sabato 17 febbraio 2018

A colazione da Gaudenti 1971, adesso anche in piazza Carlo Felice

Gaudenti 1971 raddoppia e, dopo aver riportato alla vita gli spazi che furono di Peyrano, in corso Vittorio Emanuele II 76, ha appena aperto un secondo locale in piazza Carlo Felice 29, contribuendo a restituire vivacità ai portici della piazza (a poca distanza ci sono la Lego, Diathlon, Scarpe&Scarpe, tutti nuovi arrivati). Sono stata invitata alla colazione con cui il locale è stato inaugurato, ho ritrovato vecchie conoscenze che è sempre piacevole rivedere e tra una chiacchiera e l'altra mi sono guardata intorno.

Gaudenti 1971 piazza Carlo Felice Gaudenti 1971 piazza Carlo Felice

Azzurro e crema sono i colori predominanti dello spazio, non ampio, ma ben arredato, con una saletta di tavolini di legno e poltroncine di velluti azzurri al fondo del lungo rettangolo, più intimo e silenzioso per quattro chiacchiere. Trasparenze, specchi e luce contribuiscono a dare l'impressione di ampiezza: il bancone è una lunga e luminosa vetrina che esalta i colori delle pizzette e delle focaccine su un lato e delle numerose varietà di brioche, di tortine e di dolcetti di produzione propria. Ho preso un bicchiere di latte bianco (ebbene sì, oltre a non bere alcolici non bevo neanche il caffè), con una piccola brioche e un assaggio di tortine e pasticcini. Prima cosa che posso dire: ci sono solo due dolci di cui sono golosa e per i quali fatico a controllarmi, i candelaus della Sardegna paterna e gli chantilly della mia sabauda città. Gli chantilly di Guadenti, con la panna compatta e dolce al punto giusto, sono tra i migliori che ho provato ultimamente. Tra le torte, la Torta Gaudenti, con biscotto di cioccolato e mandorle e mousse al cioccolato caramellato, che si immagina benissimo anche per un pomeriggio di tè e confidenze.

Gaudenti 1971 piazza Carlo Felice Gaudenti 1971 piazza Carlo Felice

Da Gaudenti tengono molto alla filiera produttiva, controllata sin dall'origine degli ingredienti e si sente nei sapori. Pane, pizze e focacce sono lavorati con il lievito madre, che richiede tempi di produzione più lunghi, ma anche una consistenza più leggera e meno pesante per la digestione; la prova è anche il pane, che ha una fragranza e una morbidezza generalmente dimenticati.

Bello che i nuovi caffè che aprono a Torino siano così attenti alla produzione artigianale e valorizzino sapori e ingredienti della tradizione, senza rinunciare alla ricerca e alla contemporaneità. Un locale in cui tornare con calma, per godersi sapori e conversazioni: alle vetrine ci sono ancora tante tortine e brioche da provare! E se amate il caffè, Gaudenti 1971, usa le miscele di Vergnano, la più antica torrefazione italiana, nata nel 1882 a Chieri, a pochi passi da Torino, ça va sans dire.

L'orario di apertura del locale è tutti i giorni, dalle 7.15 alle 19.30.


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