lunedì 13 giugno 2016

La moda torinese sfila alla Torino Fashion Week

Torino che vuole tornare a essere protagonista della moda italiana, dopo averla inventata. Dal 27 giugno al 3 luglio 2016, la città ospiterà la Torino Fashion Week, che nasce con uno scopo nobile e condivisibile: dare visibilità agli stilisti e ai designer che nella nostra città propongono collezioni originali e interessanti e che contribuiscono a mantenere quello stile sabaudo sempre riconoscibile, fatto di rigore, sobrietà e un pizzico di eccentricità. "Nel campo della moda, come in molti altri ambiti, c'è quel saper fare tutto sabaudo che molto spesso fa – e ha fatto - la differenza. La Torino Fashion Week è nata proprio da questa riflessione; restituire alla città la sua immagine di città della moda, senza assolutamente mettersi in competizione con le altre blasonate Fashion Week, ma creandone una dall'identità assolutamente propria" spiega Claudio Azzolini, promotore della Torino Fashion Week (TFW per gli amici), con l'Associazione TModa.


Il progetto conta sulla collaborazione di Confartigianato, CNA, Camera di Commercio e IAAD, che hanno selezionato stilisti e modelle. Grande spazio è stato riservato agli stilisti giovani ed emergenti, che sperimentano nuovi materiali e nuove linee, nel solco della tradizione artigianale che ha fatto la fortuna di Torino. Tra di loro ci sono nomi già noti, come Bekka, guidata da Stefany Barberis e Olivia Magee, con la loro donna "che non seguirà mai gli standard di una moda patinata", Antonina Tauro, che nel suo Atelier di San Salvario coltiva con successo la passione per i cappelli, Marika Guida, che mescola arte e tessuti con un'abilità capace di ammaliare anche Arturo Brachetti, ai cui costumi ha lavorato. Tra i giovani designer che debuttano con le loro prime collezioni alla TFW colpisce il gran numero di creativi, che credono nell'artigianalità del loro lavoro, nell'esclusività dei capi e degli accessori su misura e che, soprattutto, non sono torinesi di nascita, ma, nati in altre regioni d'Italia o in altri Paesi, hanno scelto Torino come città d'adozione. Perché questa scelta, nonostante il richiamo di Milano o di Roma nel mondo della moda? Sarà interessante chiederlo a Aline Sanches, Manuela Gomez, Angelo Lapiccirella, Marina Nekhaeva, Gianluca Gioia...

Oltre ai giovani emergenti, la TFW conta su quattro stilisti già noti in città e non solo: Alberto Audenino, Born in Berlin, Mariateresa Grilli, Fulvio Luparia. Con loro anche una guest star, uno dei stilisti più amati a Torino, che, come molti emergenti, è nato in un altro Paese, si è impregnato di altre culture, per poi scegliere Torino: chi non conosce Walter Dang, il suo atelier di corso Vittorio Emanuele e le sue donne cosmopolite, pur nel rigore incredibilmente sabaudo?

L'appuntamento con loro è in una location emergente (e non poteva essere altrimenti, essendo l'emergente il filo conduttore di questa prima edizione): il MRF Mirafiori di corso Settembrini 164, che fu stabilimento della Fiat e che da alcuni mesi si propone come sede di grandi eventi, siano In vino Veritas, Festival, mostre o la Torino Fashion Week. Le sfilate si terranno tutte le sere, dal 27 giugno al 3 luglio, dalle ore 21 alle ore 23.30, secondo il calendario che trovate nella Home page del sito ufficiale della manifestazione http://torinofashionweek.it.

Per assistere alle sfilate dovete cliccare sul giorno prescelto e prenotare i biglietti, gratuiti, su eventbrite, secondo le modalità che vengono lì indicate.


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