sabato 6 maggio 2017

Inaugurazione dello Stadio Filadelfia: il programma della festa

Maggio, questo mese fatale, che ha regalato al Torino la più grande tragedia, il 4 maggio, e che il 25 lo riporta a casa, con l'inaugurazione dello Stadio Filadelfia, dove, negli anni '40, capitan Valentino e i suoi uomini davano lezioni di calcio e di sport all'Italia. È ufficiale e lo ha annunciato una conferenza stampa, che si è tenuta il 4 maggio, poche ore prima della Messa che a Superga ha ricordato il Grande Torino, come tutti gli anni. Ci sono tante cose da Toro nella storia del nuovo Filadelfia, cose che bisogna essere del Torino per sentirle. Come, per esempio, fare la conferenza stampa il 4 maggio: se ne parlava su Twitter, proprio il giorno della tragedia. Il 4 maggio dovrebbe essere una giornata di tristezza, ma non lo è affatto, è giornata per rendere omaggio e per sentirsi orgogliosi di una grande storia, niente che succeda il 4 maggio può andare male. Non è strano? È da Toro.


L'inaugurazione del Filadelfia sarà il 25 maggio 2017, si diceva, ma in realtà ci sarà un'anteprima il 24 maggio, perché c'è così tanta richiesta di partecipazione, da parte del popolo granata, che è fortissimo il rischio che lo Stadio e i suoi dintorni finiscano bloccati dalla folla. "Era il 17 ottobre 1926 quando il presidente del Torino Enrico Marone Cinzano, insieme alla principessa Maria Adelaide, inaugurò lo Stadio Filadelfia. Era il luglio 1998 quando lo stadio fu definitivamente distrutto. Era il 17 ottobre 2015 quando la Fondazione posò la prima pietra della ricostruzione. E sarà il 25 maggio 2017 la data della inaugurazione del Nuovo Filadelfia. La data è stata decisa per assicurare la presenza della Prima Squadra e per offrire alla cittadinanza un libero accesso; dalle 10 del mattino alle 10 di sera del 25 maggio siete tutti invitati a casa vostra e i donatori potranno trovare tutti il loro nome nel muro del Piazzale della Memoria. L'evento sarà anticipato il 24 maggio da una cerimonia dedicata ai donatori, con la scopertura della targa commemorativa di don Aldo Rabino e dei pennoni commemorativi dedicati alla storia del Torino, realizzati con il contributo degli Sponsor; il 27, infine, l'inaugurazione del campo con il quadrangolare tra le squadre categoria Esordienti di Torino, Alessandria, pro Vercelli e Novara. Il calcio d'inizio vedrà protagonisti Pulici, Zaccarelli, Claudio Sala e Moreno Longo" ha annunciato il presidente della Fondazione Stadio Filadelfia Cesare Salvadori.

Inaugurato lo Stadio, la Fondazione si dedicherà alla costruzione dell'edificio del Museo del Torino e al recupero delle curve storiche. Il progetto dello Stadio Filadelfia prevede infatti due campi da calcio, il principale dei quali verrà utilizzato dalla Primavera per le sue partite e dalla prima squadra per i suoi allenamenti; il campo è stato dotato di una tribuna coperta da 2000 posti e da tribune scoperte da 2000 posti; anche il campo secondario è dotato di una tribuna. Ci saranno poi il Museo del Torino, con i memorabilia della squadra, la foresteria per i giovani calciatori del vivaio, l'inserimento di quello che resta delle curve storiche, probabilmente nell'edificio del Museo. Tra i due campi, il Piazzale della Memoria, con i pennoni commemorativi, che ricordano i grandi campioni della storia granata e che sono stati sponsorizzati. Perché tutta la ricostruzione è una storia tremendamente granata: 8 milioni è costato lo Stadio, 3,5 milioni a testa arrivano dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, 1 milione dal Torino; i finanziamenti sono stati sufficienti per costruire i due campi e le tribune, ma non il Museo del Torino, la foresteria e gli altri servizi immaginati intorno allo Stadio. Per realizzare anche questi spazi, la Fondazione Stadio Filadelfia si è affidata al crowdfunding, testardo e determinato.


Un bel video dello Stadio Filadelfia di notte, realizzato dalla Fondazione Stadio Filadelfia con Sweetdrone

Così sono stati gli sponsor a costruire i pennoni e anche qui c'è una bella storia, molto da Toro. Il pennone che ricorda Capitan Mazzola è sponsorizzato dalla Famiglia Muzzarelli del Pastificio Bolognese, uno dei più noti pastifici torinesi, con storica sede in via San Secondo 69: Achille Muzzarelli, padre di Laura e Cristina, che gestiscono adesso la società (siamo alla terza generazione!), aveva 10 anni quando, nel 1949, ricevette il distintivo del Torino dalle mani di Valentino Mazzola. Poco dopo ci fu la tragedia di Superga e il giovanissimo Achille si ripromise, e promise anche a suo padre Giovanni, fondatore dello storico pastificio, che avrebbe fatto qualcosa per onorare il ricordo del Capitano. L'occasione è arrivata quasi 70 anni dopo (così sono i granata, la memoria è parte del DNA!), con la ricostruzione dello Stadio Filadelfia e la realizzazione del pennone che ricorda il Capitano degli Invincibili e ditemi se questa non è una storia da Toro.

L'inaugurazione del Filadelfia è occasione di festa anche per la Circoscrizione 8, che accompagna fino al 25 maggio con una serie di eventi. L'11 maggio, alle ore 18, nella Sala Consiliare della Circoscrizione 8, in corso Corsica 55, ci sarà l'incontro Sul Fila della memoria – La storia dello Stadio Filadelfia a Torino, raccontata dalla voce dei protagonisti, con vari campioni granata e testimoni della vita dello stadio, presenta Marco Bo; sarà in esposizione un plastico dello Stadio. Dal 13 al 29 maggio 2017, Il Toro torna a casa: nella Biblioteca Civica D. Bonhoeffer, in corso Corsica 55, ci sarà un estratto della mostra documentaria, a cura di Cinzia Botto, Il Toro torna a casa, con la storia dello Stadio Filadelfia dal 1926 al 1963, raccontata dalle collezioni storiche di quotidiani e periodici della Biblioteca Civica Centrale.

Le fotografie del progetto dello Stadio, dal sito della Fondazione Stadio Filadelfia.


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