giovedì 30 agosto 2018

Le camminate di Torino spiritualità, alla scoperta del Piemonte

Dal 26 al 30 settembre 2018, a Torino sarà Torino Spiritualità, il cui tema è quest'anno particolarmente intrigante: Preferisco di no. Con tutto quello che implica, in termini di forza interiore, convinzioni personali, ribellioni ai paradigmi correnti, libertà di essere. Come tutti gli anni, Torino Spiritualità è preceduto da alcune passeggiate nel territorio piemontese, che propongono temi di riflessione e invitano a scoprire se stessi, attraverso paesaggi e pensieri. Le camminate spirituali di quest'anno sono otto; la partecipazione costa 20 euro l'una, la biglietteria è aperta dal 29 agosto, al Circolo dei Lettori (via Bogino 9); tutte le info sul sito web di Torino Spiritualità, www.torinospiritualita.org.

Ed ecco le proposte:

15 settembre 2018
I martiri di Boves
Boves (CN) è stata teatro della prima, feroce, rappresaglia nazista, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Da quell'esperienza traumatica, la cittadina ha scelto di diventare simbolo di pace e di rispetto: qui ha sede una Scuola di Pace, la prima sorta in Italia, per trasformare la tragedia in forza che redime. La giornalista Chiara Genisio, che a Boves ha dedicato il libro Martiri per amore, ripercorre le tappe insieme ai protagonisti di ieri e di oggi.
Pranzo al sacco. Escursione per tutti.

16 settembre 2018
Antichi ribelli, irriducibili d'oggi
Una camminata in Alta Val di Susa con lo scrittore Carlo Grande sulle tracce del suo romanzo bestseller La via dei lupi della drammatica via crucis dei migranti: dalla Tor d'Amont al pianoro del Colle della Scala, per ripercorrere l'antica ribellione del protagonista François de Bardonnèche, simbolo politico e letterario ancora attuale, e riflettere con Maurizio Cossa, avvocato in prima linea sulla questione migranti, su tutti i respinti, i braccati, gli irriducibili che non si arrendono mai.
Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati.

Il lottatore Paolino – Sulle tacce di Piergiorgio Frassati
A Pollone, al Parco della Burcina e a Torino, per rileggere la storia di Piergiorgio Frassati attraverso i luoghi che ha amato. Con il biografo e presidente dell'Opera Frassati Roberto Falciola e il giornalista e storico Luca Rolandi, si esplorerà la figura del giovane beato, al servizio dei poveri, antifascista e amante della montagna.
Pranzo al sacco. Escursione per tutti.

22 settembre 2018
In direzione ostinata e contraria
Con lo scrittore Eric Minetto tra i boschi di betulle e le borgate abbandonate della Val Sangone, guidati dalle parole di alcuni tra i più disobbedienti camminatori della storia: Gesù Cristo e San Francesco in testa, ma anche Arthur Rimbaud, Bruce Chatwin e Samuel Beckett. I migliori maestri per chi vuole camminare in direzione ostinata e contraria. E nelle soste, un laboratorio di scrittura sovversiva. Perché, come disse Emily Dickinson, "No è la parola più selvaggia che possiamo affidare al linguaggio".
Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati.

Dal Sacro Monte di Francesco al Monte Mesma
Un itinerario con la paesaggista Renata Lodari, la storica dell'arte Elena De Filippis e fra Alfio Merlo alla scoperta di due tra i luoghi più suggestivi del Piemonte, dove paesaggio, arte e spiritualità si conciliano attorno alla figura di san Francesco, nella narrazione delle venti cappelle immerse tra i monumentali alberi del Sacro Monte e nell'esperienza monastica dei frati del monte Mesma.
Pranzo al sacco. Escursione per tutti.

Etty Hillesum, tra silenzio e visione
Una camminata meditativa in Alta Valle di Susa e del Vallon des Baisses, per scoprire Etty Hillesum, che nell'Europa attraversata dal nazifascismo seppe dire no all'odio e alla violenza; guidano don Paolo Scquizzato e i canti antichi di Sabrina Tinghi
Pranzo al sacco. Escursione per tutti.

23 settembre 2018
Uscire a piedi da questo mondo per incontrarne un altro
Un itinerario di antico pellegrinaggio, verso la Pieve e il Battistero di Settimo Vittone, con le insegnanti Anna Negro, Laura Anzuoni e Claudia Braga per le pratiche di meditazione e con la guida naturalistica Alessandra Masino, con cui ricordare i pellegrini che "su quei sentieri vissero il proprio rifiuto delle logiche correnti".

La Valle dei Libri
In Val Maira (CN), a 1548 metri di quota, sorge la biblioteca più alta d’Europa, con migliaia di libri raccolti dal monaco benedettino padre Sergio nel corso di una vita. Con il regista Emanuele Caruso, che ha immortalato questa preziosa testimonianza nel film La terra buona, si sale tra sentieri e borgate panoramiche fino al paese di Marmora e alla sorprendente biblioteca.
Pranzo al sacco. Per escursionisti mediamente allenati.


1 commento:

  1. La biblioteca che citate è stata inserita come "personaggio" collaterale in un film auto prodotto di recente distribuzione: "La terra buona" di Emanuele Caruso, che il pubblico sembra aver gradito molto. Io speravo che il film avesse la biblioteca al centro, mentre è soltanto un cameo. Comunque...

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