venerdì 10 novembre 2017

Il Salone del Libro, motore economico e sociale: quattro ricerche lo confermano

Dal Salone Internazionale del Libro di Torino, un bel comunicato stampa che testimonia, ce ne fosse ancora una volta bisogno che sì, con la cultura si mangia. Secondo quattro ricerche realizzate in occasione del Salone 2017, la kermesse è un motore del sistema economico e sociale, con "capacità di generare forti ricadute in termini di investimenti e di crescita civile". Un gruppo di lavoro dell'Università di Torino, guidato dai professori Giovanna Segre, Piervincenzo Bondonio e Marcello Bogetti, ha realizzato una ricerca sull'impatto e la ricaduta economica, il cui studio non è ancora terminato definitivamente. Ma, spiega il comunicato stampa, si possono "anticipare alcuni dati che offrono indicazioni importanti". Eccoli:

"Tanti i visitatori fedelissimi (il 38% dei visitatori ha affermato di partecipare al Salone da oltre 7 anni) quanto quelli incuriositi dalla novità: il 24,5% degli intervistati ha dichiarato di essere alla prima edizione, un dato in crescita rispetto al passato. I visitatori intervistati provengono per il 56% dall'area metropolitana di Torino e per il 44% da luoghi fuori da essa; nel 32% dei casi da altre regioni. Oltre l'86% di coloro che provengono da fuori area metropolitana di Torino viene in città esclusivamente per visitare il Salone. La spesa media dei turisti che pernottano (composta da pernottamento, ristorazione, shopping, servizi turistici e trasporti) cresce del 9,4% rispetto all'edizione 2013, passando da una media di 100 euro al giorno a circa 200 euro. Il Salone 2017 ha attirato da fuori città il 64,3% dei visitatori e perciò ha aumentato la sua attrattività rispetto all'edizione del 2013, nella quale la quota di persone che arrivava da fuori città era il 54,9%. Complessivamente il giro d'affari che scaturisce dalle vendite di libri nel Salone 2017 è stimato in un valore pari a oltre 5,7 milioni di euro. Questo dato è molto elevato se paragonato al risultato del Salone 2013, poiché allora fu calcolato non applicandolo al numero dei visitatori unici effettivi ma al numero dei passaggi dichiarati: il dato 2013 andrebbe quindi opportunamente depurato per renderlo metodologicamente comparabile con l’attuale. Infine, un dato forte e promettente è quello che ci dice che il 92% del campione degli oltre 2.100 intervistati ha espresso l'intenzione di tornare per il Salone 2018".

Quorum/YouTrend ha realizzato una ricerca sul gradimento del pubblico, con risultati molto positivi: il 78% degli intervistati è "molto soddisfatto" della sua visita, dando una valutazione di 8,7 su 10 all'allestimento e al programma degli eventi, 9 alla qualità del personale, 8,4 al servizio di biglietteria e prenotazioni online.

La ricerca più interessante per le ricadute economiche in città è di Turismo Torino e dell'Osservatorio Turistico Torino e provincia: il tasso di occupazione medio delle camere alberghiere nel periodo del Salone si è attestato al 93%, una percentuale che conferma "la straordinaria capacità di attrazione turistica del Salone valutato come singolo evento". "Tra i non residenti in Torino e area metropolitana, il 34,3% ha effettuato la visita in giornata; il 27,3% si è fermato 3 notti o più; il 25,3% 2 notti e una percentuale inferiore (13,1%) soltanto una notte. Una tendenza, come confermato anche dalla ricerca dell'Università, a prolungare il proprio soggiorno a Torino, con i conseguenti effetti di ricaduta".

La quarta ricerca, infine, ha analizzato la reputazione e i trend sui social media, sia nei mesi precedenti che nel corso dell'evento, facendo un confronto con quelli di Tempo di Libri, l'evento milanese nato dalla scissione degli Editori dal Salone del Libro. Lo studio è di Quaerys e ha permesso di "analizzare la risonanza del Salone sui canali social Facebook e Twitter e il rapporto con le rispettive community e influencer non soltanto in termini assoluti, ma attraverso il raffronto diretto con una manifestazione similare e concorrente. Ecco alcune anticipazioni. La pagina Facebook del Salone di Torino ha dimostrato una capacità di engagement tripla rispetto a Tempo di Libri: 3.860 interazioni quotidiane contro le 1.273 della fiera milanese. Su Twitter lo User Generated Content, ossia il volume di tweet generato direttamente o indirettamente dal Salone del Libro di Torino, è risultato doppio rispetto a quello prodotto attorno a Tempo di Libri, pur frequentato dagli stessi influencer e opinion leader presenti a Torino: 22.924 tweet contro 11.739".

30 anni e non dimostrarli: nonostante le vicissitudini della sua gestione, il Salone del Libro gode di ottima salute e reputazione tra i visitatori ed è un gioiello della cultura torinese che produce anche ricchezza per la città. Che Torino non smetta di credere e di puntare sugli eventi e sulla cultura, per creare posti di lavoro di qualità e per richiamare un turismo attento e colto.

Il 31° Salone del Libro di Torino si terrà dal 10 al 14 maggio 2018.


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