lunedì 19 ottobre 2015

Per il nuovo Stadio Filadelfia del Toro, un progetto di crowdfunding

Il 17 ottobre 2015 è una di quelle date che rimarranno nella memoria di noi, tifosi granata. E' il giorno in cui è stata posta la prima pietra del nuovo Stadio Filadelfia, alla presenza di varie autorità cittadine, del presidente del Torino Urbano Cairo e di molti giocatori del presente e del passato del Toro.

Lo Stadio Filadelfia è lo stadio del Grande Torino, quello che vide le straordinarie imprese di una squadra straordinaria, capace di vincere cinque scudetti consecutivi e di far sognare l'Italia appena uscita dalla guerra a prescindere dai colori della squadra per cui si tifava. C'è qualcuno, bambino negli anni 70, che non abbia avuto un nonno in grado di ricordare almeno un gesto della squadra di capitan Mazzola? Io avevo un nonno campano, tiepido tifoso del Napoli, che mi raccontava con gli occhi vivaci di quando capitan Mazzola si rimboccava le maniche e partiva la carica del Toro. Mai nessuna invidia, mai nessun risentimento, nelle parole di chi ha visto giocare il Grande Torino: c'è qualche altra squadra che ha ottenuto tanto? Questo spiega perché il Filadelfia non è solo un patrimonio granata, ma è un progetto sentimentale di portata più grande.


Il 17 ottobre non è una data scelta a caso, per avviare il cantiere del nuovo Stadio: è stato il 17 ottobre 1926, che il Filadelfia è stato inaugurato, e sarà il 17 ottobre 2016, esattamente 90 anni dopo, che il Filadelfia del XXI secolo dovrebbe aprire le sue porte. Ce la faremo? Incrociamo le dita, perché sarebbe bello vedere le due squadre della città (sì, ci sono due squadre a Torino ed è stupido non riconoscere il patrimonio che entrambe rappresentano nella storia del calcio italiano) dotate entrambe di una propria cittadella sportiva, in cui possano convivere sport, passione e orgoglio.


L'anima del nuovo stadio granata è la Fondazione Stadio Filadelfia, costituita nel 2011 dal Torino, il Comune di Torino, la Regione Piemonte e varie associazioni di tifosi. E' stata la Fondazione a bandire il concorso di idee che ha permesso di selezionare il progetto di ricostruzione. Saranno realizzati due campi di calcio, il primo avrà le stesse dimensioni dello Stadio Olimpico e avrà un manto d'erba naturale, il secondo, più piccolo, avrà un manto misto di erba naturale e sintetica. Ci sarà anche una tribuna coperta da 2mila posti, simile a quella del Filadelfia originario. Intorno al nuovo Stadio sorgeranno un Museo del Toro, una caffetteria, una foresteria per i giovani calciatori, il Cortile della Memoria e vari spazi per la società granata.

Il progetto sarà finanziato grazie ai contributi del Comune di Torino, della Regione Piemonte e della Fondazione Mamma Cairo; gli 8 milioni di euro già trovati sono sufficienti per la costruzione delle strutture sportive, ma non per quelle museali e d'aggregazione, per questo la Fondazione ha lanciato una campagna di crowdfunding attraverso una pagina web, insiemeperilfila.filadelfia.it; si potranno donare dai 50 euro, che daranno in regalo "una sciarpa del Filadelfia da collezione, l'attestato digitale di tifoso del Filadelfia e il ringraziamento sul sito della Fondazione", fino ai 10mila euro che permetteranno, tra le altre cose, di "scendere in campo il giorno dell'inaugurazione del nuovo stadio, battere il calcio d'inizio ed entrare per sempre nella storia del Toro" (il sito web specifica che i numerosi riconoscimenti da 10mila euro saranno riservati a due donatori). In mezzo, c'è tutta una serie di donazioni che garantiranno riconoscimenti e benefici ai donatori. La campagna crowdfunding non è rivolta, ovviamente, solo ai tifosi del Torino, ma tutti i donatori conteranno sul ringraziamento incondizionale dei granata. Nei prossimi mesi, si tornerà a parlare del nuovo Filadelfia.

Le immagini del progetto, dal sito web www.filadelfia.it


Pubblicato su Progetti