martedì 10 luglio 2018

5 cose che Cristiano Ronaldo dovrebbe fare a Torino

Arriva, non arriva? Ha firmato, firmerà? È oggi il gran giorno dell'annuncio o sarà comunque in settimana come si rimpallano i media da Torino a Lisbona, passando per Madrid? Non bisogna essere juventini per sapere che il probabile arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus è la gran notizia dell'estate a Torino. E non è solo una questione di passione calcistica: avete idea di quante volte Turín e Turim si sono lette in questi giorni sulla stampa spagnola e portoghese? Vedere Hola, la Bibbia di tutti i famosi che parlano spagnolo, che dalla Home Page del suo sito si chiede come sarà la nueva vida di Cristiano e Georgina en Turín, è stato un tutt'uno con pensare a quale occasione di promozione turistica può essere l'arrivo dell'asso portoghese in città. Per cui ho deciso di portarmi avanti con il lavoro e caro Cristiano, queste sono le 5 cose che ti suggerisco di fare quest'estate a Torino, per prendere le misure della tua nuova città.

Museo Egizio
Una visita al Museo Egizio e al Museo del Cinema
Te lo ripeteranno tutti: non hai visto Torino se non hai visto il Museo Egizio e il Museo del Cinema. Ed è vero (io aggiungerei anche i Musei Reali e Palazzo Madama, però). Il più importante Museo Egizio del mondo dopo quello del Cairo e il più prestigioso Museo del Cinema italiano, in una sede che già da sola vale la visita, sono il must. E lo sono ancora di più alla sera, quando non ci sono più i turisti e si possono godere reperti e prospettive in perfetta solitudine. Regalati una visita serale (magari anche con Cristiano jr, che apprezzerebbe!), per scoprire due volti della cultura torinese, quelli più amati.

Museo Egizio
Il tramonto con aperitivo sulla Turin Eye
A Torino c'è la più grande mongolfiera frenata del mondo, unica panoramica in Italia. Si trova a Borgo Dora (una seconda domenica del mese, manda Georgina a vedere il Balôn, magari vi appassionate al vintage e all'antiquariato), funziona tutti i giorni e in queste giornate estive appartiene al cielo torinese quanto la guglia della Mole Antonelliana. Un aperitivo da lassù, con i prodotti e i sapori locali, per iniziare a familiarizzare con i gusti torinesi, mentre la città si illumina ai tuoi piedi, le Alpi ti salutano maestose e la notte si avvicina. C'è qualcosa di più romantico e di più potente, con Georgina accanto?

Ristorante Piano35
Cena nel grattacielo Intesa Sanpaolo
Una cena nel ristorante più alto della città, al Piano 35 del grattacielo Intesa Sanpaolo. Sì, siamo di nuovo in tema cibo (abituati, è parte fondamentale dell'identità della città), si parla di nuovo di sapori e tradizioni locali, ma con il tocco contemporaneo di un grande chef. E si coniuga la buona tavola con la buona architettura, in uno degli edifici più all'avanguardia per tecnologia e sostenibilità. Portare mamma Dolores, Georgina e i bambini lassù a godersi una cena e una passeggiata nella macchia mediterranea della serra, mentre Torino risponde all'imbrunire e sentire che sì, anche questa è una città speciale.

Torino Magica
Un tour della Torino Magica
Sembra che sia un po' fissata con l'imbrunire e con la notte, ma è il momento magico delle città, quando noi umani andiamo a casa e loro possono essere finalmente di se stesse. E poi Torino è davvero magica: ci sono itinerari guidati speciali e ad hoc per scoprire i legami con le magie bianche e nere, le leggende dei Templari e del Sacro Graal, i sotterranei degli esperimenti alchemici che arrivarono ad affascinare i primi Duchi sabaudi residenti a Torino. Storie e leggende che si mescolano e che contrastano con questo tracciato regolare in cui non riuscirai mai a perderti. Rimarrai rapito anche tu, contaci.

Superga Grande Torino
Basilica di Superga
Non so se si può capire Madrid senza frequentare il suo lato colchonero, ma di sicuro non potrai avere idea di Torino, senza conoscere anche i suoi miti granata (per il resto, se Torino sia stata e sempre sarà granata o bianconera, lascia perdere). Quindi, fa' un salto a Superga e al Monumento del Grande Torino (non ti dico porta Cristiano jr, perché è stato dalla sua età, quando mi hanno raccontato di Capitan Valentino e della sua squadra, che il cuore, già granata, non ha più conosciuto altri colori): da portoghese, sicuro che sentirai anche un po' tua la magia e la dolce malinconia di quel posto.


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