martedì 25 luglio 2017

Quando in piazza Statuto si vedevano le Alpi

Nelle giornate più limpide, se siete in via Garibaldi, guardate verso le Alpi: vedrete i profili delle montagne chiudere la vostra prospettiva. Mano a mano che vi avvicinate a piazza Statuto, e quando poi entrate nella piazza, non ci sono più le montagne a chiudere l'orizzonte e non solo a causa degli alberi.


Una bella foto d'epoca, scattata alla fine dell'Ottocento, mostra il Monumento ai Caduti del Frejus e, sullo sfondo, l'antica stazione per Rivoli, oggi abbattuta per far posto al grattacielo all'angolo con corso Francia, e i campanili delle chiese dell'Immacolata Concezione e di Faà di Bruno (quest'ultimo ancora privo della guglia finale). La verticalità del Monumento è così esaltata, grazie alle retrostanti costruzioni basse e alla presenza delle Alpi, in lontananza. Un effetto completamente diverso a quello odierno, dove gli alberi che fanno da quinta e l'alto grattacielo di corso Francia non solo nascondono la vista delle Alpi, togliendo la solennità all'effetto scenografico, ma lo stesso monumento quasi scompare, più basso degli edifici novecenteschi che gli fanno da sfondo.


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