lunedì 30 giugno 2014

Torino e le Alpi, un concorso e un Festival culturale sottolineano il legame

Il legame tra Torino e le Alpi non è solo paesaggistico e affettivo, anche se vedere la corona delle Alpi, nelle giornate di sole, strappa un sorriso e fa pensare a Le Corbusier, che definì Torino come la città dotata della "miglior scenografia naturale del mondo". E' un legame millenario, culturale, sociale ed economico. Sono i continui scambi con le valli, che hanno arricchito lingua, cucina, saperi e sapori della pianura; così come è il rapporto costante con la città che ha favorito coltivazioni, allevamenti, arte, turismo nelle valli.

Per sottolineare e sostenere questo legame antico e attualissimo, la Compagnia di San Paolo lancerà un progetto triennale, Torino e le Alpi, che intende premiare e sostenere i soggetti che si occupano della montagna. Per questo nei prossimi giorni lancerà un bando, a cui potranno partecipare progetti di ricerca dedicati alle montagne piemontesi, liguri e valdostane, che puntano su sostenibilità, innovazione economica e produttiva e miglioramento della qualità di vita dei residenti, attuali e potenziali, e dei turisti, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani. "Il bando intende sostenere ricerche su politiche, modelli, progetti in Italia e all'estero e studiarne le condizioni per la trasferibilità/fattibilità in territorio montano, con soluzioni sperimentali. Saranno selezionate buone pratiche, modelli operativi, idee originali, che spicchino per efficienza, fattibilità e replicabilità in altre aree. Si tratta di progetti di ricerca su iniziative di sviluppo economico sostenibile, imprese innovative da avviare localmente, modelli di gestione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente, progetti di rivitalizzazione comunitaria (anche integranti diverse culture e generazioni), interventi significativi di welfare" spiega la Compagnia di San Paolo nel sito web di Torino e le Alpi.

"Il programma" spiega ancora il sito web di Torino e le Alpi, "intende inoltre essere di supporto a enti e istituzioni locali per favorire l'accesso a strumenti di finanziamento europeo utili per la crescita economica e rurale delle aree alpine. In un periodo di progressiva contrazione delle risorse pubbliche, infatti, le fonti di finanziamento europee, in particolare per il mondo alpino e rurale il progetto europeo LEADER (Liaison entre Actions de Développement de l’Economie Rurale), sono le più interessanti e ambite. Intervenire quindi per potenziare le competenze locali e aumentare la capacità attrattiva della nostra area alpina viene considerata dalla Compagnia una chiara priorità anche in questo ambito, nell'ambito di un attivo coordinamento con la Regione Piemonte".

Il bando è rivolto alle persone fisiche, residenti in Italia o all'estero, anche in gruppi fino a tre: docenti o ricercatori in servizio presso enti di ricerca pubblici o privati o esperti indipendenti con esperienza coerente e documentata. Ogni progetto di ricerca selezionato potrà essere sostenuto con un importo forfettario fino a un massimo di 15.000 euro lordi. I criteri di selezione saranno la sostenibilità degli interventi proposti, la qualità della ricerca, la chiarezza dei risultati conoscitivi attesi, la rispondenza ai fabbisogni del territorio di riferimento, la fattibilità della ricerca rispetto ai condizionamenti del contesto socioeconomico e della legislazione vigente. Le domande dovranno essere presentate indicativamente entro l'autunno 2014, la selezione è prevista entro fine 2014 e il progetto di ricerca potrà essere svolto nel corso del 2015. Gli interessati non dovrebbero perdere di vista il sito web, dove il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Oltre alla valorizzazione del rapporto città-montagna da un punto di vista social-economico, c'è anche l'impegno a esaltare il ruolo della cultura. Le Alpi come ispiratrici di creatività e come sedi di produzioni artistiche: è la scommessa e la curiosità culturale del progetto. Per analizzare queste potenzialità delle montagne nord-occidentali, la Compagnia di San Paolo organizzerà il Festival Torino e le Alpi, che si terrà dal 12 al 14 settembre e che permetterà l'incontro di arte contemporanea, letteratura e cinema sui temi legati alle Alpi e alle montagne. Ma non montagne nel senso tradizionale del termine, quanto elementi capaci di offrire "stimoli silenziosi nuovi", con una capacità di sorprendere artisti, attrarre i giovani e affascinare il pubblico tutta da scoprire.

Il Festival è in fase di organizzazione, ma il sito web anticipa che sarà una "tre giorni tra Torino e ad Exilles, con esposizioni di opere di giovani artisti, proiezioni cinematografiche, reading e incontri con autori che esprimono la montagna senza esitazione, né retorica".

Ne sapremo di più il 15 luglio alle 17, quando il progetto sarà presentato dal presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert, con Aldo Bonomi, Marco Onida, Annibale Salsa, al Circolo dei Lettori di Torino, in via Bogino 9.

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