venerdì 3 marzo 2017

Bruno Munari, un artista totale, quasi rinascimentale, al Museo Fico

Ha aperto nei giorni scorsi, e proseguirà fino all'11 giugno 2017, Bruno Munari - Artista totale, la mostra-evento con cui il Museo Ettore Fico rende omaggio a uno degli artisti italiani meno classificabili. Provate infatti a visitare la mostra e cercate poi di definire Bruno Munari: pittore, fotografo, designer, grafico? Impossibile definirlo: la sua curiosità verso tutte le espressioni dell'arte, il gusto per la sperimentazione con gli strumenti che il Novecento gli ha mano a mano offerto, fanno pensare ai maestri rinascimentali, che eccellevano in ogni possibile campo artistico del loro tempo, fossero scultura, pittura o, addirittura, architettura.


La mostra al Museo Fico è cronologica, dagli anni Trenta, durante i quali Munari iniziò la sua attività, fino agli anni Novanta, che si conclusero con la sua morte (era nato a Milano nel 1907, vi morì nel 1998). Si inizia con il flirt di Munari con il Futurismo, a cui smise presto di appartenere, sfilano i quadri Negativi-positivi, tra i più affascinanti della sua produzione, si notano le sculture aeree, esaltate dalle altezze e dal chiarore del Museo Fico.

Al piano superiore della mostra, esplode il Munari che non conosce le frontiere delle discipline: designer, grafico, ancora pittore, ma, soprattutto, sperimentatore; incuriosito da strumenti come la macchina fotocopiatrice e da nuovi materiali, inventa le Xerografie; scopre anche come i materiali trasparenti, i colori e i punti di vista degli osservatori possano dare vita a produzioni soggettive; si occupa di grafica editoriale, come testimoniano i numerosi libri presenti in mostra; interpreta  strumenti quotidiani come le forchette, dando ai rebbi un linguaggio emozionale. Su tutto questo straordinario lavoro di artista del Novecento, c'è una grande dose di ironia e di leggerezza, che ha aiutato Munari a non avere paura dei cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie e che lo ha spinto a nuove ricerche e a nuove sperimentazioni, senza mai farsi fermare dalla paura del nuovo. Un grande messaggio, in questi anni inquieti.

Prima di chiudere questo articolo, una triste constaatazione: avendo chiesto alla cassa se era possibile fare foto per il blog, mi è stato detto di no, l'ufficio stampa non ha dato il permesso. Ecco, negli anni social, in cui i Musei si aprono al pubblico e lo invitano a condividere emozioni e immagini nel web, non so che senso abbia questo divieto di fare foto, da parte di un Museo così attento all'arte contemporanea e a quello che succede nel suo stesso territorio di riferimento. E non so se a Bruno Munari sarebbe piaciuto, visto il messaggio lanciato dalla mostra.

Bruno Munari – Artista totale è al Museo Ettore Fico, in via Cigna 114, fino all'11 giugno 2017. L'orario di apertura è da mercoledì a venerdì ore 14-19 e sabato-domenica ore 11-19; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro (over 65) e 5 euro (13-26 anni e gruppi di minimo 6 persone), gratuito per under 12, disabili e possessori di tessera Abbonamento musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.


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