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mercoledì 8 ottobre 2014

Un Antipasto del Salone del Gusto a San Salvario: degustazioni, tour e presidi Slow Food

In attesa del Salone del Gusto, dal 23 al 27 ottobre 2014 al Lingotto Fiere, San Salvario si è inventato il suo antipasto. Dal 10 al 26 ottobre, il quartiere torinese celebra il food in tutte le sue declinazioni, approfittando della grande varietà e vivacità dei suoi ristoranti e dei suoi negozi. Ben 40 ristoranti, locali ed esercizi commerciali ospiteranno infatti i presidi Slow Food e/o proporranno degustazioni e menù speciali. Qualche esempio?

Spulciando a caso nella lunga lista di eventi preparata giorno per giorno, il 19 ottobre, dalle 16 alle 18, merenda da Il Cortile (via Bidone 12/G) con Presidi Slow Food Burro e latte crudo dell'alto Elvo e marmellata di fragole di Tortona; alle 20, alla Bottega Baretti (via S. Anselmo 28), Fuori Menu con svizzerina di fassone piemontese con uovo occhio di bue e scaglie di Castelmagno d'Alpeggio (Presidio Slow Food), sformatino di zucca, patate e taggiasche e crema di Macagn (Presidio Slow Food), tarte tatin di mele runsé (Presidio Slow Food). Mercoledì 15 ottobre, alle 18.30, al Lanificio San Salvatore (via Sant'Anselmo 30), un cocktail a base di Sciroppo di Rose liguri (Presidio Slow Food) e Amaròt accompagnato da panna cotta al Chinotto Candito di Savona (Presidio Slow Food); alle 20, da Verdessenza (via San Pio V 20/F), Apperò, l'aperitivo degustativo di Verdessenza, con la cuoca Anna Blasco, che declinerà il Presidio Slow Food Cevrin di Coazze in tre portate diverse, chiudendo con il Moscato Passito della Valle Bagnario di Strevi.

Se non vi fosse sufficiente perdervi piacevolmente tra i numerosi appuntamenti organizzati nei locali del quartiere, San Salvario ha preparato anche tre percorsi del gusto, affidati ad altrettanti esperti del food. Il 16 ottobre Luca Iaccarino condurrà alla scoperta di barbere e frizzantini, note e parole, colori e salami oltre corso Marconi (appuntamento alle 18 via Belfiore 36, costo d'iscrizione 15 euro, devoluti al progetto di Slow Food Mille orti in Africa, info e iscrizioni commerciantisansalvario@gmail.com); il 18 ottobre, edizione speciale di Turisti per Casa: il giornalista gastronomade Vittorio Castellani, lo Chef Kumalè, porterà per le strade di San Salvario, in una food immersion nei sapori portati dai nuovi torinesi, con degustazioni itineranti di world food & ethnic cuisine (iscrizione, 15 euro, info e iscrizioni chef@kumale.net, tel 335 6647579 ); il 18 e 23 ottobre, un itinerario nel borgo con le Guide Bogianen, che raccontano il quartiere attraverso le ricette tipiche della Torino tradizionale e contemporanea, e che fanno scoprire "angoli nascosti, magnifiche architetture, laboratori, negozi e locali originali" (iscrizione 6 euro, info e iscrizioni torinobogianen@yahoo.it tel 329 587582).

Il clou di Antipasto del Gusto sarà il 26 ottobre, con il I Festival Mondiale del Bagnet Verde: 50 sfidanti si contenderanno il riconoscimento per la migliore salsa, avendo a propria disposizione sia i tavoli da lavoro che prezzemolo e aglio (a cui aggiungere poi gli ingredienti per la personalizzazione); la location è piazza Madama Cristina, lo scopo è nobile: i 10 euro dell'iscrizione di ogni partecipante serviranno a finanziare un orto del progetto Mille Orti in Africa di Slow Food.

Tutte le info su programma, locali partecipanti e iniziative varie di questa nove giorni di food immersion di San Salvario, su antipastodelgusto.torinosansalvario.com.

PS Amo questo quartiere torinese, non solo per come ha saputo rinascere e reinventarsi, ma anche per questo spirito indomito, che ha trasformato la sua diversità in una ricchezza e che approfitta di ogni occasione offerta dagli eventi in città per partecipare e dimostrare come la convivenza multietnica possa essere anche cultura, partecipazione popolare, orizzonti nuovi. Complimenti, San Salvario!


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