mercoledì 15 giugno 2016

La Festa della Musica anima il Quadrilatero Romano per quattro giorni

Dal 17 al 21 giugno 2016 torna la Festa della Musica nelle strade del Quadrilatero Romano. E' la quinta edizione della manifestazione e i numeri parlano di 221 concerti per 1353 musicisti, che parteciperanno in 44 punti spettacolo per un totale di 31 ore di musica. Non male, no?


Il tema principale di questa nuova edizione è la Terra, intesa come humus, terreno che nutre e alimenta. "La Musica infatti è per noi ciò che la terra è per le piante: nutre l'anima, ci sostiene, ci àncora e accompagna come le radici fanno per le piante, in tutti i momenti della vita. La musica rappresenta l'elemento di miglioramento dell'uomo che trasforma le emozioni in amore, così come le piante, grazie alla terra producono ossigeno attraverso la sintesi clorofilliana. La musica è come un campo, occorre seminare e coltivarlo per veder nascere frutti maturi e come un campo va accudito e rispettato e ha i suoi tempi per dare i frutti e per riposare. E in questa metafora le querce secolari sono i compositori, i cantautori e i musicisti che ci hanno preceduto. Dal loro esempio, un giorno, daremo la vita ad altre piante. Dalla teoria alla pratica, FDM 2016 si propone come manifestazione sostenibile e rispettosa dell'ambiente, da qui il motto di questa edizione: la Tua Musica mette Radici" spiegano gli organizzatori nel comunicato stampa.

Il programma della Festa della Musica inizierà venerdì 17, con l'anteprima alle ore 20 nel Quadrilatero Romano: "Da grandi concerti orchestrali, alle esibizioni dei piccoli ensemble passando per danza, teatro, circo e molto altro ancora, tutto concentrato nel cuore del Quadrilatero". Dalle ore 23 ci si trasferisce alla Scuola Holden, a Borgo Dora, per la musica in versione elettronica. L'evento centrale del Festival è nel pomeriggio del 18 giugno, quando, centinaia di gruppi animeranno con la loro musica vie, piazze, cortili e musei del Quadrilatero Romano. Ammessi tutti i generi e tutti i gruppi, professionisti e amatoriali, per una Festa della Musica che andrà avanti fino a mezzanotte. Domenica 19 giugno toccherà alle scuole, per insegnare ai più giovani ad amare la musica; prima i laboratori e quindi, dalle ore 17, in varie scuole di musica, una rassegna delle principali realtà della didattica musicale torinese. Esibizioni di allievi e docenti di istituti di formazione pubblica e privata, per scoprire i giovani talenti del futuro. La chiusura della Festa della Musica, dalle ore 20 in piazza Castello, è affidata a un grande flash mob orchestrale: la più grande orchestra mai vista si esibisce diretta dal maestro Antonio Zizzamia, sulle note di Sway, adattamento inglese di Quién Será di Pablo Beltrán Ruiz.
 
Accanto agli eventi principali della Festa della Musica ci sono quelli collaterali, come il Piano Day, con decine di pianoforte posizionati in strade e cortili; come lo SmartTrams, Street Moving Art Round Turin (STS), contenitore non convenzionale di arte e musica in cui alcune band suoneranno lungo il percorso Piazza Castello (fermata di cambio band) – Giardini Reali – Corso Regina Margherita – Piazza della Repubblica – Via Milano – via Pietro Micca (le corse saranno gratuite). Da non perdere il concorso, rivolto a tutti i musicisti, SmartWays nato dalla collaborazione tra l'Associazione Mercanti di Note, Smartbe eSMartit (cooperative artistica inserita in network europeo). Il vincitore italiano che andrà a Liegi è il cantautore torinese Itto, mentre da Liegi arriverà la pianista MAM e suoneranno in contemporanea sabato 18 alle ore 20.00 Itto alla FdM di Liegi e MAM a Torino.

Tutte le info e tutti gli aggiornamenti su www.festadellamusicatorino.it.


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