venerdì 17 febbraio 2017

La Stampa celebra i suoi 150 anni in una mostra a Palazzo Madama

Il 9 febbraio 2017, La Stampa ha celebrato i suoi primi 150 anni. Un anniversario importante, che nella Corte Medievale di Palazzo Madama diventa anche un viaggio nella storia dell'Italia riunita: dal 1867 al 2017, dal Regno sabaudo alla Repubblica, dalla civiltà contadina alle sfide digitali. La Stampa fotografa un'epoca. Scatti che raccontano 150 anni della nostra storia utilizza l'archivio storico del quotidiano torinese: oltre 500 fotografie e documenti, che, suddivisi in diverse sezioni, ci raccontano come siamo cambiati e come è cambiato il mondo intorno a noi.


Le sezioni sono tredici: Redazione, Lavoro, Svago, Terza Pagina, Torino, Terrorismo, Moda, Diritti, Solidarietà, Migrazioni, Conflitti, Mondo, Sport e, attraverso fotografie disposte in ordine non cronologico, ricostruiscono quello che siamo stati, strappando più di un sorriso per la mescola di passato e presente, di Italia e Mondo. Ma la cosa più affascinante sono le decine di prime pagine di Stampa e Stampa Sera (ma ve la ricordate?), dedicate agli eventi storici più drammatici e più appassionanti. Dalla morte di Kennedy alla vittoria ai Mondiali, dall'atterraggio sulla luna alle stragi terroristiche, i momenti che hanno segnato questo secolo e mezzo. Da granata mi sono emozionata davanti alla prima pagina del 5 maggio 1949, che riportava a caratteri cubitale la morte dei giocatori del Grande Torino: ho letto religiosamente gli articoli, scritti con uno stile antico e rispettoso, che più di quanto possiamo dire oggi racconta cosa sono stati quei ragazzi, per l'Italia degi anni '40. Da giornalista, mi è piaciuto leggere gli articoli più antichi, per scoprire uno stile di scrittura diverso, a volte più retorico, secondo il gusto del tempo, ma sempre attento alle notizie. E, girando tra le varie prime pagine, salta all'occhio che i titoli cubitali sono quasi esclusivamente per le morti, siano John Fitzgerald Kennedy o Aldo Moro.


La mostra è davvero un bel viaggio nel mondo dell'informazione e c'è anche una bella colonna sonora, composta di musiche e parole storiche, compreso l'indimenticabile Campioni del Mondo! ripetuto 3 volte da Nando Martellini, perché la storia è anche questo, una mescola incredibile di gesti politici, progressi tecnologici, emozioni sportive. C'è anche la possibilità di ascoltare alcuni dei direttori de La Stampa, giornale torinese, che ha interpretato la torinesità e che è diventato quotidiano nazionale, mantenendo più di tutti il rapporto con la sua città di nascita.

La Stampa fotografa un'epoca. Scatti che raccontano 150 anni della nostra storia è aperta al pubblico fino al 22 maggio 2015. L'orario di apertura è mer-lun ore 10-18, chiuso il martedì; il biglietto costa 5 euro, di cu 3 devoluti alla Fondazone Specchio dei Tempi Onlus, per il progetto Un tetto a chi soffre, gratuito per gli under 6 e i possessori delle tessere Abbonamento Musei Torino o Torino + Piemonte card; il biglietto della mostra più il Museo costa 14 euro, ridotto 12 euro, gratuito per Abbonamento Musei Torino e Torino + Piemonte card.

Tutte le info sul sito www.palazzomadamatorino.it.


Nessun commento:

Posta un commento