Eventi    Luoghi   Made in TO   Progetti   Storie   In viaggio               Chi sono  Contatti

martedì 18 aprile 2017

Narrazioni Jazz ovvero il racconto, la musica e la Torino Jazz Night

Maggio apre una nuova pagina per due importanti manifestazioni culturali torinesi. Il Torino Jazz Festival lascia il posto a Narrazioni Jazz, che nasce strettamente legato al nuovo Salone Internazionale del Libro, ripensato dopo la scissione delle case editrici milanesi. Narrazioni Jazz ha ambizioni precise e interessanti, da una parte intende proporre a Torino il repertorio del jazz, celebrando gli anniversari del genere (i 100 anni dalla registrazione del primo 78 giri di musica jazz, da parte di Nick La Rocca), chiamando ospiti internazionali e valorizzando il tessuto musicale torinese, dall'altra vuole essere una sorta di accompagnamento musicale al Salone Internazionale del Libro. Un legame nuovo, curioso e tutto da scoprire.

Dal 17 al 21 maggio 2017,  porterà a Torino spettacoli molto diversi, "ispirati al tema del racconto"; ci saranno "artisti del calibro di William Parker (18 maggio), Cristina Zavalloni con un concerto dedicato a Boris Vian (19 maggio) Napoleon Maddox, con un'esclusiva e prima italiana (20 maggio), Antonio Faraò Trio (20 maggio, ore 22) e Fabrizio Puglisi (21 maggio)". Il 18 maggio, all'Auditorium Giovanni Agnelli, si esibirà la star della rassegna: Dee Dee Bridgewater. Tra le produzioni ad hoc per Narrazioni Jazz, l'incontro tra Enrico Rava, Geri Allen e Anna Bonaiuto (Auditorium Giovanni Agnelli, Lingotto - 19 maggio, ore 21) e il lavoro del Conservatorio su Hubert Selby Jr. (20 maggio, ore 21). Domenica 21 maggio, alle ore 15.30, il palco dell'Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo, ospiterà un attore e un quintetto di musicisti jazz: la scrittura ritmica e affilata di Vitaliano Trevisan (autore di racconti, romanzi, testi per il teatro oltre che attore e regista teatrale) si intreccerà con le musiche dei Malkuth. Alle 21, invece, la Chiesa di San Filippo Neri, accoglierà il grande concerto di Paolo Fresu, uno dei migliori esempi del jazz europeo contemporaneo.

I palcoscenici coinvolgeranno tutta la città: il Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini (tutti i pomeriggi alle ore 17.30 e anche sabato 20 maggio alle ore 22), l'Auditorium grattacielo Intesa Sanpaolo (domenica 21 maggio, ore 15.30), l'Auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto (17, ore 20, 18 e 19 maggio, ore 21), il Conservatorio Giuseppe Verdi (20 maggio, ore 21) e la Chiesa di San Filippo Neri (21 maggio, ore 21). Non ci saranno solo nomi noti e internazionali, questa la sorpresa più interessante del Festival: Narrazioni Jazz è infatti "un contenitore plurale aperto alle innovazioni e partecipativo", secondo la definizione dell'assessore alla Cultura Francesca Leon "I dieci progetti selezionati tramite la call sperimentale Jazz per la Città 2017, rivolta alle associazioni di Torino con lo scopo di coinvolgere il tessuto jazzistico attivo durante l'anno, arricchiscono ulteriormente il programma".

L'intreccio tra Narrazioni Jazz e il Salone Internazionale del Libro darà vita alla Torino Jazz Night, il 20 maggio, con ospiti internazionali, tre percorsi ispirati a classici della letteratura, musica fino all'alba in più di venti location della città. Oltre trenta concerti animeranno il Parco del Valentino, piazza Vittorio Veneto e Vanchiglia in un susseguirsi di note e di energia, dal tardo pomeriggio fino alle prime luci del mattino. C'è davvero da perdersi nella grande varietà d'offerta di tematiche e di spunti, prendete quest'idea, che strizza l'occhio al Salone del Libro: tre capolavori letterari prestano il loro titolo ai filoni principali della notte bianca, Il Grande Gatsby, romanzo di Scott Fitzgerald ambientato negli anni che videro la nascita della musica afroamericana, è il filo conduttore dei concerti dedicati al jazz classico; Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne è il titolo che racchiude le esibizioni di world-jazz, alimentato dall'incontro tra le culture; Fahrenheit 451, il romanzo di Ray Bradbury, guida la sperimentazione e la commistione con l'elettronica e la dance. "Ad accendere la notte arriveranno a Torino anche molti musicisti conosciuti in tutto il mondo: dallo spagnolo Chano Domínguez, star del flamenco-jazz e Grammy Award per il migliore album di Latin Jazz, al contrabbassista Greg Cohen che si esibirà con il trio della talentuosa chitarrista Eleonora Strino. Il chitarrista e compositore Pietro Ballestrero e il sassofonista e clarinettista Achille Succi presenteranno il progetto Roots, con un concerto che promette emozioni. Lo Smartrams, un tram gratuito con a bordo musica dal vivo e dj set collegherà i luoghi della Torino Jazz Night. Mappa e orari su www.smartrams.it".

La biglietteria dei concerti è in via san Francesco da Paola 6, da mercoledì 26 aprile; i biglietti saranno in vendita anche da Infopiemonte via Garibaldi 2 tutti i giorni 10.00 - 17.00 - pagamento esclusivamente tramite POS. Per i concerti gratuiti, i biglietti saranno distribuiti contestualmente all’apertura della sala, nelle sedi di concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo (fa eccezione il concerto di domenica 21 maggio all'Auditorium grattacielo Intesa Sanpaolo).

Tutte le info su www.narrazionijazz.it.


Nessun commento:

Posta un commento