lunedì 2 marzo 2015

Il Piemonte Movie gLocal Film Festival presenta il cinema del Piemonte

Dal 10 al 14 marzo 2015 torna a Torino il Piemonte Movie gLocal Film Festival, che intende valorizzare il cinema indipendente di produzione regionale e rendere omaggio ai grandi esponenti del cinema locale. La manifestazione torna dopo una pausa dovuta alle difficoltà economiche e questa nuova edizione, la quattordicesima, è spartana ed essenziale: due sezioni competitive, Panoramica Doc, riservata ai documentari, e Spazio Piemonte, dedicata ai cortometraggi, e un omaggio al regista Davide Ferrario, Lo spazio del suono, che ha una sorta di ulteriore omaggio nell'omaggio, dato che concentra la propria attenzione sulle scelte musicali compiute nei suoi film.


Panoramica Doc presenta 10 documentari, di cui 3 sono anteprime assolute e 1 anteprima regionale; concorreranno al Premio Toret Alberto Signetto – Miglior documentario, dotato di 2500 euro, e al Premio Professione Documentario – Città di Moncalieri. "I documentari in concorso evidenziano un'attenzione ai ritratti personali e al respiro internazionale del racconto" spiega il comunicato stampa del Festival. Tra i documentari in concorso, Barolo Boys di Paolo Casalis e Tiziano Gaia, su "uno straordinario gruppo di amici che hanno cambiato il mondo del vino a livello internazionale"; La foratura di Giovanni Corona, che, in anteprima assoluta, "ripercorre la caduta ai margini della società e la risalita del protagonista Alberto", Fool of life di Tommaso Magnano, che, in anteprima assoluta, "segue Claudia, ex poliziotta ora clown, attraverso l'Europa in un percorso che si fa metafora di ricerca della libertà", Sarajevolution di Rocco Riccio, "un'istantanea che mette a fuoco la situazione culturale, politica e sociale di Sarajevo".

Spazio Piemonte presenta 30 cortometraggi realizzati da registi piemontesi o girati e prodotti nella regione. Merita particolare attenzione perché le opere in concorso sono state scelte durante Too Short to Wait – Anteprima Spazio Piemonte, a febbraio: 10 corti sono stati scelti direttamente dal pubblico che ha assistito alla manifestazione, gli altri 20 sono stati selezionati dalle curatrici Chiara Pellegrini e Roberta Pozzi, che hanno voluto "valorizzare le caratteristiche proprie del formato breve: incisività e originalità. Virtù, l'originalità, data dalla relativa marginalità che il cortometraggio ancora vive in Italia, ma che apre le porte alla sperimentazione". Il Premio Toreto Miglior Cortometraggio è dotato di un premio di 1500 euro; ci sono anche i premi per il Miglior Attore e Migliore Attrice, Miglior Corto d'Animazione e Miglior Corto Scuole.

L'omaggio a Davide Ferrario, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, e ospitato dal Cinema Massimo, indagherà soprattutto, come si è detto, sui rapporti con la musica. "Non è mai solo un commento" conferma il regista. Tra i film in rassegna, Sul 45° parallelo, Tutta colpa di Giuda e Tutti giù per terra, in cui alcuni musicisti sono anche attori.

Sono previsti anche alcuni Eventi Speciali. Blind Fate è la web serie realizzata tra Astigiano e Monferrato, in anteprima assoluta, con due episodi al giorno proiettati (e dev'essere davvero diverso vedere una web serie non più sul PC ma sul grande schermo!). Per la prima volta al cinema anche Un ritorno, un lavoro tra cinema e arte visiva dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, per tornare "alla condizione prenatale e rivivere le sensazioni durante la gestazione". Infine, La classe operaia va in Paradiso di Elio Petri, scelto da Davide Ferrario, protagonista dell'omaggio, per ricordare il legame storico tra Torino, il cinema e il lavoro.

Ad aprire la manifestazione, il 10 marzo 2015, alle 20.30, al Cinema Massimo 3, in via Verdi 18, Walking with Red Rhino, a Spasso con Alberto Signetto di Marilena Moretti.

Tutte le informazioni sul Festival, dal programma giornaliero alle giurie ai Premi, sul sito web www.piemontemovie.com/

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