giovedì 18 ottobre 2018

La Japan Week: il fascino segreto e millenario della cultura giapponese

Dal 19 al 25 ottobre 2018, a Torino sarà Japan Week: danza, musica, artigianato, ikebana, origami, esibizioni di samurai, tamburi taiko, vestizione del kimono e musica koto introdurranno al mondo e alla cultura del Paese asiatico. Molti i momenti di grande fascino esotico, dai workshop e le dimostrazioni al MAO agli spettacoli e concerti al Piccolo Teatro. Si potrà partecipare alla tradizionale cerimonia del tè nella Sala delle Guardie di Palazzo Madama in piazza Castello, con prenotazione sul sito, e si potranno scoprire arti e abbigliamenti di una cultura davvero millenaria, capace di convivere con uno egli stili di vita più avanzati del mondo.


Il sito ufficiale, con informazioni e programma, è www.japanweektorino.it (qui potrete anche prenotare le attività, gratuite come le altre, che però richiedono prenotazione). Per darvi un'idea della ricchezza di questa settimana giapponese a Torino, qui il programma dell'inaugurazione, il 19 ottobre in piazza Castello. Si inizia alle ore 16:

Cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità torinesi e giapponesi

Spettacoli:
Kinjogakuin University - spettacolo di calligrafia
Attivi sia all'interno che all'esterno dell'università, promuovono lo shodo, l'arte giapponese della calligrafia. Lo shodo, legato ad un'immagine di rigore e rigidità, viene presentato in una performance in cui gli artisti combinano musica, danza e calligrafia, nella speranza di diffondere l'interesse verso questa forma di arte tradizionale nipponica e di mostrare al pubblico torinese il loro show esplosivo.

Kottsu Japan - percussioni giapponesi
Il gruppo di percussioni giapponesi taiko, fondato nel dicembre del 1996, è composto da trenta membri che si esibiscono in teatri, asili, scuole e feste locali. Le loro performance sono un'esplosione di gioia, che coinvolge sia i musicisti che gli spettatori, nel pieno rispetto della tradizione. Sicuramente anche il pubblico torinese saprà apprezzare la loro allegria e positività.

Samurai Artists Kamui - samurai show
È un gruppo fondato nel 1998 da artisti che desiderano diffondere la figura del samurai come forma di arte e cultura giapponese. Si esibiscono spesso in Europa, America, Asia e Sud America. Il loro leader, Tetsuro Shimaguchi, ha curato le coreografie e ha partecipato come attore al film Kill Bill vol. 1 di Quentin Tarantino. Nel 2012 hanno aperto la loro palestra espandendosi anche in Italia, Polonia, Repubblica Ceca e Lituania.

NPO Taiko no Gakkou One Taiko Family - percussioni giapponesi
Il gruppo di percussioni giapponesi taiko, attivo a Tokushima, nel Giappone occidentale, crea un ambiente gioioso in cui proporre concerti e workshop senza distinzione di età, sesso e disabilità. Gli artisti suonano infondendo nella musica lo spirito giapponese con la speranza che i loro spettacoli diano gioia a chi vi partecipa.

Odorinchu e Cocoroiki - danza yosakoi
Odorinchu, collettivo di danza popolare yosakoi, raduna studenti provenienti da più di cinquanta università del Kanto che si esibiscono in tutto il Giappone divisi in squadre, contraddistinte dal costume indossato. A Torino, varcati i confini nazionali, si augurano di colpire gli spettatori con la potenza delle loro danze. Cocoroiki è un gruppo di danza con base a Kyoto. Durante la Japan Week mettono in scena la danza yukari, ispirata alla leggenda di Sugawara no Michizane, statista e studioso di più di mille anni fa, venerato nel santuario Kitano Tenmangu a Kyoto. Sperano di trasmettere la gioia e la bellezza dello yosakoi ai torinesi con i loro balli.


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