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venerdì 27 maggio 2016

I gioielli vertiginosi di Ada Minola, a Palazzo Madama

Nella Sala Atelier, Palazzo Madama organizza sempre piccole mostre molto interessanti. Non si è ancora spenta l'eco dell'omaggio a Giò Ponti ed ecco un'altra esposizione che merita più di una visita. Gioielli vertiginosi - Ada Minola e le avanguardie artistiche a Torino è dedicata al lavoro di Ada Minola, che fu orafa, scultrice e gallerista, amica di grandi personalità come Giò Pomodoro, Umberto Mastroianni, Carlo Mollino, nella seconda metà del Novecento torinese (nacque nel 1912 e morì nel 1993). E già le sue amicizie fanno immaginare la sua eclettica personalità.


La mostra di Palazzo Madama inizia con i gioielli da lei creati all'inizio della sua carriera: specchi, fermagli, chiavi e pettinini con pietre preziose incastonate risentono delle influenze dell'Art Nouveau. Ma poi lasciano spazio a una produzione più personale, grazie all'incontro e alle influenze delle sue amicizie: ci sono preziosi braccialetti che sembrano arabeschi, orecchini raffinati e anelli vistosi. E poi si arriva all'esplosione del suo talento, nell'uso della tecnica della fusione a cera persa, che le permette la creazione di vere e proprie sculture, dei suoi gioielli vertiginosi, come ben riporta il titolo della mostra, 'rubato' a un verso di una poesia di Emmanuel Looten a lei dedicata. Sono piccoli capolavori di grande arditezza, che suscitano ammirazione e curiosità: anelli, spille e gioielli che usano l'oro come un'architettura, all'interno della quale trovano posto, in modo sorprendente, le pietre preziose.


Ma non ci sono solo i gioielli di Ada. La mostra cerca di ricostruire il suo universo, nella raffinata borghesia torinese. C'è un fantastico tavolo di legno disegnato per lei da Carlo Mollino e realizzato da Gianni Fenoglio; e, siccome l'architetto torinese era sempre piuttosto sobrio e rigoroso nel disegno dei suoi mobili, la curatrice Paola Stroppiana ipotizza che i preziosi intagli della parte inferiore siano una sorta di omaggio agli arditi gioielli di Ada. C'è anche una scultura in bronzo di Giò Pomodoro, appartenente alla collezione Minola. Ci sono riviste e libri che ricostruiscono la carriera di questa donna straordinaria e sconosciuta, che meriterebbe maggiore fama anche tra il pubblico meno esperto di alta gioielleria.


E, se visiterete Gioielli vertiginosi, non perdetevi il video, in cui Ada racconta il suo lavoro, al ritmo del Bolero di Ravel. Preziosissima colonna sonora, mentre si ammirano questi piccoli capolavori.

Gioielli vertiginosi è a Palazzo Madama fino al 12 settembre 2016. L'orario di apertura segue quello del Museo, dal giovedì al lunedì ore 11-19, chiuso il martedì. Il biglietto d'ingresso, che permette di visitare tutte le collezioni di Palazzo Madama, costa 12 euro, ridotto 10 euro, gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei e, per tutti, il primo mercoledì non festivo di ogni mese. Tutte le info per la visita su www.palazzomadamatorino.it.


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