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mercoledì 8 febbraio 2017

Too short to wait, i corti piemontesi raccontano il mondo

Inizia oggi pomeriggio, e continuerà fino a domenica 12 febbraio 2017, Too short to wait, la rassegna dedicata ai cortometraggi piemontesi, che premierà i migliori venti con la partecipazione alla sezione Spazio Piemonte del gLocal Film Festival (8-12 marzo 2017). Il programma prevede la proiezione di ben 109 cortometraggi prodotti in Piemonte nel 2016; le opere verranno proposte a Il Movie di via Cagliari 40/e in 15 blocchi, alle ore 17.30, 19.30 e 21.30, suddivisi in tematiche, che aiutano a muoversi nella vastità degli argomenti proposti: Thrills&Nightmares, Cartoon&Videoclip, Stories, Doc, Comedy e Young&School.

"I titoli in programma sono documentari (GHETTO PSA di Rossella Schillaci, che parla di Jacob arrivato in Italia a 11 anni, oggi educatore in un centro per richiedenti asilo) o film biografici (Cosimo di Matt Gorelli, sulla vita di Cosimo Cavallo, in arte Fabio Elettroni, artista divenuto un simbolo di Torino), horror (Brother di Emanuele Quaglia, ruota attorno a inquietanti email dall'aldilà) o western (Royal Flush di Stefano Pedroli e Walter Perrone in cui i componenti di una scala reale si trovano a combattere contro tornei di poker truccati), fantascienza (Water Hunters di Massimo Ottoni e Salvatore Centoducati, dove un futuro distopico fa da sfondo a tematiche ambientaliste) e avventura (La grande fregata di Domenico Bruzzese racconta di una banda di ladri a loro volta truffati), animazione (Merletti e borotalco di Riccardo Di Mario, Lilia Miceli, Anna Peronetto e Sara Tarquini, che affronta stereotipi di genere confrontando costumi di diverse epoche)" racconta il comunicato stampa, suscitando la curiosità del lettore. Solo i migliori 20 verranno selezionati per la partecipazione al gLocal Film Festival: 5 saranno votati dal pubblico e 15 saranno scelti da Chiara Pellegrini e Roberta Pozza, curatrici dello Spazio Piemonte. In palio ci sono anche il Premio Torèt Miglior Cortometraggio e i Premi ODS per il Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Corto d'Animazione e Miglior Cortometraggio Scuole assegnati dalla giuria presieduta dallo sceneggiatore Nicola Guaglianone.

"La produzione regionale si conferma vivace e variegata grazie anche a realtà come il Centro Sperimentale di Cinematografia – Dipartimento di Animazione e Film Commission Torino Piemonte, con lo Short Film Fund. Più del 60% dei lavori arriva da Torino e provincia, mentre le altre si dividono equamente la parte restante, con una presenza più significativa di lavori dalla provincia di Cuneo. Nei cortometraggi in gara spesso il paesaggio ha un ruolo decisivo, visivamente e dal punto di vista della narrazione, come in Autunno magico in Valle Grana di Beatrice Rosso che mostra la coltivazione di zafferano in Valle Grana (CN) iniziata una decina di anni fa e che ora vanta una pregiata produzione di Sӧfran; in Terrazzamenti e biodiversità di Marco Tessaro sul progetto Terra ViVA per recuperare il terrazzamento di Viganella, in Valle Antrona (VB) e riconnettere questo territorio al presente; Mahamata. Grande Madre di Sandro Bozzolo, ambientato nella Valle Tanaro (CN) dove i giovani protagonisti di questa immersione nella memoria del territorio cercano nella loro terra il senso da dare al futuro. Anche Torino si mostra, con location familiari o altre volte insolite: Awake di Cesare Ambrogi è stato girato all’interno dell’ex Carcere Le Nuove; Amore Grande di Max Chicco che ha ambientato un futuro non troppo lontano nel Villaggio Leumann; Moto di rivoluzione di Marco Marcigliano che ha ambientato la sua storia d'amore e ribellione nell’ex Villaggio Olimpico o il thriller L'AMORtE di Alessandro Giovannini, le cui riprese si sono tenute nel Borgo Medievale".

Ma non è solo Piemonte in Too short to wait; i registi piemontesi, o che in Piemonte hanno trovato lo spazio in cui esprimersi, hanno viaggiato anche fuori dalla regione: ci sono la Parigi di 4 days in Paris di Simone Alesso e Debora Seia, il Brasile di Py Casthana di Simone Giovine, il Vietnam di Planet Earth di Nadia Zanellato e Andrea Daddi, la Sardegna di Beyond Depth di Jacopo Scano o la Puglia di Ego di Lorenza Indovina, la Roma di Scotoma di Gipo Fasano.

Non mancano i volti noti, tra gli interpreti di questi corti: Franco Nero è protagonista di Along the river di Daniele Nicolosi, Giulio Base e Margherita Fumero interpretano L'ora di lezione di Luca Brunetti, Fabrizio Falco è nel cast de Il mare si ritira di Simone Rivoire. Oltre alle proiezioni, l'anteprima Spazio Piemonte, prevede una serie di incontri con i registi, che spiegheranno al pubblico i propri esordi: mercoledì 8 febbraio ci sarà Alessandro Amaducci , il 9 febbraio Tonino De Bernardi, il 10 Enrico Bisi e l'11 Adonella Marena.

L'ingresso alle proiezioni di Too short to wait costa 4 euro, ridotto 3 euro per le tessere Aiace, gratuito per i soci di Piemonte Movie. Tutte le info su www.piemontemovie.com.


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