giovedì 11 maggio 2017

Verso il Salone del Libro: il programma del Salone Off

500 appuntamenti in 20 giorni in 250 luoghi distribuiti tra le 8 Circoscrizioni della Città di Torino, 10 città dell'Area Metropolitana e 4 Comuni Piemontesi. Il Salone Off 2017 si presenta con questi numeri. Che non raccontano tutto quello che gira intorno, ovviamente: i 250 luoghi che ospiteranno letteratura e cultura sono insoliti e impensabili, strade e piazze, mercati, ospedali, parchi, botteghe, persino carceri e il cimitero monumentale, oltre che i più 'convenzionali' musei, librerie, teatri, biblioteche, circoli. Il Salone Off intende insomma "valorizzare spazi dalla valenza sociale, storica, ambientale e culturale, mettendo in luce la vivacità delle numerose realtà del territorio urbano che lavorano con creatività, passione e tante idee. Ne scaturisce un ricco bouquet di iniziative, fatto di incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop".


Torino viene immaginata come una sorta di guida, che aiuta a scoprire la Città della poesia, la Città della musica, la Città del cinema, la Città dell'arte, la Città dei reading e del teatro, e anche la Città dei sapori o la Città della solidarietà; e ognuno di questi aspetti mette in moto eventi, trame, incontri, in stretto legame con il Salone Internazionale del Libro, dal 18 al 22 maggio 2017, al Lingotto Fiere.

La poesia tracimerà dalla metropolitana, con Metro Poetry e i versi di alcuni dei poeti più amati letti agli altoparlanti delle stazioni della M1, si espanderà sulle vetrine dei negozi e in altre location, seguendo i grandi poeti americani, da Whitman, Kerouac e Pound a Eliot, Melville e Ginsberg, proporrà tantissimi appuntamenti in città (vi cito solo le letture di Marina Chaiwoui e Wissal Houbabi al Centro Palatino, il 20 maggio alle ore 15 nel Festival dell'Amicizia Torino-Rabat). La musica sarà la protagonista del dopo-Salone: alla chiusura del Lingotto, l'ex INCET, in Barriera di Milano (a proposito, volete sapere della sua trasformazione da ex fabbrica a centro del terziario? Eccol'articolo!), diventa il cuore di concerti e incontri, con l'esibizione di numerosi big e tante commistioni, da Gegè Telesforo a Bombino e Ninos Du Brasil. Massimo Carlotto e Maurizio Camardi, con Francesco Garolfi, presentano Blues per cuori fuorilegge (20 maggio, ore 20.45). E oltre all'ex INCET si può ascoltare musica anche al Cimitero San Pietro in Vincoli, nel tram di WalkAboutJazz, in cui, tra via Monginevro e via Di Nanni oltre 90 artisti che si danno il cambio per condurre i partecipanti in un percorso ritmico 'nella storia del jazz'.

Dal 17 al 21 maggio alle ore 21, al Centro di Produzione RAI, la Città del cinema propone una rassegna di film e documentari prodotti dalla tv pubblica: Il primo uomo di Gianni Amelio (mercoledì 17) a Lo spazio bianco di Francesca Comencini (giovedì 18) passando per l'Ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti (venerdì 19), Pasolini, Il corpo e la voce di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (sabato 20), Bambini nel tempo di Maria Pia Ammirati, Roberto Faenza e Filippo Macelloni (domenica 21) e Carmela, salvata dai filibustieri di Giovanni Davide Maderna, Mauro Santini (domenica 21).

Tanti gli appuntamenti della Città dei reading e dello spettacolo: uno dei più attesi è l'anteprima de Il caso Malaussène. Mi hanno mentito con Daniel Pennac (18 maggio, ore 21, Auditorium Grattacielo Intesa Sanpaolo); alla Scuola Holden l'audiodramma Olimpicamente, che racconta lo sport dai pensieri dei campioni durante il gesto atletico (protagonisti, Mohamed Alì, Samia Yussuf Omar, Nadia Comaneci); alla Galleria Umberto I il 19 maggio alle ore 21 l'antica tradizione dell'Opera dei pupi siciliana torna a vivere, contaminata di contemporaneità, nella messinscena dall'ultimo libro di Fabio Stassi, Angelica e le comete. Anna Bonaiuto è protagonista, il 20 maggio alle ore 21, del reading tratto dalle pagine di Suite francese di Irene Nemirowski al Tangram Teatro, mentre lo stesso giorno alle ore 22 al Cineporto, Jonathan Lethem, Nicola Lagioia e Roberto Gifuni leggeranno da Tre di Roberto Bolaño.

Di tutte le altre Torino che il Salone Off rivela, vi segnalo la Città dei Sapori, che gioca con l'aspetto multietnico della città, perché "la tavola è sicuramente il primo posto in cui questa commistione avviene e trova espressione. Per raccontarla, a partire dalle ore 18 del 20 maggio nel cortile di Palazzo Birago e nelle sale del piano nobile ci sarà Torino DOC day. Degustazioni letterarie: percorsi tra le specialità gastronomiche dei Maestri del Gusto di Torino e provincia, durante i quali alcuni tra i migliori barman torinesi proporranno cocktail di loro invenzione utilizzando i vini delle quattro aree geografiche del torinese e i vermouth di Torino. L'anima letteraria e quella culinaria si incontrano negli aperitivi con l'autore da iQOS Embassy-Casa del Pingone, mentre, in via Belfiore, il progetto Enoteca diffusa per la valorizzazione delle eccellenze della vitivinicoltura della provincia di Torino propone un itinerario culturale di ri-scoperta dei vini Doc e Docg della provincia di Torino".

Per tutti gli altri incredibili appuntamenti di questo programma vasto e affascinante, che mostra quanto Torino sa mettere in campo, c'è http://www.salonelibro.it.


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