giovedì 21 giugno 2018

Show di droni per San Giovanni: è la prima volta in Europa

200 droni nel cielo di Torino, che, per la prima volta in Europa, disegneranno scie luminose al ritmo della musica, e le facciate barocche di piazza Castello trasformate in grandi schermi per proiezioni di immagini e disegni di videomapping. È la nuova Festa di San Giovanni, preparata da Torino per celebrare non solo il santo patrono, ma anche per festeggiare la sua nuova vocazione di capitale dei droni.

Festa di San Giovanni

Lo show del 24 giugno 2018, dalle ore 22.30 in piazza Castello, durerà circa 30 minuti e avrà una parte in cui saranno protagoniste le facciate degli edifici sulla piazza. Sarà uno spettacolo "di videomapping e giochi di luce, in modo da ottenere un emozionante effetto artistico grazie all'innovativa tecnologia della realtà aumentata" spiega Iren, che ha progettato e sponsorizzato lo show "Lo spettacolo racconterà in modo suggestivo e scenografico alcuni temi cari alla Città: la vivacità culturale e multietnica, la vitalità creativa, la storia e la cultura musicale (dal Barocco ai nostri giorni), lo sport e l'innovazione, ingredienti vincenti per una città che guarda al futuro". Ad accompagnare le immagini, la musica selezionata dai Subsonica, con un medley delle canzoni della band che comprende anche Il cielo su Torino, Discolabirinto, Liberi tutti e Il diluvio.

Poi sarà il momento dei droni, protagonisti di uno spettacolo di coreografie luminose nel cielo, che durerà circa 15 minuti e sarà il più lungo mai organizzato con questi piccoli velivoli. Sono droni Intel Shhoting Star, dotati di led luminosi "in grado di creare oltre 4 miliardi di combinazioni e voleranno in formazione, guidati da remoto da un unico pilota. Il programma di animazione di Intel rende possibile la creazione di uno show di droni luminosi in pochi giorni. Il pilota ha la possibilità di guidare i droni con il software proprietario di Intel, in modo che disegnino, nel più veloce percorso possibile e in sicurezza, le figure animate nel cielo, create per l'occasione" spiega il comunicato stampa. Uno spettacolo davvero unico, mai visto prima in un'occasione pubblica come la festa di San Giovanni (uno spettacolo con i droni c'è stato alle Olimpiadi di Pyeongchang), si capisce l'enorme soddisfazione della sindaca Chiara Appendino, oggi in conferenza stampa.

Torino che si propone come città dell'innovazione, ancora una volta prima in Italia, e che si avvia a diventare capitale dei droni e dei veicoli a guida autonoma, con apposite aree di sperimentazione. Torino che non teme di sperimentare e di far convivere tradizione e innovazione, perché, ha spiegato ancora Appendino, "non sono alternative". Lo spettacolo per la festa del 24 giugno non è solo innovativo perché sostituisce i fuochi artificiali con i droni, ma anche perché riduce l'inquinamento acustico e ambientale (niente più botti né fumi). È uno spettacolo molto più caro rispetto ai giochi pirotecnici (si parla di 300mila euro contro 30mila), ma, questo il suo ulteriore punto di forza, è stato interamente pagato dagli sponsor, che sono arrivati anche grazie alla presenza delle nuove tecnologie, in cui stanno investendo: Tim, Ericsson, Aizoon, Thales Alenia space, Gruppo Iren, Open Fiber e Intel, che ha preparato lo show dei droni, sono tutti leader del loro settore. Una Festa che non ha dunque sono una valenza celebrativa, ma che ha anche chiavi di lettura economiche, con possibili risvolti per il futuro.

E, una volta celebrata l'iniziativa, ecco le informazioni pratiche. La Festa sarà in piazza Castello, come già detto, il piano di sicurezza (siamo a Torino e prima o poi supereremo lo choc di piazza San Carlo) prevede 20mila persone in piazza, 5mila in via Roma e 10mila in piazza San Carlo. Il consiglio degli organizzatori è di stare in piazza Castello o nel primo tratto di via Roma; le aree indicate saranno  ad accesso controllato dalle ore 15, sarà vietato portare bottiglie di vetro, lattine o altro materiale ingombrante e potenzialmente pericoloso come, per esempio, bastoni o bombolette spray; sconsigliati anche gli zainetti o le borse voluminose, meglio le buste trasparenti, che rendono più veloci i controlli. I varchi d'ingresso alle aree controllate saranno 12 (da via XX settembre varchi su via Garibaldi, via Barbaroux, via Alfieri; da via Giolitti su via Lagrange e piazza CLN; da via Cesare Battisti su piazza Carignano, Galleria Subalpina e via Accademie delle Scienze; da via Po in piazza Castello, da viale 1° maggio su piazza Castello; da via Maria Vittoria su piazza San Carlo; da via Roma su piazza Castello). Il conteggio delle persone in queste aree controllate avverrà elettronicamente, in tempo reale, così i varchi potranno essere chiusi in caso di sovraffollamento e riaperti in caso di spazio per nuovi posti.

Tutte le info per la sicurezza su https://sangiovanni2018.bsafe.city.


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