mercoledì 11 maggio 2016

Il Salone del Libro 2016: Visioni, Puglia e Letteratura Araba

Inizia domani, 12 maggio 2016, e si concluderà lunedì 16, il XXXI Salone del Libro di Torino, nei Padiglioni 1, 2, 3 e 5 del Lingotto Fiere. Il filo conduttore di questa edizione è Visioni, con un'immagine appositamente creata e regalata al Salone da Mimmo Paladino. Visioni per dare spazio a chi sa guardare lontano, a chi si dà e affronta sfide a prima vista impossibile, a chi lavora per il futuro con progetti e conoscenza, ma anche Visioni sul patrimonio letterario, artistico, filosofico e scientifico che costituisce la nostra identità culturale. E' un filo conduttore che arriva nel 400° anniversario del più visionario di tutti, Miguel de Cervantes e per rendergli omaggio il Salone proietterà il film Quijote, dedicato al suo personaggio più famoso e universale, realizzato da Mimmo Paladino e interpretato da Lucio Dalla, Peppe Servillo, Remo Girone, Alessandro Haber, Alessandro Bergonzoni e Ginestra Paladino.


Tra i visionari ospiti del Salone, ci sono Roberto Cingolani, direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), eccellenza italiane in un settore come la robotica e le nanotecnologie; Marino Golinelli, imprenditore farmaceutico che dal 1988 gestisce una Fondazione di ricerca e valorizzazione per i più giovani; Carlo Rovelli, che oltre a essere uno scienziato impegnato sulla quantistica a loop è anche un grande divulgatore; Samantha Cristoforetti, che a Torino porta il suo libro per ragazzi, in cui trasforma la sua professione di astronauta in una favola moderna.

Gli editori presenti sono oltre 1000, chi con il proprio stand e chi all'interno di spazi collettivi; ritorna Amazon, con il suo marchio per l'economia di carta, Apub, e per la prima volta è presente l'Istituto Luce. Ci sono anche i 24 editori indipendenti dell'Incubatore, provenienti da tutta Italia e con meno di due anni di vita. L'International Book Forum ospita 500operatori internazionali, di cui 250 stranieri, provenienti da 41 Paesi; tra gli editori stranieri presenti ci sono i francesi Flammarion, Gallimard, Xo, i tedeschi Piper, Suhrkamp, Kunstmann, Hanser e Alexander, gli spagnoli Anagrama, Narcea, Sexto Piso. Nell'Area Startup ci sono dieci nuove startup, selezionate negli scorsi mesi con un concorso per i migliori progetti di editoria digitale. Nella Casa Cookbook, gli espositori presenti sono 25, tra i debuttanti Cucchiaio d'Argento, FunnyVegan, CEF publishing, Luca Maroni - Sens e Moka Libri.

La Regione ospite è la Puglia, che offrirà un programma ad hoc tra letteratura, cultura, turismo, reading; la Puglia come ponte tra Oriente e Occidente, il ricordo di Aldo Moro, i piccoli e medi editori pugliesi, il nuovo Museo Nazionale Archeologico di Taranto, che conserva gioielli artistici della Magna Grecia, sono alcuni dei fili conduttori che la Regione utilizzerà per presentarsi al pubblico del Salone, avendo in programma un'ottantina di appuntamenti speciali. Tra le altre regioni presenti con un proprio stand, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazi, Piemonte, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta.

Per questa edizione 2016, il Salone non ha un Paese ospite, ma un'intera cultura: dal Marocco all'Iraq, si parlerà di cultura e letteratura arabe. Ha senso mettere insieme istanze, autori e geografie che poco hanno in comune a parte la lingua? Avrebbe senso fare un focus sulla 'letteratura e cultura in lingua inglese', mettendo insieme Regno Unito, Australia, USA e i vari Paesi anglofoni sparsi tra Caraibi e Asia? Chi lo sa, lo vedremo al Salone del Libro di quest'anno, dove il focus interpreta "la letteratura come patria, come rifugio, come portatrice di diritti, come luogo deputato al confronto con l'altro". Passeranno il maroccchino Tahar Ben Jalloun, uno degli autori arabi prediletti in Italia, il tunisino Moncef Ben Moussa, direttore del Museo del Bardo di Tunisi, il siriano-libanese Adonis, tra i poeti più importanti della letteratura araba contemporanea, le storiche e saggiste egiziane Ahdaf Soueif e May Telmissany, che racconteranno l'Egitto del dopo piazza Tahrir, gli algerini Boualem Sansal e Yasmina Khadra, che attraverso i loro libri parlano di teocrazia totalitaria e fondamentalismo. Tra gli ospiti sono previsti ancora il cantautore e giornalista palestinese Nabil Salameh, i fumettisti e graphic designers egiziani Magdy El Shafee e Muhammad Shennawi.

Il Salone del Libro di Torino è aperto dal 12 al 16 maggio 2016, l'orario di apertura è giovedì, domenica e lunedì ore 10-22, venerdì e sabato ore 10-23. Il biglietto intero costa 10 euro, ridotto 8 euro, la grande novità è il biglietto serale, che, dalle ore 18, costa 5 euro (per la fascia serale è stata ideata una nuova striscia di eventi e concerti serali con grandi nomi della musica italiana); le info sui prezzi le trovate su www.salonelibro.it. Per non perdervi il programma giorno per giorno e tutte le novità, c'è anche un app, che potete scaricare da apposita pagina sul sito del Salone del Libro. Il sito ufficiale, con tutte le info, compreso programma completo da scaricare, è www.salonelibro.it.


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