venerdì 27 marzo 2015

Tamara de Lempicka, in mostra a Palazzo Chiablese, a Torino

Gli anni tra l'Ottocento e il Novecento ci hanno regalato donne straordinarie, indipendenti, forti, spregiudicate, trasgressive, coraggiose e, tutto sommato, inafferrabili. E Torino, che si sta scoprendo città al femminile, ama rendere loro omaggio. Lo scorso anno c'è stata la mostra dedicata a Tina Modotti, a Palazzo Madama. Ha aperto il 19 marzo 2015, e proseguirà fino al 30 agosto, Tamara de Lempicka, che, a Palazzo Chiablese, ripercorre vita e carriera della pittrice polacca, grazie a prestiti eccezionali di Musei e collezioni private.


Nata a Varsavia nel 1898, è stata una delle donne più belle, più cosmopolite e più scandalose del suo tempo. Ha conosciuto e frequentato la 'meglio gioventù' dei primi decenni del Novecento, ha amato uomini e donne, ha soggiornato nelle città più cool del Novecento, da San Pietroburgo a Parigi, da New York a Venezia, sempre sfuggente e impossibile.

All'ingresso della mostra torinese, a salutare il pubblico, a netta prevalenza femminile, assicurano gli organizzatori, Palazzo Chiablese ha scelto la Ragazza in verde, uno dei suoi quadri più famosi, prestato eccezionalmente dal Pompidou di Parigi. Poi, in un allestimento che concentra le luci sui quadri e ne sottolinea colori e atmosfere, ci sono i suoi ritratti, le sue donne, le sue madonne, le sue nature morte. Quadri e illustrazioni di tutta una vita che raccontano la parabola di un secolo e la personalità di una donna affascinante, tra moda, viaggi, amori, lavori, trasgressioni. Si capisce perché sia molto amata dalle donne, lei che ha saputo essere un'icona della moda, che ha disegnato Vergini inaspettate (in mostra la Vergine blu, da una collezione privata, e la Vergine con il Bambino, dal Museo delle Belle Arti di Beauvais), che non si è tirata indietro davanti ai nudi, compresi quelli maschili (se i grandi pittori hanno nel curriculum quasi sempre donne nude, sia per mitologia o per passione, perché una grande pittrice non può raccontare un nudo maschile? A Palazzo Chiablese c'è il suo unico Nudo maschile, insieme a quelli delle donne amate). E proprio in questa sezione dedicata ai corpi, ci sono occasioni di approfondimento, con la versione di un manierista fiorentino di Venere e Amore e con l'ultima passione di Tamara, la moderna fotografia del nudo, con gli scatti di Laure Albin Guillot e Brassai. Si inizia con i suoi primi acquerelli del primo Novecento, si finisce con la fotografia: è il lungo cammino di una donna, rimasta inafferrabile, è anche il lungo cammino di un secolo, il Novecento, non a caso considerato il secolo delle donne.


Tamara de Lempicka è a Palazzo Chiablese, in Piazzetta Reale, fino al 30 agosto 2015; l'orario d'apertura è lunedì dalle 14.30 alle 19.30, da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle 19.30; il giovedì l'orario è dalle 9.30 alle 22.30. Il biglietto costa 13 euro, ridotto 11 euro, gratuito per bambini fino a 6 anni, possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte 2015 o di Torino + Piemonte Card 2015; promozione speciale con Trenitalia: chi si presenta in biglietteria con la Carta Freccia o con un biglietto delle Frecce, in formato digitale o cartaceo, destinazione Torino, con data di massimo cinque giorni prima della visita alla mostra, ha diritto alla promozione 2x1, con la quale avrà due ingressi, pagandone solo uno. Tutte le info sulla mostra nel sito web www.mostratamara.it.

Le foto dal profilo Facebook di MIBAC Piemonte.

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