo unico, esclusivo e senza tempo".

I nuovi capi di seta, rivisti secondo l'interpretazione artistica di Perrero, verranno esposti dal 6 al 9 ottobre 2016 al Museo Ettore Fico, nell'ambito di Dreamers, e potranno essere riacquistati dai loro proprietari per 40 euro domenica 9 ottobre. Saranno la prima testimonianza concreta del progetto di Dreamers, che si propone come "un inedito percorso emozionale che fonde le esperienze di mostra, vendita e conoscenza, in cui la moda non è soltanto prodotto, mercato, marchio, marketing, ma anche, e soprattutto, un oggetto culturale che parla del progetto che c’è dietro, del corpo, dell'anima, del tempo". All'interno di questa visione, VeRve combina il design e la sostenibilità e coglie il fenomeno, "sempre più diffuso e strategico, del ri-uso interpretandolo attraverso l'arte, l'immaginazione, il design, l'artigianalità eccellente". Tutte le info su www.dreamerstorino.it.


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