martedì 8 aprile 2014

La Biblioteca Don Milani, cuore pulsante e culturale della Falchera, a Torino

E' sempre una buona notizia, quando viene aperta una biblioteca, al servizio dei cittadini. Lo è ancora di più se quest'apertura avviene in un quartiere come la Falchera, segnato da decenni di isolamento e di difficoltà sociali: la cultura come veicolo di trasformazione e di accompagnamento alla crescita sociale, è una bella idea. La Falchera è adesso un quartiere in pieno cambiamento: il Piano Città promette nuovi investimenti per la ristrutturazione degli edifici, per la comunicazione con il resto della città, per la riqualificazione del territorio, con il risanamento dei laghetti, per la costruzione di nuovi appartamenti, per l'inserimento di nuove attività economiche.
La Biblioteca Don Lorenzo Milani, in via dei Pioppi 43, in un'ala della scuola elementare Antonio Ambrosini appositamente ristrutturata, sostituisce la Biblioteca Civica Falchera, aperta dal 1976 in piazza Astengo. Lo fa offrendo una maggiore vicinanza al resto della città, grazie alla Stazione Stura, un maggior rapporto con il territorio, data la vicinanza con la scuola elementare, una maggior superficie di libri, di lettura e di servizi. Il patrimonio messo a disposizione della cittadinanza comprende 48.816 volumi e 6.189 audiovisivi, 5 postazioni Internet, 3 postazioni per interrogazione catalogo on line, 63 posti lettura area adulti e 32 posti lettura area ragazzi, un salone polivalente e un laboratorio informatico con 12 postazioni.
E non solo. Prendete una settimana a caso, non c'è giorno che non ci sia qualche appuntamento in una biblioteca torinese, sia la presentazione di un libro, un laboratorio per i più giovani, un incontro in un'altra lingua, una conferenza di approfondimento, un corso di informatica, lingue o attività varie. L'assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe ha sottolineato il ruolo delle biblioteche torinesi durante l'inaugurazione della Don Milani: "Un patrimonio pubblico a disposizione di tutti, soprattutto di mamme e  bambini, studenti, pensionati e nuovi cittadini, che spesso è animato di tante presenze e diventa, anche nelle zone più periferiche della città, un vero centro di aggregazione e servizio. I numeri di affluenza al nostro sistema bibliotecario rappresentano un vero valore aggiunto, una sintesi sull’efficacia di queste strutture. Basti pensare, ad esempio, che nel 2013 nelle biblioteche comunali attive sono stati effettuati oltre 900mila prestiti”"
Non fa eccezione la Bibloteca Don Lorenzo Milani, che, inaugurata il 28 marzo, presenta già numerose iniziative, rivolte non solo ai residenti del quartiere, ma a tutti i torinesi (e ormai da tempo la Falchera non è più sinonimo di quartiere isolato nell'oltre Stura: la Stazione Stura del Servizio Ferroviario Metropolitano, che consente di arrivare dal Lingotto in poco più di un quarto d'ora, con fermata intermedia a Porta Susa, e il capolinea del 4 hanno rotto lo storico isolamento). 
Questo il programma per i prossimi giorni. Poi, tutte le info per le prossime attività sulla pagina della biblioteca, nel sito web del Comune; c'è anche una bella galleria fotografica.

Martedì 8 aprile 2014
ore 17.30
Un’ora di poesia
Incontro con Giorgia Catalano, autrice del libro Un passaggio verso le emozioni
mercoledì 9 aprile 2014ore 17.30
Il sublime massacrato. Dalla donna angelicata alla dea plastificata
Recital poetico con Mario Parodi e Danilo Torrito
Sabato 12 aprile 2014
ore 16.00
L’altra storia. Vent’anni dopo: Falchera Nuova
(Ed. Centro Stampa Regione Piemonte, 2013)
Incontro con gli autori Amilcare De Leo e Umberto Grassi


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