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sabato 5 marzo 2016

Jamais sans toi: i nostri gioielli di ceramica conquistano (anche) l'Oriente

Prendete due sorelle, Camilla e Valentina Gallo, belle, volitive e unite, con una passione per la manualità e per la creatività. Nel 2012, dopo percorsi di studi e di vita diversi, decidono di unire il comune interesse per design e materia e fondano Jamais Sans Toi, uno dei marchi di bijoux e gioielleria più originali di Torino, grazie all'interpretazione sempre innovativa della sfera, il loro segno di identità. "La sfera è un elemento carico di simbologia, è il sole, elemento di vita, è la Terra, ma nelle nuove collezioni stiamo sperimentando altre forme geometriche" racconta Camilla, nel bel laboratorio che condivide con Valentina, in un cortile storico di via Mazzini, a Torino.


Valentina e Camilla Gallo

"Con Jamais Sans Toi abbiamo fuso le nostre competenze. Valentina si è diplomata all'Accademia Albertina di Belle Arti e poi si è specializzata in restauro della ceramica e ha lavorato in un laboratorio di ceramica. Io ho fatto studi classici, mi sono laureata al Dams e parallelamente ho studiato Arte Drammatica. Tuttora lavoro come attrice e doppiatrice. Ho anche frequentato un corso di oreficeria, ho sempre sentito un forte richiamo verso la manualità e il mondo del design. Abbiamo iniziato a creare gioielli in ceramica quasi per gioco, l'idea era farli per noi, provare cose nuove e vedere cosa veniva fuori, ma poi è successo che mi chiedessero dove li avevo comprati, mi avvicinavano persino in treno per farmi i complimenti. Così abbiamo iniziato seriamente a pensare a un progetto nostro. Abbiamo comprato il forno per la ceramica (che raggiunge altissime temperature) e abbiamo cominciato a lavorare l'argilla a Chiomonte, il nostro paese d'origine, e non so quanti chilometri alla settimana facevamo per portare le nostre ceramiche a Torino, avanti e indietro!"

- Da Chiomonte arriva anche il nome del vostro marchio
Sì, è il motto che si legge sotto lo stemma cittadino: ci sono un sole con due grappoli d'uva, la sfera che ritorna!, e la scritta Jamais Sans Toi, che vuol dire Mai senza di te. E' stata un'idea di una cugina, Elisa: stavamo cercando un nome per la nostra attività e lei ci ha ricordato il motto. E' bello, può voler dire mai senza il tuo gioiello, mai senza di te, sorella, ma anche mai senza la ceramica, che è il nostro elemento indispensabile; ha una bella forza.


- La svolta quando è arrivata?
Quando abbiamo iniziato a presentare i nostri lavori anche fuori dal nostro ambito. Abbiamo presentato le nostre creazioni in vari negozi di Torino. E' stata un'iniezione di fiducia, che ci ha spinto sia a investire in un forno qui a Torino sia a presentarci a fiere e mercati. Siamo state a Operae, a Byhand, a diverse fiere milanesi, in Olanda, a Helsinki con il Centro Estero per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio di Torino, in Germania…tutti eventi che ci hanno permesso di tessere relazioni, di farci conoscere e di essere presenti anche sui mercati dell'Estremo Oriente e dell’Australia grazie ai nostri distributori.

- E qui arriviamo a un punto che mi sta personalmente a cuore: realizzate orecchini anche con le clips, per chi non ha e non vuole farsi i buchi ai lobi!
Sì, non solo anch'io non ho i buchi, ma devi considerare che l'80% delle giapponesi non li ha e, dunque, lavorando con l'Oriente, non possiamo non tenerlo in considerazione!


- Avete anche aperto un negozio a Torino
Sì, era diventato un po' ingestibile avere laboratorio e spazio espositivo nello stesso posto; il laboratorio è piccolo e non c'era spazio per i clienti che volevano vedere le nostre collezioni. Così a ottobre ci siamo unite alla designer Alessandra Scarfò e abbiamo inaugurato Galleria Provana, in via Provana 5c, in cui esponiamo i nostri gioielli, mentre Alessandra, con il marchio Merci di Culto, propone i suoi lavori di design e i suoi servizi nella progettazione d'interni. Via Provana è in pieno centro, ma non è una via di passaggio, si arriva a noi soprattutto grazie al passaparola e siamo molto contente perché sta andando bene. Stiamo progettando molti eventi al suo interno, presto ospiteremo le opere di bravissimi designer.

- Siete in due, con personalità e percorsi di studi diversi, anche se in un certo modo complementari, come vi dividete i compiti?
La divisione è arrivata in modo molto naturale, proprio in base ai nostri interessi e alle nostre competenze. Io sono la designer, disegno lo schizzo e poi Valentina, nel momento in cui lo approva aggiunge il suo tocco di classe. Dopodiché lo mettiamo in produzione.


- Tra tutti i gioielli della vostra collezione, trovo davvero intrigante Iho, che sembra una matrioska, con le sfere che si aprono e mostrano sfere sempre più piccole. Avete un gioiello preferito?
Iho può essere indossato sia con tutte le sfere chiuse e una sola visibile, la più grande, oppure lasciandole tutte aperte, con un effetto geometrico d'impatto. Anche a me piace molto, ma ovviamente non posso sceglierne uno, mi piace la linea del Paguro, mi piacciono le collane che possono essere interpretate in base al look che si indossa.

Jamais sans toi ha un sito webwww.jamaissanstoi.it, con possibilità di acquisto online; ha anche una pagina Facebook e un profilo su Instagram; i suoi gioielli sono in vendita alla Galleria Provana, in via Provana 5c a Torino. Nelle prossime settimane potrete trovarli anche al San Salvario District Fashion Art & Craft (30 marzo-3 aprile 2016).

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