mercoledì 4 aprile 2018

Il Gran Tour celebra i 10 anni con gli itinerari più amati, a Torino e in Piemonte

È una sorta di best of, la decima edizione del Gran Tour, che celebra i suoi 10 anni con alcuni degli itinerari più amati tra Torino e il Piemonte. Dal 7 aprile al 22 luglio 2018, saranno quasi 60 le passeggiate e le escursioni per scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del capoluogo piemontese e della sua regione.

Castello di Brusasco Lago di Viverone
Il Castello di Brusasco (sin) e il Lago di Viverone (des)

Ci saranno i grandi classici, alla scoperta della Torino romana e medievale, dei bei cortili nascosti negli isolati storici e del liberty in Cit Turin, del Villaggio Leumann, a Collegno, e delle farmacie storiche del centro. Sono belli anche gli itinerari nei quartieri, da guardare con nuove chiavi di lettura, da Borgo Aurora a Barriera di Milano, tra le fabbriche dismesse e recuperate e la street art. L'architettura contemporanea è protagonista anche lungo la Dora, così come non mancano gli itinerari per valorizzare i passaggi coperti, siano portici e gallerie, le Dimore Reali, puntando sulla Palazzina di Caccia di Stupinigi e sugli Appartamenti Reali del Castello de La Mandria.

Anche in regione ci sono itinerari affascinanti, che valorizzano la diversità culturale e naturalistica. Sono davvero tutti da non perdere e mi limito a segnalare le visite a Casale Monferrato (AL), che, finalista di Capitale Italiana della Cultura 2020, aprirà le porte di luoghi generalmente chiusi al pubblico, a Ivrea (TO), per conoscere la sua storia millenaria, da Eporedia fino a Olivetti, e a Mondovì (CN), che sarà esplorata per scoprire affreschi e illusioni pittoriche in città, e poi, al Santuario di Vicoforte, a pochi minuti di distanza, si salirà sulla cupola ellittica, una delle più grandi del mondo, per godere del bel panorama sulle Alpi. Tra gli altri itinerari regionali, Storie di vita risicola: dal bosco della Partecipanza al sistema della Grange, un'escursione verso una foresta di 600 ettari galleggiante sulle risaie del basso Vercellese, rifugio di molte specie animali; La pittura di Giacomo Jaquerio, che, partendo dalla Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso (TO), analizza il lavoro dell'artista nel Quattrocento piemontese. Poi ci sono percorsi tra i vigneti e la cultura delle Langhe, d'accordo con il calendario del Bocuse d'Or Off, tra il Forte di Fenestrelle e Pinerolo, nel Rinascimento di Gaudenzio Ferrari, in mostra tra Varallo e il Sacro Monte.

Per partecipare ai tour bisogna prenotare entro due giorni prima della data prescelta, tramite il numero verde 800.329.329 (tutti i giorni ore 9-18), da Infopiemonte-Torino Cultura, in via Garibaldi angolo piazza Castello (tutti i giorni ore 9-18), al sito web piemonte.abbonamentomusei.it. Qui trovate anche il calendario degli itinerari, con le schede, le date e le tariffe.


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