venerdì 5 maggio 2017

Verso il Salone del Libro: i reading e le sorprese di Festa Mobile

Il programma del 30° Salone Internazionale del Libro è così vasto che ogni sezione merita un articolo, si era scritto qualche giorno fa. Ed ecco il primo, dedicato alla Festa Mobile, la sezione che prende spunto dal titolo di un libro di Ernest Hemingway, che raccontava la vita intensa e frenetica della Parigi degli anni 20, per proporre letture, lezioni magistrali, musica e contaminazioni in posti insoliti di Torino.


Festa Mobile si svolgerà dentro e fuori il Salone, proponendo un'ottantina di scrittori che leggeranno alcuni brani dei loro libri preferiti non solo al Lingotto Fiere, ma anche in spazi arditi come la Turine Eye, la mongolfiera che si alza su Borgo Dora, inaspettati come il Mercato della Carne di Porta Palazzo, sorprendenti come l'Osservatorio di Pino Torinese. Il primo evento si terrà il 17 maggio alle ore 22.30, sul balcone di Palazzo Madama, dove Eugenio Allegri leggerà alcuni brani da Il nome della Rosa di Umberto Eco, che pochi giorni dopo, il 23 maggio, porterà in scena al Teatro Carignano, per lo Stabile di Torino, un vero e proprio evento.

A circa 150 metri d'altezza, sulla mongolfiera, saliranno Guido Catalano, che leggerà brani da Un amore di Dino Buzzati (18 maggio, ore 15), Levante, che proporrà L'arte della gioia di Goliarda Sapienza (18 maggio, ore 16 e alle ore 14 in Sala Filadelfia, al Lingotto), Piergiorgio Odifreddi, che intratterà con La Terra vista dalla Luna di Lucrezio (20 maggio, ore 18, Sala Filadelfia), Paolo Cognetti, che proporrà i Racconti di Mario Rigoni Stern. Jules Verne sarà protagonista di due diversi eventi: ogni giorno gli ex allievi della Scuola Holden saliranno sulla mongolfiera per leggere a puntate Viaggio al centro della Terra, mentre Bruno Gambarotta leggerà Ventimila leghe sotto i mari nel Sommergibile Andrea Provana, sulla riva del Po, al Parco del Valentino.

Al Lingotto, le letture avveranno nella Sala Filadelfia del padiglione 2: Flavio Soriga da Il quinto passo dell'addio di Sergio Atzeni (19 maggio, ore 16), Simona Vinci dai Racconti di Lalla Romano (19 maggio, ore 13), Giorgio Colangeli dalle Poesie di Garcia Lorca (20 maggio, ore 14), Gianni Riotta dall'Iliade (21 maggio, ore 16). Oltre alle letture, in Sala Filadelfia anche le lezioni magistrali di Luca Beatrice (1917-1967-1997, 18 maggio, ore 16), Alessandro Barbero (Le connessioni – Dal piccione viaggiatore alla Rete, 19 maggio, ore 14), Carlo Ossola (Un poeta di tre continenti: Giuseppe Ungaretti, 20 maggio, ore 11).

Festa Mobile è anche oltre confine, come il filo rosso della 30° edizione del Salone: a Lampedusa, "dove l'Africa incontra l'Europa", il 17 maggio, alle ore 15, nell'Aula Magna dell'Istituto Omnicomprensivo Luigi Pirandello, Pietrangelo Buttafuoco leggerà Jànchi mi divintaru li capiddi di Ibn Hamdis, poeta siculo-arabo del XII secolo. E forse non c'è migliore evento di questo, per spiegare cosa può succedere quando non si temono i confini.


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