sabato 8 dicembre 2018

Susanna Maffini: il mio Creativity Oggetti, tempio del gioiello contemporaneo

Una delle cose belle di Torino sono questi spazi speciali, come Creativity Oggetti, risultato della creatività, degli interessi e della ricerca dei loro proprietari, per cui non si sa bene come definirli, perché sono tante cose insieme, offrono proposte originali, sono aperti al mondo e alla curiosità e una sola definizione sarebbe riduttiva. Per esempio, Creativity Oggetti è una galleria d'arte, viste le mostre che organizza intorno al gioiello contemporaneo? O è un negozio, date le collezioni di bijoux e ceramica, in vendita nei suoi spazi?

"Per come siamo abituati in Italia, che la galleria propone solo mostre d'arte e i negozi sono aperti alla vendita, con collezioni per ogni fascia di prezzi, è difficile trovare una definizione per Creativity, perché io ho cercato di coniugare le due cose, senza mai pormi troppo il problema" dice Susanna Maffini, che lo ha aperto e lo anima "Mi sono ispirata alle Gallerie d'Art & Craft che ci sono in giro per l'Europa; sono spazi-galleria, anche solo per il fatto che propongono pezzi unici fatti a mano e non produzioni seriali. Tendo a definirmi Spazio di arti applicate, all'estero Creativity Oggetti sarebbe una Galleria Art & Craft".

Creativity Oggetti Creativity Oggetti

- Come sei arrivata ad aprire uno spazio come questo?
All'inizio il mio interesse era la ceramica, ho fatto il Liceo Artistico, mi sono occupata di arte a lungo, provengo da una famiglia di commercianti, per cui ho sempre lavorato nel commercio, soprattutto nella moda. Ho aperto Creativity con l'idea di proporre oggetti di alto artigianato, realizzati da autori che avevo incontrato e che mi piacevano molto, non visti in altri spazi commerciali. Di lì sono venute mano a mano altre idee, ho fatto mostre tematiche sulla ceramica, da cui sono poi nate collezioni di vendita. Poi mi sono appassionata al gioiello contemporaneo, che ho scoperto soprattutto nei viaggi all'estero. Non appena mi sono spostata in questo spazio di via Carlo Alberto, ormai cinque anni fa, ho iniziato a esporre i gioielli contemporanei, che a Torino non c'erano ancora, e a organizzare mostre tematiche su di loro.

- Adesso è in corso la mostra Materia Metamorphosis, aperta fino al 5 gennaio
Sì, è una mostra internazionale, l'obiettivo è far scoprire come le materie più insolite si trasformino in gioielli e come questi siano stati pensati in forme legate alla natura. Faccio qualche esempio di autori presenti: i gioielli della coreana Seulgi Kwon sembrano di vetro, ma in realtà sono di silicone, per cui sono leggerissimi; la tedesca Nicole Schust usa materiali tradizionali da oreficeria come l'argento o le pietre dure e fa tutto in 3D; la cilena Rita Soto crea gioielli con crine di cavallo e fibra naturale tinte e montate con tecnica delle cesterie. Ci sono tante tecniche e tanti materiali, ci sono gioielli non solo femminili, Corrado De Meo crea spille per uomo, per esempio. Nel gioiello contemporaneo la spilla ha un grande protagonismo, perché permette agli artisti di essere più creativi, non avendo il limite del fermaglio che hanno le collane, gli orecchini o i braccialetti; si creano vere e proprie sculture, che hanno una propria vita.

Creativity Oggetti Creativity Oggetti

- Sono gioielli per persone dalla forte personalità, che portano gioielli così importanti senza farsi mettere in ombra.
Sono pienamente d'accordo, sono gioielli per donne sicure, ma non solo donne. Per esempio Corrado De Meo, fa gioielli maschili, con pezzi di cemento ingentiliti da piccole perle. Ci vogliono personalità e un certo anticonformismo per metterlo sul bavero, in Italia non lo so, ma all'estero piace e funziona.

-Hai toccato uno degli argomenti che mi interessano, ovvero la reazione del pubblico. Come reagiscono i torinesi alle proposte di Creativity Oggetti?
Bene, può sorprendere, ma abbiamo una buona risposta, Creativity Oggetti ha 18 anni! I torinesi sono abbastanza no logo, amano cercare il pezzo unico, quasi fatto su misura. Qui abbiamo un riscontro maggiore di quello che ci potrebbe essere in altre città italiane, dove magari è più importante apparire con un bijoux dal valore più riconoscibile. Qui a Torino rispondiamo bene per le novità, per la ricerca, per le nuove proposte e le nuove forme d'arte, siamo molto curiosi in questo senso. La difficoltà è magari far entrare in negozio, c'è sempre l'idea di entrare, ma solo per comprare, non per curiosare, ed è cosa difficile da superare. Per questo, ho scelto di avere tante vetrine, in modo che le persone vedano e si sentano libere di entrare. È curioso perché siamo proiettati verso il nuovo, ma allo stesso tempo non "osiamo" entrare.

Creativity Oggetti Creativity Oggetti

- Quanto servono le mostre per far conoscere Creativity Oggetti?
Tanto. Magari non si viene all'inaugurazione per quello che dicevamo, che si pensa che se vai poi devi comprare e vorrei rassicurare, no, non è così. Ma funzionano poi il passaparola e la curiosità, attraverso la mostra si scopre l'autore, si scoprono i gioielli e nasce la curiosità di saperne di più e di guardare le collezioni che presentiamo in negozio, dove si trovano non solo i grandi autori presenti magari anche nei Musei, ma pure proposte con prezzi più popolari, ma sempre interessanti e intriganti per l'uso dei materiali e per il lavoro di ricerca che sottintendono.

- Hai parlato dell'importanza dei viaggi all'estero per scoprire il gioiello contemporaneo. Ti chiedo cinque città in cui scappare per farsi qualche idea e cinque autori da non perdere di vista.
La prima città direi che è Torino e Creativity Oggetti è ovviamente lo spazio in cui curiosare per capire le tendenze italiane ed estere! Poi, lasciando l'Italia, direi Monaco di Baviera, dove a marzo c'è Schmuck, la fiera del gioiello contemporaneo più importante d'Europa, con i più importanti autori del mondo, e poi, in tutta la città, decine di mostre sul gioiello sparse in spazi anche impensati. Barcellona, per Joya, a ottobre, con autori da tutto il mondo, e diverse gallerie dedicate al gioiello contemporaneo aperte in città. Londra, con così tante gallerie di arti applicate che ci si può perdere. E poi consiglierei Nijmegen, in Olanda, dove c'è la Galerie Marzee, la più importante d'Europa, in una palazzina di tre piani completamente ristrutturata, con tanti autori e mostre continue, con una rivista e un catalogo trimestrali.

Creativity Oggetti Creativity Oggetti

- E tra gli autori chi segnali?
I cinque autori potrebbero essere Stenia Scarselli, che fa gioiello contemporaneo usando materiali tradizionali della gioielleria; Clara del Papa, venezuelana trapiantata in Italia da anni, che fa gioielli-sculture dalle mani, che sono comodissimi e affascinanti; Corrado De Meo, che usa resina cartapesta con effetto cemento, per fare cose sempre molto diverse ed è molto sorprendente; Seulgi Kwon, anche lei fa cose molto belle e colorate. Nicole Schuster e Raluca Buzura, interessanti da seguire anche per come lavorano... sono davvero tanti quelli da consigliare, la ricerca di autori è molto appassionante, ognuno ha un uso dei materiali e della creatività personale e affascinante. Dietro ci sono sempre belle storie ed è bellissimo scoprirle, magari iniziando da Creativity, che propone molti dei loro lavori.

Creativity Oggetti è a Torino, in via Carlo Alberto 40f, il suo sito web è www.creativityoggetti.it


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