mercoledì 30 marzo 2016

Il Torino Crime Festival, per approfondire il fascino eterno del noir

C'è una città migliore di Torino, in Italia, per studiare il racconto dei crimini e le ragioni del successo della cronaca nera nell'immaginario popolare? La città del giallo offre adesso un nuovo appuntamento, per confermarsi punto di riferimento del noir. Dal 1° al 3 aprile 2016, il Torino Crime Festival approfondirà lo studio dei crimini e del fascino che esercitano attraverso incontri, convegni scientifici, proiezioni, reading e performance.


L'inaugurazione, il 1° aprile, alle ore 21, tocca al più famoso degli investigatori, Sherlock Holmes, di cui si studierà la logica con Piergiorgio Odifreddi nella Sala Conferenze della GAM (con ingresso da corso Galileo Ferraris 30), nell'incontro Il crimine e la logica di Sherlock: tutti i crimini possono avere due versioni, quella del criminale che lo commette e quella del poliziotto che cerca di smascherarlo; Odifreddi aiuterà a scoprire "le profonde affinità tra l'indagine logica e la logica dell'indagine" (ingresso libero con prenotazione obbligatoria all'email torinocrimefest@gmail.com). Alle ore 23.15, da RAT, in via San Massimo, l'after party Music meets murders, con Matteo Negrin e musiche a cura di Ukulele Turin Orchestra, per scoprire 3 omicidi, 3 film e 3 colonne sonore.

Il 2 aprile si inizierà alle ore 11, nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Torino (via Po 17), con l'incontro Il quinto comandamento: non uccidere, a cui parteciperanno lo psichiatra Alessandro Meluzzi e il professor Luigi Berzano, docente di Sociologia all'Università di Torino, moderati dal giornalista Andrea Giambartolomei, per parlare dell'evoluzione dell'omicidio e di come, nonostante quello che sembri, i nostri tempi siano molto meno violenti che in passato e come la famiglia sia diventato uno dei posti più pericolosi, parlando di omicidi. Alle ore 15, nel Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso, con ingresso da corso Massimo d'Azeglio 52, verrà presentato L'anno dell'indiano, il libro scritto dal direttore del Salone Internazionale del Libro Ernesto Ferrero, per raccontare le avventure di un geniale impostore, il capo pellerossa Cervo Bianco, che fece sognare l'Italia degli anni 20. Verrà presentato anche il teaser del documentario su White Elk di Beppe Leonetti. Dopo l'incontro, una visita al Museo (biglietto 5 euro, ridotto 3 euro) e il Tour della Torino di Lombroso, condotto dalle Guide Bogianen, tra San Salvario e il polo scientifico torinese dei primi del '900 (iscrizione obbligatoria al tour all'email info@guidebogianen.com, biglietto 15 euro. Alle ore 18, visita alla mostra Sulla scena del crimine – La prova dell'immagine dalla Sindone ai droni, in corso al Centro Italiano per la Fotgorafia (via delle Rosine 18), con biglietto ridotto a 6 euro, su prenotazione obbligatoria a torinocrimefest@gmail.com). E alle 18.30, un reading di American Psycho con lo scrittore Giuseppe Culicchia, traduttore italiano di Bret Easton Ellis, su musiche appositamente create da Francesco Pistoi (ingresso ridotto 6 euro entro le ore 19). La giornata si concluderà al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), con l'incontro Il giornalismo investigativo: il caso Chi l'ha visto?, a cui parteciperanno il vicedirettore di RAI3 Stefano Coletta e i giornalisti del programma Paola Grauso e Pino Rinaldi, moderati dal giornalista de La Stampa Luca Ferrua; al centro della serata, una domanda: perché centinaia di migliaia di persone seguono lo storico programma di RAI3, diventato esempio di giornalismo d'inchiesta?

Il 3 aprile, giornata conclusiva del Festival, sarà dedicato soprattutto al crimine nei film. Al Cinema Massimo (via Verdi 18), saranno proiettati L'alibi era perfetto di Fritz Lang, con Dana Andrews e Joan Fontaine (ore 16) e Gardenia Blue di Fritz Lang, con Anne Baxter (ore 18); prezzo del biglietto 6 euro, ridotto 4 e 3 euro. La conclusione della tre giorni sarà affidata, alle ore 20.30, al Circolo della Stampa (corso Stati Uniti 27), all'incontro Il caso Gloria Rosboch, in cui i giornalisti de La Stampa Ludovico Poletto e Gianni Armand Pilon ricostruiscono l'ultimo dei delitti che hanno colpito l'opinione pubblica e presentano l'ebook a esso dedicato.

Il Torino Crime Festival ha una pagina web, in cui potrete trovare tutte le info.


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