lunedì 29 ottobre 2018

Pininfarina ha disegnato la torre di controllo del nuovo aeroporto di Istanbul

C'è anche l'eccellenza torinese nel nuovo aeroporto di Istanbul, in Turchia, inaugurato oggi come l'aeroporto più grande del mondo: a regime arriverà a una capacità di 200 milioni di passeggeri annui! Nella parte europea della città, a circa 35 km e quasi sul Mar Nero, la nuova e ambiziosa infrastruttura ha una torre di controllo nuova di zecca, che porta la firma di Pininfarina e AECOM. Il progetto ha battuto la concorrenza di quelli di studi affermati come Zaha Hadid, Fuksas, Moshe Safdie, Grimshaw-Nordic e RMJM e si distingue perché mescola le più moderne tecnologie e le tendenze dell'architettura contemporanea con elementi identificativi della cultura turca.

torre di controllo aeroporto istanbul by pininfarina

Per esempio, racconta il comunicato stampa, la struttura è ispirata "al tulipano, per molti secoli simbolo di Istanbul e importante riferimento culturale della storia turca". Ma quest'elemento così turco è stato rivisitato da Pininfarina grazie alla sua storia e alle sue competenze nella progettazione automobilistica e nelle forme aerodinamiche, utilizzate in aeronautica. L'obiettivo di Pininfarina e dei partners è stato disegnare sì una struttura efficiente ed efficace, in grado di rispondere alle esigenze dell'aeroporto e dei suoi lavoratori, ma anche dotare Istanbul di un nuovo simbolo, moderno e contemporaneo, una sorta di benvenuto a tutti i passeggeri che arrivano dall'Europa e dall'Asia e scendono nel nuovo aeroporto.

torre di controllo aeroporto istanbul by pininfarina torre di controllo aeroporto istanbul by pininfarina

"La forma ellittica della torre sembra essere scolpita dal vento ed influenza tutti gli aspetti funzionali legati alla geometria del ‘Technical Building'. I richiami all'architettura locale vengono nuovamente ritrovati all'interno della struttura: l'atrio centrale, ad esempio, presenta un lucernario tipico degli edifici storici turchi, realizzato su misura per riempire gli spazi attraverso una vivace luce a mosaico" spiega il comunicato stampa. Gli spazi sono divisi in modo da fornire ai dipendenti aree per il lavoro, collegate tra loro e dotate della massima esposizione alla luce naturale, e per le pause. Ci sono infatti un'area di riposo al riparo della luce solare più intensa; ci sono poi aree lounge, con sale da pranzo private, un'area per la pausa caffè e persino un piccolo palazzetto dello sport, "realizzato come area ricreativa per il personale in modo da incoraggiare uno stile di vita sano e una migliore interazione sociale tra il personale". Collegato alle strutture del personale c'è anche l'Education Center, " provvisto di aule, laboratori linguistici e di elettronica, e di uno spazioso teatro a gradoni dedicato a conferenze", mentre il Centro Meteorologico è "situato in una zona relativamente indipendente ed è stato localizzato in modo da isolare le 'quiet zones' adiacenti".

Nella progettazione ha avuto un ruolo importante anche la sostenibilità della struttura: un'analisi solare accurata ha permesso di ridurre il dispendio energetico della struttura, i vetri ad alta efficienza dosano la luce naturale secondo le necessità visibile; collettori solari e pannelli fotovoltaici forniranno rispettivamente acqua calda ed elettricità.

Il progetto di Pininfarina e AECOM ha vinto l'International Architecture Award 2016 assegnato dal Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design e dall'European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies.


Nessun commento:

Posta un commento