martedì 23 gennaio 2018

Il Piemonte primo per numero di nuovo Borghi arancioni nel 2018-20

È il Piemonte la regione che ha ottenuto il maggior numero di Borghi arancioni per il triennio 2018-2020, ben quattro su diciannove! Complimenti, dunque, ad Agliè (TO), Chiusa di Pesio (CN), Gavi e Ozzano Monferrato (entrambi in provincia di Alessandria), entrati nella lista dei magnifici 227.

La bandiera arancione è il riconoscimento che assegna il Touring Club Italia con cadenza triennale, per premiare le buone pratiche dei Comuni al di sotto dei 15mila abitanti nella valorizzazione della cultura, del paesaggio e della storia; un bel modo per riconoscere le piccole realtà che lavorano con creatività per la difesa del nostro territorio. Il certificato di Borgo arancione porta anche benefici economici: negli ultimi 20 anni si sono candidati oltre 2800 Comuni, di questi hanno ottenuto la Bandiera arancione l'8%, ma i premiati hanno visto aumentare del 50% gli arrivi turistici e hanno visto aumentare dell'83% le strutture ricettive. Risultati che testimoniano come le buone pratiche e relativi riconoscimenti siano poi premianti anche da un punto di vista economico.

Agliè e il suo Castello

Perché i quattro Comuni piemontesi sono stati premiati con la Bandiera arancione? Ecco le motivazioni dal sito web ufficiale del riconoscimento: di Agliè si riconosce "il valore e la varietà degli attrattori storico-culturali, ben fruibili e adeguatamente promossi e valorizzati e per la presenza di un attrattore di grande pregio e interesse (Castello ducale e parco). Nel centro storico, omogeneo e tipico, è possibile acquistare nelle numerose panetterie il prodotto tipico (torcetti), ben valorizzato e promosso. Efficiente il servizio di informazioni turistiche, con un punto informativo dedicato e un buon sito weborientato al turista"; Chiusa di Pesio, "inserita in un contesto naturalistico di pregio, si distingue per il valore degli attrattori storico-culturali, per la presenza di un attrattore di grande pregio e interesse (la Certosa) e per la buona promozione delle risorse culturali e naturalistiche. Efficiente il servizio di informazioni turistiche, con un punto informativo ben visibile e segnalato e numerosi altri punti informativi funzionali. Buona la comunicazione dei servizi complementari e la numerosità della segnaletica di informazione presso gli attrattori"; Gavi è una "località vivace, grazie anche alla presenza di strutture ristorative e negozi dove gustare e acquistare i numerosi prodotti enogastronomici locali, ben valorizzati, Gavi si distingue anche per il valore e la varietà degli attrattori storico-culturali, adeguatamente promossi e valorizzati e per la presenza di un attrattore di grande pregio e interesse, ben fruibile (Forte di Gavi). Buona è inoltre la segnaletica di indicazione per le strutture ricettive, ristorative e per i diversi produttori sparsi anche nel pregevole territorio collinare circostante"; Ozzano Monferrato è "inserita in un contesto naturalistico di pregio come le colline del Monferrato, si distingue per un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale informativo in distribuzione. Per i vari attrattori del territorio, buona è la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione presso gli stessi. Il centro storico della località, inoltre, è raccolto, ben identificabile e omogeneo".

Gavi e il suo Forte

In Piemonte portano la Bandiera arancione ben 28 Comuni, è la seconda Regione per numero, (prima è la Toscana, a quota 38; la terza, le Marche, ne conta 21); oltre ai neoarrivati, ci sono, tra gli altri, anche Avigliana, Fenestrelle, Usseaux, in provincia di Torino, Barolo, Cherasco, La Morra, Monforte d'Alba, in provincia di Cuneo, Candelo, in provincia di Biella, Cocconato, in provincia di Asti, Cannobio, Macugnaga, Santa Maria Maggiore, in provincia di Verbania, Irta San Giulio, in provincia di Novara, Varallo, in provincia di Vercelli.

I 19 nuovi Comuni che hanno ottenuto la bandiera arancione per il prossimo triennio sono: Gressoney Saint Jean (AO), Agliè (TO), Chiusa di Pesio (CN), Gavi (AL), Ozzano Monferrato (AL), Almenno San Bartolomeo (BG), Bellano (LC), Pizzighettone (CR), Maniago (PN), San Vito al Tagliamento (PN), Santa Fiora (GR), Frontino (PU), Serra San Quirico (AN), Fara San Martino (CH), Lama dei Peligni (CH), Opi (AQ), Aliano (MT), Oriolo (CS), Taverna (CZ). 

La lista completa di tutti i Borghi arancioni è su www.bandierearancioni.it, dove per ogni Borgo Arancione c'è una scheda con tutte le ragioni per cui è una località da non perdere di vista. Congratulazioni ai 227 Comuni con Bandiera arancione per tutelare la nostra Italia e renderla un Paese di piccole realtà in cui vale la pena vivere e che vale la pena conoscere. Le foto, dal sito delle Bandiere Arancioni, al link già indicato.


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