sabato 13 ottobre 2018

A pranzo da Passami il sale, davanti alla Reggia di Venaria Reale

Due volte alla Reggia di Venaria Reale in pochi giorni e due volte Passami il sale per pranzo. L'Osteria è in via Andrea Mensa, si presenta con un piccolo dehor sulla strada e, al primo piano, con ampie sale dal soffitto ribassato e arredate con antiche credenze della nonna, quadri di rose e fiori, specchi e quel tanto di shabby che fa subito casa e calore.

Passami il sale Passami il sale

La prima volta che mi sono fermata a pranzo, qualche tempo fa, lo avevo fatto per il menù turistico, che abbinava un flan su fonduta delle valli ad agnolotti al sugo; mi erano piaciuti entrambi e mi erano piaciuti atmosfera e gentilezza, tra la Reggia e gli scorci di via Andrea Mensa, per cui è stato facile tornare, poche settimane fa. Quel giorno, un nuovo flan di verdure e poi un piatto di spaghetti perfettamente al dente, con un potente sugo di carne di vitello: si sentiva dal sapore che era stato cucinato per tutta la mattina, come ai vecchi tempi.

Passami il sale Passami il sale

Non so poi se siano i sapori che rimangono in testa, le atmosfere tranquille, con clienti che parlano un po' tutte le lingue e che magari hai appena incontrato durante la visita alla Reggia di Venaria, l'accoglienza gentile di una padrona di casa dinamica e sorridente, circondata da giovani camerieri veloci ed efficienti, pronti a farsi carico anche delle situazioni di sold out. Fatto sta che qualche giorno fa ero a Venaria per una nuova visita alla Reggia e a pranzo mi sono fermata di nuovo da Passami il sale. Il cambio di temperatura ha consigliato la sala interna, al posto dell'amato dehor, e al primo piano è sembrato di entrare in un salotto di qualche tempo fa, tra specchi e mazzi di fiori, credenze antiche e tavoli chiari. Un tortino di sfoglia con zucca mantovana e porro su Fonduta delle Valli e Reginette con cime di rapa e guanciale croccante: di nuovo un tortino delicato, che quasi si scioglie in bocca, mescolando i suoi sapori autunnali; di nuovo un primo potente, con le reginette al dente e un abbondante condimento di cime di rapa e guanciale. Perché una cosa che mi piace di Passami il sale è questa: si tratti di sugo al pomodoro, di verdure o di pesce, il condimento della pasta è sempre adeguato.

Passami il sale Passami il sale

In questi giorni, in via Andrea Mensa ha in bella mostra un cestino di funghi porcini freschi, raccolti nelle valli: accanto, il menù preparato con loro come ingrediente principale. Chi era con me si è fatto affascinare dalle tagliatelle ai funghi porcini. Il piatto è arrivato davvero con funghi porcini (per altro, ma quanto sono buoni, appena raccolti?), non erano contati, come capita spesso, erano abbondanti, a dare il giusto sapore alle tagliatelle.

Si mangia bene, si è trattati con gentilezza, si spendono meno di 25 euro. Si ritorna volentieri.


2 commenti:

  1. Buongiorno Lara, sono Maria, la titolare dell'Osteria Passami il Sale... cosa dire, se non che recensioni così ci riempiono di gioia ed orgoglio? cerchiamo di trasmettere a tutti i clienti la nostra passione per i piatti genuini, preparati sul momento con amore.. e quando questo messaggio viene abbracciato, ci sentiamo appagati. Speriamo vivamente di riaverla nostra ospite, si faccia "riconoscere.." sarà un piacere accoglierla come a casa di amici, e proveremo a sorprenderla con alcune nostre nuove specialità!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maria! come avrà visto, quando vengo a Venaria e mi fermo per pranzo, mi fermo da Passami il sale. Sarà un piacere salutarla come autrice di questo blog. Buon lavoro!

      Elimina