Eventi    Luoghi   Made in TO   Progetti   Storie   In viaggio               Chi sono  Contatti

lunedì 8 giugno 2015

Lavazza trasforma l'ex Centrale Enel in un polo d'attrazione culturale

La Lavazza e l'architetto Cino Zucchi, autore della sua nuova sede, in via Bologna, a Torino, lo avevano promesso: la Nuvola, questo il nome del progetto, sarebbe stato non solo luogo di uffici, ma anche polo d'attrazione per il quartiere. Nell'isolato compreso tra via Bologna, via Pisa, via Ancona e corso Palermo, la Lavazza ha trovato un edificio storico, l'ex Centrale Enel, che ha integrato nel proprio progetto (gli altri edifici dell'ENEL presenti nell'isolato, sul lato di via Pisa, sono stati ristrutturati, per diventare la nuova sede dello IAAD). Recentemente la Giunta comunale ha dato il via all'accordo tra la città e la Lavazza per l'uso pubblico del Complesso ex Centrale e ha diffuso i rendering della nuova struttura.


Il nuovo spazio sarà di circa 5mila metri quadri, avrà accesso dalla piazza giardino prevista dal progetto della Nuvola e ospiterà attività destinate al pubblico, cioè mostre, congressi, iniziative culturali; ci saranno anche spazio per la ristorazione, con un ristorante, affidato a chef di fama riconosciuta, e con uno spazio vendita di prodotti alimentari. L'ex Centrale Enel, dall'architettura elegante e imponente, diventerà insomma un vero e proprio centro d'attrazione, frontiera liquida tra il pubblico e il privato di cui la Lavazza si vuole fare promotrice con la sua nuova sede. La riqualificazione dell'edificio costerà alla Lavazza 10 milioni di euro e, secondo l'assessore Stefano Lo Russo, testimonia "la volontà di Lavazza Spa di essere parte integrante del tessuto economico e sociale della nostra città, offrendo l’ex Centrale come spazio di dialogo per e con i cittadini".


Il progetto sarà concluso per la fine del 2016 e sarà l'ultimo per la riqualificazione dell'isolato: lo IAAD occupa già da tempo gli edifici che si affacciano su via Pisa, la nuova sede della Lavazza dovrebbe essere pronta per metà del 2016 e, quindi, arriverà, quasi come una ciliegina sulla torta, l'apertura dell'ex Centrale Enel. In questo modo Borgo Aurora avrà uno spazio di dialogo, capace di attrarre anche i torinesi, dagli altri quartieri.


I rendering sono stati forniti dal Comune di Torino.


Pubblicato su Architettura e DesignProgetti